Agguato Creativo - The Game

malafi

Well-known member
Io, almeno prima di partecipare a questa sfida, posso definirmi un 'creativo razionale'. Una creatività da ingegnere, non frutto di uno lancio creativo ed intuizione stravagante, ma frutto di un ragionamento certosino che mette insieme i tasselli del puzzle per arrivare ad una buona soluzione.

Questa cosa trova la sua massima espressione nel fai da te, dove arrivo in un modo o nell'altro, pur senza una grande manualità, ad ottime soluzioni.

L'ultima 'creatività razionale' che ho esercitato è stata per montare una zanzariera in un velux, con istruzioni assolutamente deficitarie e, anzi, fuorvianti. Insomma, gira che ti rigira, con qualche sbuffo e parolaccia di troppo, sono riuscito a montare questa zanzariera, che è venuta anche bella tesa, ottendendo un risultato insperato quando ormai stavo per buttare tutto etichettandolo come l'ennesima cinesata da quattro soldi.
Mica ho dipinto la Cappella Sistina eh ...:p

La volta che non ho sperimentato la creatività è .... quasi tutti i giorni in cui nel lavoro, per pigrizia, abitudine e poco tempo, mi appiattisco sulle solite soluzioni, quando so bene che - se costretto da fattori esterni - potrei ottimizzare, fare meglio e risparmiare un sacco di tempo.
 

isola74

Lonely member

da buon ultimo ... mente voi già lavorate al 2° esercizio :(

Ho scritto la frase ora, mentre sto seguendo un corso sull'Intelligenza Artificiale 😂. Per non essere traviato dall'AI, ho scritto il biglietto come antidoto 😂
anche io devo (e sottolineo DEVO) seguire i corsi sull'AI o_O
 
Ultima modifica:

isola74

Lonely member
Io in genere sono poco creativa tranne in due casi: al lavoro quando devo studiare un ricorso e controdedurre, e in cucina quando voglio fare una ricetta ma sistematicamente mi mancano uno o più ingredienti e "creativamente" li sostituisco.
Quando provo a spostare altrove la mia creatività non va mai troppo bene: qualche settimana fa ho comprato dei carinissimi tappetini in silicone per organizzare la zona accanto al lavandino in cucina, solo che le misure non erano scritte in cm!! ne ho dovuti comprare altri due per realizzare ciò che volevo, ma ce l'ho fatta!

Tutto il resto del tempo sono poco creativa :)
 

Pnin

Well-known member
Passò un'auto traballante con degli villici a bordo, mi guardarono come se avessero visto un ufo e proseguirono. Io camminavo come se niente fosse, a piedi nudi sullo sterrato, avvolta nel mio lercio mantello che aveva pure un po' di strascico. Con i capelli lunghi gocciolanti, il "vestito" di rete e sporcizia, sola in un posto desolato.
Io questa la trovo un'immagine poetica! 😃
 
D

Deleted member 11371

Guest
@Pnin , ho modificato dove avevo scritto "degli villici", in realtà prima avevo scritto "degli indigeni" ma mi sembrava poco carino. Anch'io casco nel follemente corretto (come dice Luca Ricolfi).😄
 

Pnin

Well-known member
Ultima volta creativa 🤔 credo ieri sera prima di addormentarmi.
In realtà quasi tutte le sere: non ho la tv né il computer, leggere a letto lo trovo troppo scomodo... e allora per addormentarmi mi invento mentalmente delle storie e mentalmente le vedo. Raramente le vivo, generalmente sono spettatrice.
Ma ieri sera ero un passerotto che beccava briciole da un tavolino, poi volava da un cespuglio ad un altro: mi sembrava di vedere il mondo coi suoi occhi e percepire la realtà circostante in modo completamente diverso da come l'avrei percepita con il mio corpo reale. È stato molto emozionante.
(PS: non bevo - per lo meno non eccessivamente - e non faccio uso di droghe)

