XLVI Sfida letteraria - Titoli che ci attirano

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Domande per @LettriceBlu
1) Sei una divoratrice di gialli e thriller, sono curiosa di sapere come e con quale libro è nato questo amore letterario.
2) Ho letto le trame dei libri che hai letto e mi ha incuriosito Clementina (che invece non è un thriller); come descriveresti il suo personaggio e cosa senti di avere o vorresti avere in comune con lei?
3) Sapresti dare un voto da 1 a 10 a tutti e tre i libri e motivarlo?
 

LettriceBlu

Non rinunciare mai
Domande per @LettriceBlu
1) Sei una divoratrice di gialli e thriller, sono curiosa di sapere come e con quale libro è nato questo amore letterario.
2) Ho letto le trame dei libri che hai letto e mi ha incuriosito Clementina (che invece non è un thriller); come descriveresti il suo personaggio e cosa senti di avere o vorresti avere in comune con lei?
3) Sapresti dare un voto da 1 a 10 a tutti e tre i libri e motivarlo?


Grazie per le domande :)
1: Ultimamente "divoratrice" è un parolone, però mi conforta sempre questo genere e ne attingo volentieri quando ho bisogno di rilassarmi e godermi semplicemente un'avventura. Credo che il colpevole sia stato il commissario Montalbano, che piace molto a casa e mi veniva letto sotto l'ombrellone; assieme, a dire il vero, a parecchie serie tv.
2: Credo l'aggettivo per descrivere pienamente Clementina sia "difficile", sia come donna che come storia: gliene sono veramente capitate tantissime. Non saprei se abbiamo cose in comune, ma ne vorrei la forza d'inventarsi per aiutare le persone a cui ha voluto bene.
3: Ho rinunciato prestissimo a mettere i voti ai libri, anche perché il giudizio cambia nel corso del tempo. Quello di Curioni direi fra il 7,5 e l'8; quello di Dusse 6, ma è molto soggettivo perché non gradisco questo genere di personaggi, l'idea in sé è carina; Clementina mi mette un po' in imbarazzo perché è ispirato ad una persona realmente esistita, e in questo caso non riesco mai a capire bene quanto sia dettato dalle fonti e quanto dallo stile di chi scrive: 8 ma valuto più che altro la narrazione, non la storia.
 

alessandra

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Grazie per le domande :)
1: Ultimamente "divoratrice" è un parolone, però mi conforta sempre questo genere e ne attingo volentieri quando ho bisogno di rilassarmi e godermi semplicemente un'avventura. Credo che il colpevole sia stato il commissario Montalbano, che piace molto a casa e mi veniva letto sotto l'ombrellone; assieme, a dire il vero, a parecchie serie tv.
2: Credo l'aggettivo per descrivere pienamente Clementina sia "difficile", sia come donna che come storia: gliene sono veramente capitate tantissime. Non saprei se abbiamo cose in comune, ma ne vorrei la forza d'inventarsi per aiutare le persone a cui ha voluto bene.
3: Ho rinunciato prestissimo a mettere i voti ai libri, anche perché il giudizio cambia nel corso del tempo. Quello di Curioni direi fra il 7,5 e l'8; quello di Dusse 6, ma è molto soggettivo perché non gradisco questo genere di personaggi, l'idea in sé è carina; Clementina mi mette un po' in imbarazzo perché è ispirato ad una persona realmente esistita, e in questo caso non riesco mai a capire bene quanto sia dettato dalle fonti e quanto dallo stile di chi scrive: 8 ma valuto più che altro la narrazione, non la storia.
Montalbano mette d'accordo più o meno tutti :) Anche a me piace, più nei libri che nella serie a dire il vero, anche se col siciliano faccio un po' di fatica.
Grazie per le belle risposte :)
 

alessandra

Lunatic Mod
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1° libro:
-Minerva6: Il vizio di parlare a me stessa di Goliarda Sapienza, iniziato il 5 e finito 11/5
-MonicaSo: Domani e per sempre di Ermal Meta, iniziato il 5/5 e finito il 12/5
-alessandra: L'acqua del lago non è mai dolce di Giulia Caminito, iniziato il 5/5 e finito il 7/5
-alevale: I nomi epiceni di Amélie Nothomb, iniziato il 5 e finito il 6/5
- Pathurnia: La sabbia non ricorda di Giorgio Scerbanenco, iniziato il 6/5 e finito il 12/5
- Pnin: Il dio del massacro di Yasmina Reza, iniziato e finito il 9/5
- Ondine: Carmilla di Sheridan Le Fanu, iniziato 11 e finito 30/5
- MaxCogre: L'arte dell'ascolto: musica al lavoro: 120 interviste a grandi personaggi con playlist di 34 ore su Spotify di Filippo Poletti
-francesca: Grande come l'universo di Stefansson, iniziato il 16/5 e finito il 26/5
- LettriceBlu: Ispira, espira, uccidi di Karsten Dusse, iniziato 11 e finito il 17/5


