Un'idea per il mio romanzo

Davide Agostino

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Vorrei chiedere una cosa: il mio sogno è ideare da aspirante scrittore romanzi per ragazzi a sfondo cristiano un romanzo fantasy religioso per ragazzi basato sul periodo dell'ascesa di Erode il Grande dove oltre all'antico sovrano i cattivi sono una congrega di streghe che vuole ostacolare la nascita del futuro Messia, il mio romanzo deve enfatizzare l'origine ebraica del futuro Messia chiamandolo Figlio di Davide in quanto discendente del re ebreo in questione stando alle profezie bibliche. Buona o pessima idea?
 
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D

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Guest
Come si fa a rispondere.
Secondo te, se io volessi scrivere un romanzo in cui c'è la conducente di un tram che decapita un tizio perché qualcuno ha rovesciato una bottiglia d'olio, mentre Satana e un altro diavolo, sotto mentite spoglie, combinano un casino in mezzo a dei condomini schiavi della burocrazia, mentre nel frattempo Pilato si commuove per Gesù ma lo lascia giustiziare e un poeta vive una intensa storia erotica con una donna che poi se ne vola a cavallo di una scopa, ti sembrerebbe una trama possibile?
Eppure c'è chi l'ha fatto ed è un romanzo celeberrimo.
La trama non è tutto, dipende da come impasti gli ingredienti e da come scrivi.
Auguri
 

Pnin

Well-known member
Come si fa a rispondere.
Secondo te, se io volessi scrivere un romanzo in cui c'è la conducente di un tram che decapita un tizio perché qualcuno ha rovesciato una bottiglia d'olio, mentre Satana e un altro diavolo, sotto mentite spoglie, combinano un casino in mezzo a dei condomini schiavi della burocrazia, mentre nel frattempo Pilato si commuove per Gesù ma lo lascia giustiziare e un poeta vive una intensa storia erotica con una donna che poi se ne vola a cavallo di una scopa, ti sembrerebbe una trama possibile?
Eppure c'è chi l'ha fatto ed è un romanzo celeberrimo.
La trama non è tutto, dipende da come impasti gli ingredienti e da come scrivi.
Auguri
Mi dispiace per te Pat ma questo modo di riassumere la trama mi ha fatto venire l'idea per un gioco da proporre 🙃
Per fortuna ora non ho tempo... ma ritornerò!
👹
 
D

Deleted member 11371

Guest
Mi dispiace per te Pat ma questo modo di riassumere la trama mi ha fatto venire l'idea per un gioco da proporre 🙃
Per fortuna ora non ho tempo... ma ritornerò!
👹
Ti dispiaaaaace per me? Forse che io odio il giocare e il ridere?
E che sono, padre Jorge che voleva distruggere il secondo libro della poetica di Aristotele perché parlava del riso e dell'umorismo, nell'altro libro che sappiamo bene?;)
Che brutta fama che mi sono fatta.😭
 
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DaneelOlivaw

Well-known member
Carissimo Davide,
Contrariamente a @Pathurnia io un giudizio te lo do. Mi sembra l'ennesimo libretto di propaganda Ciellina. Un "Non ci resta che piangere" solo che anzichè fermare Colombo, tenderà qualche tranello a Giuseppe e Maria.
Al limite andrebbe bene per le edizioni paoline, ma forse nemmeno lì.

Io andrei su qualcosa del tipo "A volte ritorno" di Niven, è un bel libro con tanti messaggi cristiani, ma i bigotti vedono solo la superficie, acciecati dalla loro superbia trovandolo miscredente. Ecco, io proverei con qualcosa di più coraggioso.

Ciao, ciao
 

Carcarlo

Well-known member
Ciao @Davide Agostino
guarda un po' se ti piace.