Non creativa... tutte le volte che per briga non sperimento in cucina e preparo le solite cose
 

francesca

Well-known member
L'ultima volta che mi sono sentita creativa è stato ieri: mia cognata tiene dei corsi in una libreria qui nel mio paese, di un metodo che si chiama Caviardage (qui qualche informazione sul metodo: https://www.caviardage.it/).
Partecipo spesso, è una tecnica meravigliosa per fare emergere piccole poesie che rispecchiano lo stato d'animo del momento in cui uno si trova.
Fin qui tutto bene, poi però la vera sfida è utilizzare i molti materiali messi a disposizione, pennarelli, immagini, adesivi, brillantini per abbellire la propria creazione. Io di solito sono molto negata, ma mi ci impegno tanto, e ieri alla fine ero proprio felice del risultato, sia della piccola poesia, che del suo abbellimento. E mi sentivo rilassata ed energica.

Invece l'ultima volta in cui mi sono sentita poco creativa è stato stamani, quando ho scritto il bigliettino con la frase del 1° step di questo gioco.
Avrei voluto decorarla, personalizzarla, ma mi sentivo così appiattita de tutto il lavoro che mi aspettava oggi, i problemi ecc... che l'ho scritta e fine.
Però ho anche pensato: chissà, magari se arrivo in fondo a questo gioco, potrei provare a riscriverla, a personalizzarla, a farla "mia".
 

greenintro

Well-known member
Grazie per il tag.
No, non mi considero creativo, ogni tanto mi diverto a scrivere delle specie di "componimenti", non propriamente poesie, ma pensieri che cerco di esprimere in una forma che riesca a essere al tempo stessa più chiara possibile ma pure utilizzando un certo linguaggio che risulti anche piacevole. Ma ripeto, niente di che, è giusto un gioco, solo ogni tanto mi piace condividerle sui social.

Ricordo che alle Elementari vinsi il primo premio di una gara di disegno a tema S.Francesco, dovrei avere la medaglietta da qualche parte a casa. Ma credo sia stata un'eccezione, poi col tempo è emersa la mia totale assenza di manualità e al tempo stesso una certa inclinazione verso le cose teoriche e "astratte", ed è finita lì. Se proprio nella vita decidessi prima o poi, oltre alla saggistica, di provare in qualcosa di più creativo e artistico, credo andrei sulla scrittura, forse qualcosa di narrativo, ma son tutti progetti vaghissimi.
 

francesca

Well-known member
@francesca sono un po curioso del caviardage, hai qualche foto da condividere?
Questo è un esempio con il metodo base
quello che parte da una qualsiasi pagina scritta e procede per annerimento di tutte le parole tranne quelle che ti hanno catturato, che poi cerchi di rimettere insieme per dare orgine ad un pensiero più o meno compiuto.
Poi procedi con il decorare.
Ieri invece abbiamo fatto un altro metodo, che si chiama "cut-up" dove hai centinaia di parole ritagliate da giornali, riviste ecc... e le metti insieme.
In rete puoi trovare esempi senz'altro più belli, ma è per farvi vedere che anche con poca manualità qualcosa viene fuori

Quello che però ci vuole è l' "attivazione", cioè uno stimolo che ti permette di riconnetterti con il tuo io, può essere una canzone, una storia, un video, un'esperienza... un impulso che senti, è qualcosa che rimescola dentro e poi fa emergere le parole che in qualche modo ti "chiamano".
Facendolo ho scoperto come dietro ogni frase che nasce ci sia in realtà qualcosa di mio molto profondo, quello che ho postato mi è nato in un laboratorio dopo una bellissima discussione con alcune mie colleghe più giovani
 

Pnin

Well-known member
Quello che però ci vuole è l' "attivazione", cioè uno stimolo che ti permette di riconnetterti con il tuo io, può essere una canzone, una storia, un video, un'esperienza... un impulso che senti, è qualcosa che rimescola dentro e poi fa emergere le parole che in qualche modo ti "chiamano".
Facendolo ho scoperto come dietro ogni frase che nasce ci sia in realtà qualcosa di mio molto profondo, quello che ho postato mi è nato in un laboratorio dopo una bellissima discussione con alcune mie colleghe più giovani
Bello!!!!!
 
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