2° libro:
-alevale: Carmilla di J. S. Le Fanu, iniziato il 6 e finito 11/5
- alessandra: L'arte della gioia di Goliarda Sapienza, iniziato il 7/5 e finito il 21/5
- Pnin: Le sante dello scandalo di Erri De Luca, iniziato e finito il 9/5
- Minerva6: L'uomo che portava a spasso i libri di Carsten Henn, iniziato 11 e finito 13/5
-Pathurnia: La ruga del cretino di Andrea Vitali, iniziato il 12/5 e finito il 13/5
-MonicaSo: L'ultima cosa bella sulla faccia della terra di Michael Bible, iniziato e finito il 12/5
- MaxCogre: Intelligenza artificiale: verso la nuova era. Utopia o distopia? Un nuovo paradigma per l'occupazione di Nicolas Rota
- LettriceBlu: Il giorno del Bianconiglio di Alessandro Curioni, iniziato il 20 e finito il 24/5
-francesca: Il trionfo della metafisica di Eduard Limonov, iniziato il 26/5 e finito il 4/6
- Ondine: Amare Pavese di Pierfranco Bruni, iniziato il 3/6 e finito il 23/6


3° libro:

1- alevale: Tre uomini in barca di Jerome K. Jerome, iniziato l'11 e finito il 21/5
-MonicaSo: Settanta acrilico trenta lana di Viola Di Grado, iniziato il 12 e finito il 19/5

-Pathurnia: Il cavaliere e la morte di Leonardo Sciascia, iniziato il 14 e finito il 17/5
6- Minerva6: Il venditore di incipit per romanzi di Matei Visniec, iniziato il 13/5 e finito 8/6
-Pnin: Una strada tranquilla di Seraphina Nova Glass, iniziato il 15 e finito 17/5
3- MaxCogre: Charlie palla di cannone di Giulio Spagnol, iniziato il 16/5 e finito il 26/5
- francesca: L'uomo che portava a spasso i libri di Carsten Henn, iniziato 4/6 e finito 21/7
7-alessandra: Esodo di Domenico Quirico, iniziato il 30/6 e finito il 4/7
8- LettriceBlu: Clementina di Giuliana Salvi, iniziato il 20 e finito il 22 luglio
- Ondine: Un gatto per i giorni difficili di Ishida Syou, iniziato il 17 re finito il 21 agosto

4° libro:
- MonicaSo: Sul tetto c'è Mendelssohn di Jiri Weil, iniziato il 19/5 e finito il 30/5
- Pathurnia: Noli me tangere di Andrea Camilleri, iniziato e finito il 21/5
- Pnin: Anime nere di Anna Foa e Lucetta Scaraffia, i
niziato il 23 e finito il 25/5
- francesca: La sostanza delle cose di Mark Miodownik, iniziato il 21/6 e finito il 18/7
- Ondine: La donna in nero di Susan Hill, iniziato il 1° e finito il 3/9


5° libro :
2- Pathurnia: Le signorine di Concarneau di Simenon, iniziato il 22 e finito il 25/5
4- MonicaSo: La fame del cigno di Luca Mercadante, iniziato il 30/5 e finito 1/6
5-Pnin: Assalonne, Assalonne! di William Faulkner, iniziato il 6/6 e finito il 10/6
9-francesca: Il venditore di incipit per romanzi di Matei Visniec, iniziato il 18/7 e finito il 28/7

- Ondine: La cantante di Pigalle di Georges Simenon, iniziato il 6/9
 
Ultima modifica di un moderatore:

LettriceBlu

Non rinunciare mai
Ho finito Il venditori di incipit di romanzi e quindi la sfida!!!!

Ecco le mie domande: visto che la sfida verteva sui titoli, ho pensato di giocare con quelli da te scelti per travestire domande semplicissime da domande che si danno un tono. :)
1: Quand'è che per te un libro ha "sostanza", cosa deve contenere per averla?
2: Quali tipi di incipit ti vendono il libro e perché?
3: Se ce ne sono, elenca un libro, un autore e un personaggio che per te sono "grandi come l'universo".
 

francesca

Well-known member
Grazie @LettriceBlu, domande per niente banali, difficile non esserlo nelle risposte.