Il Vangelo secondo Le Streghe

Prologo

Il racconto trae spunto da documenti originali contenenti un vangelo apocrifo, spesso rimaneggiato o tradotto a seconda del luogo dove veniva trasportato e conservato, e delle note dei traduttori stessi, facendoci supporre che inizialmente fu scritto in aramaico giudaico e galileo da gente del popolo. Successivamente, forse verso il II secolo (e ciò lo renderebbe precedente agli altri vangeli canonici ed apocrifi), viene rielaborato in ebraico da persone di maggior cultura che sicuramente conoscevano approfonditamente la Torah, segno che nelle comunità protocristiane affluivano sia ebrei che pagani di qualsiasi estrazione sociale e culturale. I documenti successivi sono in greco classico, segno che la comunità protocristiana che li conservava doveva trovarsi in Tessalonica. Le annotazioni successive sono su pergamena di Pergamo, in greco classico, molto ricercato e con alcune varianti bizantine, segno che per secoli erano stati nascosti (forse per essere sottratti alle epurazioni che seguirono i concili di Efeso e Nicea) per riapparire – forse – alla corte dell’imperatrice Zoe Porfirogenita. Alcune oscenità disegnate qui e là farebbero presupporre ad un antico atto vandalico, ma a una più attenta analisi, sono riconducibili a mercenari e marinai e genovesi a seguito di Giovanni Giustiniani Longo che tornando a Genova probabilmente lo salvarono dalle devastazioni di Maometto II del 1453, donandolo poi al Tesoro di San Giorgio. Diciture in toscano scritte da sinistra a destra poi, fanno presupporre che arrivò al genio di Vinci che lo portò con sé in Francia, dove passarono di mano in mano fino a finire tra quelle dei giansenisti che l’occultarono sotto all’altare dell’Abbazia di Port Royal dove sono stati rinvenuti a seguito di lavori di ristrutturazione.
Sulla veridicità dei documenti, a seguito delle prove al Carbonio 14 sia sulle pergamene che sugli inchiostri, non ci sono dubbi; nemmeno la CEI o la Comunità Rabbinica d’Israele ha trovato niente da obiettare.
Peccato solo che qui e là le tarme e l’umidità abbiano prodotto danni irreparabili.


Libro I
Nei frammenti più antichi, si legge

בראשית היה הדבר, והדבר היה עם אלוהים, והדבר היה אלוהים, ודרך הנשים הוא דיבר ודיבר ודיבר

pronunciabile come

beroshit haya hadvar, vehidber haya im elohim, vehidber haya elohim, vederech hanishim hu diver vediver vediver.

che tradotto in greco che capiamo meglio

Εν αρχή ην ο Λόγος, και ο Λόγος ην προς τον Θεόν, και Θεός ην ο Λόγος, και δια των γυναικών ελάλησε και ελάλησε και ελάλησε.

e cioè

En archí in o Lógos, kai o Lógos in pros ton Theón, kai Theós in o Lógos, kai dia ton gynaikón elálise kai elálise kai elálise.

da cui in latino (stavolta per tutti):

In principio erat Verbum, et Verbum erat apud Deum, et Deus erat Verbum, et per mulieres loquebatur et loquebatur et loquebatur.

e finalmente in

In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio, e grazie alle donne parlava e parlava e parlava.


Libro II: L’adorazione dei Magi e delle Streghe

Inizialmente il nostro testo miracolosamente ritrovato, combacia con Matteo 2:1 – 2:11 ma successivamente prende una diversa piega differendo molto anche dalla versione di Luca
1 Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: 2 «Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo». 3 All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. 4 Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. 5 Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: 6 E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele». 7 Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella 8 e li inviò a Betlemme esortandoli: «Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo». 9 Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. 10 Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. 11 Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.
Da qui in poi però, il nostro testo prosegue diversamente
12 <<L’oro ancora ancora>> esclamò Sarah che portava alla cavezza una capra dalle gonfie mammelle << ma l’incenso e la mirra, cosa se ne fa una che ha appenato dato alla luce? >> 13 << Si vede che siete uomini >> esclamò Ruth che recava un unguento per le ragadi al seno di Maria e il culetto di Gesù>>. 14 << Di più inutile potevate portare un abbonamento all’arena per veder scannare bestie e persone >> chiosò Esther che sulle spalle portava un fascio di teli triangolari da annodare intorno al nascituro. 15 << E chi sono costoro che osano parlarci di tal guisa? >> domandò Melchiorre. 16 << Tre streghe di sicuro >> risposte Baldassarre. 17 << Tre streghe che favellano per la bocca del maligno>> rincarò Gasparre. 18 << Guardate, che per tenere testa a tre come voi, non occorre ricorrere al soprannaturale…
Purtroppo, la pergamena presenta delle lacune che rendono incomprensibile il testo successivo.


