Agguato Creativo - The Game

MaxCogre

Well-known member
R5, no, non ci sono ombrelli nella mia vita. Per quanto sia pigro, anche fare le pulizie di casa ci trovo il suo perché – anzi, direi che ci godo: almeno è una attività fisica che mi riesce. Nulla mi stanca troppo della routine, è la mia routine. Come dice Path, è una vita ‘a modo mio’. Certo, non sono proattivo (come dice il mio capo, o meglio non dice di me – quell’ingrato lol) per le cose che non mi esaltano, dove non ci posso mettere un po di me, o dove non devo far girare il cervello o soddisfare una curiosità. Ma cerco di 'trasformarle’ nei limiti del possibile o ritagliarmi dei momenti di bello anche lì.

R6 beh, è la domanda da 100 punti lol. E’ utile ripassare però: se io ho mai avuto una inclinazione è per la musica. Non sono neanche il primo in famiglia, poiché mio nonno era un musicista 'serio', nel senso che faceva musica seria, ovvero era un compositore di musica classica (purtroppo non ci siamo mai conosciuti). Ora a un certo punto che dovevo fare la scelta di cosa fare da grande potevo entrare in conservatorio come chitarrista classico diciamo a metà corso, avendo studiato prima dei 18 anni per mio conto, o iscrivermi all’università (o entrambi certo, volendo morire ggiovane). Teniamo conto che i miei però che avevano ancora ben presente cosa significava il verbo ‘tirare avanti’, o ‘tirare a campare’ mi avrebbero vietato qualsiasi tipo di indirizzo umanistico (ad es. diventare insegnante come loro) e la musica poi mai e poi mai. Insomma, pur essendo versato ‘di qua’ (musica, letteratura, storia e filosofia, lingue ero nel mio), mi so buttato ‘di llà’, e non avendo nessunissima idea di quelle professioni ho scelto (bravo, però mi raccomando no facoltà scientifiche - fu la buonuscita all’esame di maturità) bah così per sfida, la cosa scientifica più difficile e remunerativa che mi veniva in mente, ingegneria. Ovviamente non avevo nessunissima idea neanche di quella lol, e tantomeno della faticaccia che mi aspettava, ma già allora la mia curiosità di ‘allargarmi’ in una cosa nuova mi ha aiutato e portato in fondo. Perché non mi sono imposto e dato alla musica? Forse è stato lo stesso motivo: mi piaceva la musica classica, ma mi piaceva sopratutto altra musica, ero curioso di tante cose musicali, e sentivo addosso come limitazioni il fatto di dover suonare in un certo modo per passare l’esame d’ammissione, e mi immaginavo già ad avanzare di coercizione in coercizione fino a spegnere ogni fantasia. Insomma ho pensato che a studiare seriamente la musica ci avrei rimesso, oltre che economicamente anche la mia voglia di farla. Per dirla in altri termini, sono contento di come è andata, rancio ottimo e abbondante... Nota bene: ancora oggi non so cosa farò da grande lol.
 
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Pnin

Well-known member
R5
Nemmeno io ho aspetti della vita che mi stancano. Sono negata con le faccende burocratiche e tecnologiche, ma evito tutto l'evitabile in questi campi e quando invece è necessario mettercisi lo faccio col miglior spirito d'animo possibile, altrimenti sarebbe una tortura, e così mi accorgo che alla fin fine basta approcciarsi con calma e un minimo di fiducia nelle proprie capacità (che benché scarse hanno pur qualche possibilità di miglioramento) e ci si salta fuori.

R6
Come mi sono trovata in questa situazione... suppongo stia per "situazione di vita attuale"... è stato tutto frutto del Caso con la C maiuscola. Una serie di circostanze e coincidenze che, mi dico sempre, se fossero messe in un libro o in un film, uno direbbe "ma che cazzata", invece è così.
Una dietro l'altra, sia per il posto e la casa in cui sto, sia per l'indirizzo di studi e il lavoro che faccio.
Al contrario di @MaxCogre ero molto portata e interessata per gli studi scientifici, ma questo Caso mi ha portata altrove e non ho il minimo rimpianto. Avessi fatto scelte diverse, cioè tirando dritto per la mia idea precostituita ignorando ciò che il Caso mi proponeva non so, probabilmente mi sarebbe piaciuto comunque, ma effettivamente è una domanda che non mi sono mai posta
 

isola74

Lonely member
R4
Da bambina/ragazza mi immaginavo sempre come una donna in carriera tipo Sex and city....
Oggi sono (abbastanza) in carriera ma lontana anni luce da Sex and city, faccio un lavoro che mi piace ma sono sempre di corsa per stare dietro a tutto: casa, ufficio, marito, figlio, pranzi, cene...