1: Quand'è che per te un libro ha "sostanza", cosa deve contenere per averla?
Per me la sostanza di un libro sta nella capacità di creare in me empatia con i personaggi o con luoghi e fatti raccontati: cioè, la storia può anche essere banale, anzi, non amo le storie troppo intricate piene di colpi di scena, ma alla fine quando chiudo il libro mi deve rimanere la sensazione di aver conosciuto qualcuno che è valso la pena conoscere. Non chiedo verosimiglianza, né realismo, chiedo coinvolgimento. So cosa non fa scattare questo meccanismo in me: sono le frasi buttate lì per essere citate nei social, i personaggi piatti, i colpi di scena infilati a forza per voler sorprendere a tutti i costi. Mi è più difficile dire cosa invece crea un legame profondo fra me e la storia e/o i suoi personaggi. Una cosa è certa: i libri brevi (diciamo sotto le 200 pagine) spesso non mi danno soddisfazione.
2: Quali tipi di incipit ti vendono il libro e perché?
Io faccio un po’ fatica ad entrare in un libro, durante le prime frasi mi sento sempre un po’ spaesata, quindi spesso non presto molta attenzione all’incipit, al punto che alcune volte quando sono un po’ avanti con la lettura torno indietro a leggere l’incipit per vedere se avevo colto fin dall’inizio che tipo di storia avrei trovato o anche solo per capirlo meglio.
Quindi direi che l'incipit per me è come quando suoni alla porta per far visita a qualcuno: sei impaziente che ti aprano, spesso non stai a vedere com'è, magari incosciamente rigistri il suono del campanello, ma è difficile che uno scappi davanti ad una porta o al suono di un campanello, magari scappa davanti a chi gli viene ad aprire:ROFLMAO:

3: Se ce ne sono, elenca un libro, un autore e un personaggio che per te sono "grandi come l'universo".
Rispondere a questa domanda è proprio difficile, anche perché questa è un tipo di classifica che cambia con il tempo, e di sicuro la risposta che ti posso dare adesso non è quella che ti potrei dare fra dieci anni o che ti avrei potuto dare quando di anni ne avevo venti.
Comunque ci provo. Un autore grande come l’universo è sicuramente Stefansson: i suoi libri hanno l’orizzonte basso dei panorami del Nord, infiniti, nelle sue storie si sentono sempre il profumo della terra in tutte le stagioni e il respiro del mare, quieto, affannato, rauco, ululante, spaventoso, mormorante.
Un personaggio per me indimenticabile è Ida de La storia di Elsa Morante, per il coraggio, la mitezza che non rinuncia a lottare per i propri figli, la forza che nasce dalla resilienza; davvero per un personaggio come Ida vale la frase: La storia siamo noi.
Per quanto riguarda un libro, sarò banale, ma per me Guerra e pace è IL LIBRO.
 

francesca

Well-known member
Sono curiosa di leggere il tuo commento qui o in PB visto che l'ho preso dalla tua lista. Mi è piaciuto ma avrei voluto leggerlo con più attenzione e concentrazione.
Scusa @Minerva6 mi ero riproposta di risponderti e poi mi era passato di mente.
Parliamo de Il venditore di incipit di romanzi.
Mi è sembrato un po' troppo caotico, carina l'idea, mi sono piaciute molto le spiegazioni più o meno fantasiose degli incipit di tanti romanzi che fanno parte del mio bagaglio di lettrice, ma ci sono troppe storie che si intrecciano senza nessun collegamento, che non portano da nessuna parte, rimangono sospese. Alcune molto belline, altre mi sono sembrate poco significative.
Nonostante scorra bene, ho trovato faticosa la lettura, perchè quasi ad ogni capitolo è come riprendere in mano un libro diverso di cui però non saprai mai la fine. Bellissime le poesie scritte per la Signorina Ri. Nell'ultima parte ho avuto quasi il sospetto che anche la storia del protagonista che sta nella libreria osservato dal libraio e dalla Signorina RI non fosse in realtà la storia principale. Mi girava la testa, come quando si guarda in un caleidoscopio.
Comunque interessante.
Immagino non ti sia sfuggito che è stato pubblicato dalla Voland:)
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Allora non è stata solo la mia mancanza di concentrazione, è proprio il romanzo così particolare.
Concordo con il tuo commento.

Certo, la casa editrice della nostra cara Amélie 😉.
Mi girava la testa, come quando si guarda in un caleidoscopio
Vero, infatti questa parola c'è nel sottotitolo, l'autore ha voluto avvisare di quello che ci poteva succedere però io non l'avrei mai immaginato 😁.
 
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