Libro III: La strage degli innocenti.

Alcuni frammenti di pergamena sono mancanti, ma grazie alle note si capisce che, a differenza di quanto narrato nei Vangeli di Matteo e Luca, i Re magi si sono recati da Erode a dargli la buona novella, questi ha proceduto all’infanticidio, perciò spaventati, tornano a Betlemme facendo gli gnorri per sapere come sta Gesù, ma trovano il presepe vuoto, chiedono e trovano Sara e Ruth.
18. << Donne, voi parlaste e male faceste! >> 19. << ma non foste voi che da Erode andaste? >> rispose Sara. 20. << Noi ci limitammo a riferire a colui che qui ci inviò >> 21. << E bravi, bravi: voi uomini avete iniziato con Adamo a cercare scuse e a dare la colpa a noi >> 22. E nel mentre Esther giunse in lacrime con una bimba tra le fasce e cadde piangendo 23 << La colpa ti opprime oh donna? >> domandò un mago. 24. << No scemo >> rispose Ruth << è Esther che torna dal funerale di suo figlio di due anni.>>


Libro IV: Partenza per l’Egitto.

Anche qui mancano dei frammenti di pergamena, ma si capisce che l’arcangelo appare nel sogno a Giuseppe e gli dice di prendere con sé Sara, Ruth, Esther e sua figlia e portarle in Egitto.
21. << Anche loro mio Signore? Guarda che son Giuseppe, mica Giobbe! >>
22. << Non ti preoccupare. Io ti guiderò nel giorno e nella notte >>
23. << Si vabbè…>> ma purtroppo manca il frammento col resto della risposta di Giuseppe e si salta alla presentazione a Maria 28. << E come si chiama questa bambina? >> 29. << Maddalena >> rispose Esther << perché mia mamma era di Magdala, sul lago di Tiberiade.>>

(segue----------->)
 
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Carcarlo

Well-known member
(<-----------Continua)

Libro V – VIIIα e VIIIβ: l’esilio in terra d’Egitto

Qui si racconta dell’infanzia ed adolescenza di Gesù trascorsa tra gli insegnamenti paterni che cerca di imparargli un mestiere a base di lavoro, sudore e silenzio, e quelli delle donne che parlano, parlano e parlano.
Alla fine Gesù deve decidere a chi dar retta e anticipando Italo Calvino di 2000 anni, il lettore può scegliere tra due possibilità:

VIIIα (detto anche Codide Alpha): Gesù dice che sì, che va bene tutto, ma non ne può più e perciò dà retta al padre, mettono su un laboratorio di ebanisteria, prendono l’appalto per le croci e, anche se devono dare il 5% al centurione romano e un altro 5% al rabbino, fanno su un sacco di soldi, in cinque anni estinguono il mutuo della casa nel Sinai e poco dopo, si permettono una villetta a schiera a Sharma El-sheikh. Purtroppo, tutto il seguito del Codice Alpha è andato irrimediabilmente perduto.

VIIIβ (detto anche Codice Beta): Gesù da retta a sua madre, alle streghe e a Maddalena che gli riempiono la testa di idee strane sull’amore universale, la pace e il perdono, e gli insegnano i trucchi di magia bianca e nera. Giuseppe s’arrabbia, sale sull’asinello e va in osteria a parlar male delle donne e tutti che lo prendono in giro perché se n’è preso cinque in casa!


