Agguato Creativo - The Game

MaxCogre

Well-known member
Allora, si comincia! L’autore fa un minimo di preambolo a questo primo esercizio, che credo di aver bene inteso. Il preambolo si chiama ‘ribellione’. Infatti la creatività è creare qualcosa di nuovo, che prima non c’era e adesso c’è. Questo creato, nella forma più bella, è una espressione sì della nostra intelligenza raziocinante, ma molto di più della nostra intelligenza oscura, del nostro subconscio, o se vogliamo del nostro essere più intimo.

Ora, si ben capisce che creare è quasi intrinsecamente un atto di ribellione, e un atto di ribellione va sostenuto con un intento chiaro e forte, e con un senso di responsabilità verso sé stessi, che è quello di, una volta che il nostro subconscio - invocato e messo in condizione di creare - si è manifestato, sostenere e sorreggere quella espressione, portarla nel mondo nel concreto, difenderla.

Contro chi? Contro noi stessi ad esempio: dobbiamo accettare ciò che intuiamo, anche se a volte sembra ridicolo, o socialmente sconveniente, o economicamente sconveniente, o è una cosa che a parole abbiamo sempre detto che no, o siamo andati nella direzione opposta.

Contro gli ‘altri’, se l’idea va contro una prassi consolidata, se si è creato rompendo gli schemi, fuori dai metodi, dagli strumenti, dalle lobby dei ‘titolati a creare’, e comunque bisogna avere il coraggio e la forza di sostenere davanti al mondo una espressione di sé che è fisiologicamente diversa, quanto più è intima, e probabilmente - all’inizio almeno - non condivisa.

Insomma, ci sarebbero a iosa motivi per non esporsi così tanto, e noi che abbiamo messo la penna sul foglio un po’ di volte forse un pochino lo sappiamo (però sappiamo anche qual è la ricompensa ;- ). Ed è per questo che il primo esercizio è una dichiarazione di intenti (oltre che una specie di rito propiziatorio):



E1.

Scrivete su un foglietto:



“Io sono uno spirito creativo.

Non ho schemi e non ho limiti.

Voglio espandermi ed esplodere in questo mondo”



Indossatelo o mettetelo da qualche parte, lasciate che lavori.



Ne frattempo che io procedo nella lettura e verso la prox sfida, voi scrivete qui che l’avete fatto, ed eventualmente i dettagli oppure se l’avete trovato facile/difficile … Bonne voyage!

P.s. chi volesse aggiungersi alla allegra comitiva, può farlo in qualsiasi momento, che non è una gara a tempo 😉

P.s. ondine puoi mettere il foglietto sotto il cuscino lol

P.s. le mie saranno sempre 'indegne' riduzioni del testo/eserciziario! Per chi volesse ordinare il libro, si chiama “Agguato Creativo”

P.s.



@Pathurnia
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Ultima modifica:

malafi

Well-known member
Ovviamente scriverlo a PC e stamparlo credo che sarebbe un insulto alla creatività ;)
Ecco, scriverlo a mano, cosa che ormai faccio pochissimo e male - giusto la Settimana Enigmistica - è già uno slancio creativo per me 😄
 

Pnin

Well-known member
Io amo tantissimo scrivere a mano invece... e un atto di ribellione contro me stessa potrebbe essere proprio scriverlo al computer 😂
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Io l'ho trascritto sull'agendina che mi porto al lavoro o deve essere scritto proprio su un foglietto a parte?
Ho trovato difficile scrivere "non ho limiti".
"Voglio espandermi ed esplodere in questo mondo" è catartico!
 

Pnin

Well-known member
Io in realtà poi non ho scritto al computer (non ho un computer mio), ho scritto a mano sulla pagina-calendario di una vecchia agenda. Ho fatto anche la foto ma non so inserirla.
Non ho schemi e non ho limiti l'ho sentita abbastanza mia come frase, mentre nello scrivere le altre due mi son sentita inadeguata: devo aumentare l'autostima forse... vediamo se funziona lasciarle lì a lavorare come dettato da @MaxCogre 😄
 

MaxCogre

Well-known member
è facile pnin, basta che dal cellulare clicchi qui:
e clicchi su inizia il caricamento scegliendo la foto che hai appena scattato.
Al termine ti darà un link alla foto che puoi copiare e incollare qui
 
D

Deleted member 11371

Guest
Io sono uno spirito creativo
non ho schemi e non ho limiti
se non quelli che mi pongo da me.
Voglio espandermi nel mondo

e far affiorare la dolcezza.
***

Non posso scrivere qualcosa che non sento.
I limiti e gli schemi servono per stare nella realtà. L'importante è scegliere quelli in sintonia con il proprio modo di vivere.
Esplodere non è nei miei bisogni, quello che mi serve al contrario è far riaffiorare la mia dolcezza.
Non so se sono fuori dallo spirito del gioco, ma solo io so di cosa ho bisogno.:giggle:
 
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