Vorrei essere più libera mentalmente perché io i miei spazi me li prendo, e non è la libertà che mi manca, è la testa che non mi segue e resta ancorata ai doveri
 

isola74

Lonely member
R5
La mia vita in generale mi piace, anche la routine, che è la mia routine, non è un problema
Mi stanca fare le pulizie perché non mi piace farle, e ultimamente mi stanca, anzi mi annienta , avere un figlio di 15 anni che mi odia
 

MaxCogre

Well-known member
Eeeeeh ma infatti, isoletta, dicevamo con malafi, che il libro può essere utile per affrontare con creatività anche queste cose che ci tirano giù, non é solo un manuale di creatività imprenditoriale. Ora che ci penso sono stato un po evasivo sui 'blocchi', sicuramente ho un problemino di autostima, e un problemino coi conflitti se vogliamo dirla tutta. E ok pure io ora che l ho espettorato me sento mejo. Chissá che andando avanti con le 'tecniche' nn ci venga qualche idea dritta per raddrizzare lol (forse addirittura il processo è già iniziato, e la nostra mente sommersa, non analitica, ha inferito la nostra sicera richiesta di aiuto... resta da vedere se/quando ci risponderà). Come dice Guzzanti "la risposta è dentro di te, epperò.... è sbajata!"
 
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gamine2612

Together for ever
R4 confesso che ci sono cibi che non devo tenere in casa🙃altrimenti ne faccio scorpacciate
cioccolata fondente (che è veleno per le mie emicranie)
semi di zucca salati
frutta secca

R5
mi stanca guidare, perlomeno se non ho passeggeri
mi stanca pulire i pavimenti ( pulizia che detesto) mentre mi piace stirare
mi stanca discutere per sciocchezze e prendermela , infatti ultimamente se non sono d'accordo adotto il "silenzio stampa)
 

MaxCogre

Well-known member
R7.
Quali sono le cose che vorremmo fare ma crediamo siano 'impossibili'? (O almeno precluse a noi?)
Es. Essere pubblicato da una grande casa editrice
Risolvere una certa cosa

Se si pensa che sono impossibili non si fa nulla a riguardo. Chiediamoci invece cosa farebbe uno che pensa che invece siano possibili, e addirittura banali?

Se ci sorprendiamo a n9n aver fatto neanche un passo in quella direzione, chiediamoci perchè vogliamo credere che sia impossibile
 

Pnin

Well-known member
Per me è impossibile imparare l'inglese. Non sono negata per le lingue, ne conosco bene altre (per privacy preferisco non approfondire), ma con l'inglese non ce la posso fare.
Eppure ormai lo sanno anche i bambini.
Ma io continuo a credere che per me sia impossibile perché proprio non mi piace come suoni e perché mi dà fastidio che ormai sia quasi obbligatorio saperlo
 

DaneelOlivaw

Well-known member
Per me è impossibile imparare l'inglese. Non sono negata per le lingue, ne conosco bene altre (per privacy preferisco non approfondire), ma con l'inglese non ce la posso fare.
Eppure ormai lo sanno anche i bambini.
Ma io continuo a credere che per me sia impossibile perché proprio non mi piace come suoni e perché mi dà fastidio che ormai sia quasi obbligatorio saperlo
Ho seguito il percorso di mia moglie per ottenere il B2 di inglese, complicato, decisamente.
Perché noi siamo abituati, almeno io, all' inglese parlato, ma la grammatica è piuttosto complessa, anche per gli inglesi direi visto che ne usano meno di metà 😅
 

MaxCogre

Well-known member
R7. Il buon Matteo, autore del libro, qui ha un punto, you have a point here c9me dicono gli 8nglesi (lo metto solo per far c9ntenta pnin). Ad esempio, io ho un oscuro e latente languore (ovvero venderei la mamma, e pure la zia - ma nn hanno un vero valore di mercato purtroppo) per 'scoprire' qualcosa di nuovo in campo musicale. Una canzone che non rispetta nessun punto della teoria dell'arm9nia funzionale di riemann. Ovviamente, chi son io per sperare di riuscire in cotanta impresa? Ma matteo dice: ci hai mai mica provato? Beh no. Ma manco ci hai iniziato la penna sul foglio? Beh no.
 
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isola74

Lonely member
R6
Non credo ci fossero altre strade da percorrere , tutto sommato sono dove ho scelto di essere, con tutti i problemi e le difficoltà

R7
Credo che sia impossibile per me riprendere a guidare, ho troppa paura
 

DaneelOlivaw

Well-known member
RR5
Solo occuparmi della burocrazia, dove mi sento impotente, tipo che pago l'IMU per un pezzo di autostrada, perchè quando presero il terreno a mio padre, non aggiornarono mai il catasto e sentito un perito non vale la pena affrontare al questione.
Comunque non capita spesso, e con i lavori in giardino o la bicicletta sfogo poi la frustrazione.

RR6
Non mi pongo la domanda.

RR7
Prendere una laurea.
Mi piacerebbe, ma sono frenato dal fatto che poi seguire un corso di studi mi obbligherebbe in qualche modo a seguire un percorso e questo sicuramente mi stresserebbe. Mi sono sempre chiesto se sarei all'altezza, ma poi torno coi piedi per terra e rinuncio.
 
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