IXβ e successivi: Ritorno a Gerusalemme

Al grido di <<Tremate! Tremate!! Le streghe son tornate!!!>> si presentarono al tempio per fare un sacrificio mentre Giuseppe le invitava ad una maggior discrezione che lì non è come nel Sinai, lo conoscono in tanti e non vuole fare certe figure.
Da questo punto in poi, il testo segue abbastanza fedelmente i vangeli di Matteo, Luca e Marco fino alla passione di Cristo, ma spiegando come in effetti Gesù riuscisse a compiere – per magia - i miracoli.


Atti delle Streghe

Così come nel Nuovo Testamento della CEI ci sono gli Atti degli Apostoli, in questa documentazione appaiono gli Atti delle Streghe e copia della loro corrispondenza con gli Evangelisti. Tra i commenti dei secoli successivi in greco e latino, si capisce che doveva esserci una risposta abbastanza piccata di Maddalena a San Paolo a proposito della sua lettera ai Corinti, soprattutto quando questi le scrive 1Corinzi 11,5-15: 5 Ma ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poiché è lo stesso che se fosse rasata. 6 Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra. 7 L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece è gloria dell'uomo. 8 E infatti non l'uomo deriva dalla donna, ma la donna dall'uomo; 9 né l'uomo fu creato per la donna, ma la donna per l'uomo. 10 Per questo la donna deve portare sul capo un segno della sua dipendenza a motivo degli angeli. 11 Tuttavia, nel Signore, né la donna è senza l'uomo, né l'uomo è senza la donna; 12 come infatti la donna deriva dall'uomo, così l'uomo ha vita dalla donna; tutto poi proviene da Dio. 13 Giudicate voi stessi: è conveniente che una donna faccia preghiera a Dio col capo scoperto? 14 Non è forse la natura stessa a insegnarci che è indecoroso per l'uomo lasciarsi crescere i capelli, 15 mentre è una gloria per la donna lasciarseli crescere? La chioma le è stata data a guisa di velo.
Peccato però che anche questo frammento – contenente la risposta della Maddalena - manchi e forse non sia un caso.


Imbastimento della storia e stile

Ecco, io da dilettante, propongo di proseguire con diverse storie e stili.
Magari fatti consigliare da @GermanoDalcielo che è un professionista del settore (non olistico però!)

Stile Dan Brown: la setta Giansenista è stata decimata, la documentazione è caduta in mano a un fanatico dell’Opus Dei che quando vede la De Filippi, si eccita, pensa alla sua maestrina di scuola e stringe il cilicio, perciò una sorta di Lara Croft supergnocca deve recuperare i manoscritti scorrazzando in autoreggente tra il Louvre, il British Museum, la Cattedrale di San Marco (senza fare le code!) e Palazzo Grazioli a Roma dove incontra pure silvio ed emilio fede.
Mmmhh! :unsure:Non è molto originale!

Stile Jesus Christ Super Star: la Sacra Famiglia è molto queer, Ruth somiglia a Michela Murgia e lo stesso Longino, il soldato romano che ferisce Gesù sulla croce, era cisgender.
Se ne potrebbe ricavare una versione pop da inscenare durante il prossimo Gay Pride.
Farebbe molto clamore, ma finito il Gay Pride, come Jesus Christ Super Star, finirebbe nel dimenticatoio.
Sconsiglio. :confused:

Stile Peace & Love ma soft: si calca la mano sul fatto che mentre la Bibbia era un pippone scritta da vecchi misogini biascicosi con la cataratta pieni di odio e rancore verso tutto e tutti, ebrei compresi, il Nuovo Testamento è forse il primo messaggio di speranza dell’umanità, e caso strano, tutti i personaggi negativi e noiosi sono maschili mentre quelli positivi sono femminili, persino Salomè, l’unica criticabile, oggi giorno, al massimo sarebbe colpevolizzabile quanto Raffaela Carrà dopo un Tuca-Tuca. Il Vangelo secondo Le Streghe, può così diventare un messaggio di pace molto forte, di rivalutazione della donna non solo all’interno della società :devilish: ma anche della Chiesa, ma senza esagerare col femminismo perché non è che tutti i maschi vogliamo diventare santi come San Giuseppe. :sick:
Per rendere attuale il messaggio, si potrebbe identificare alcune figure originali con altre più attuali, magari creando un parallelismo tra Sara, Ruth, Ester e Maddalena con Anna Magnani, Oriana Fallaci, Madame Curie e Samantha Cristoforetti; Ponzio Pilato potremmo accostarlo a trump che abbaia abbaia ma poi prende tutte le posizioni e nessuna, mentre Erode potrebbe farlo benissimo quella betoniera colma di merda di benjamin netanyahu che - appunto - pare Erode nel Ghetto di Varsavia.

Vedi tu.
Se ti piace, tieniti pure il copyright basta che mi mandi una cassa di bottiglie di quelle buone.
 
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MaxCogre

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A me personalmente piace molto la variante che sconsigli, tipo jesus christ versione queer. Tutte idee fenomenali cmq, secondo me una cassa non basta. Secondo me (e secondo le streghe lol)
 

MaxCogre

Well-known member
Una cosa che mi stupisce molto, a prescindere, è la estrema facilità con cui la gente chiede cose, piccole sì, ma anche grandi, enormi. "Chiedi amore così, come a chiedere di, di buttarsi nel cesso". Vasco, per essere uno che non sa spiegare i testi delle sue canzoni, direi che ha 'fotografato bene' lol
 

Carcarlo

Well-known member
Una cosa che mi stupisce molto, a prescindere, è la estrema facilità con cui la gente chiede cose, piccole sì, ma anche grandi, enormi. "Chiedi amore così, come a chiedere di, di buttarsi nel cesso". Vasco, per essere uno che non sa spiegare i testi delle sue canzoni, direi che ha 'fotografato bene' lol
Sono d'accordo, ma ricordiamoci che un Forum serve anche a quello, infatti abbiamo delle sezioni apposite.
Quello che mi sembra giusto fare, è distinguere coloro che chiedono consigli per scrivere o leggere un libro dai ciarlatani che con la scusa del loro libro o dei loro siti vogliono venderci la loro paccottiglia.
Perciò, a @Davide Agostino, visto che la risposta scherzosa (ma non troppo) gliel'ho già data, voglio provare a dargli una risposta un po' più seria, anche se sono la persona meno adatta.
 

Carcarlo

Well-known member
Vorrei chiedere una cosa: il mio sogno è ideare da aspirante scrittore romanzi per ragazzi a sfondo cristiano un romanzo fantasy religioso per ragazzi basato sul periodo dell'ascesa di Erode il Grande dove oltre all'antico sovrano i cattivi sono una congrega di streghe che vuole ostacolare la nascita del futuro Messia, il mio romanzo deve enfatizzare l'origine ebraica del futuro Messia chiamandolo Figlio di Davide in quanto discendente del re ebreo in questione stando alle profezie bibliche. Buona o pessima idea?
Ciao Davide,
buongiorno.

Scusa per la mia risposta un po' scherzosa, ma la notte fa caldo, non si dorme, la testa va dove vuole e la mattina butto giù di colpo. ;)

Se posso darti un consiglio, inizierei presentandomi e spiegando qualcosa di te stesso.
Se non lo fai, diventa difficile risponderti, perchè non sappiamo se siamo di fronte ad uno scout di 16 anni, ad un insegnate di religione o ad aspirante scrittore.
In ogni caso, tutto il mio rispetto! :)

Detto questo, credo che se uno dovesse scrivere a proposito della vita di Gesù con scopi propedeutici, farebbe meglio a non inserire argomenti di fantasia come le streghe e renderlo un fantasy, e questo per almeno due motivi:
1. dal punto di vista di un ateo come me, nel Vangelo di fantasia ce n'è già troppa (nel Vecchio testamento poi non ne parliamo!). Ora, finchè si tratta di una fantasia di 2000 anni fa, pazienza, perchè non posso pretendere che gli evangelisti scrivessero come scienziati o storici moderni, però proprio non ne aggiungerei altra, se no diventa ridicolo.
2. da un punto di vista religioso, la lotta tra il Bene e il Male c'è già tutta: i romani, i rabbini, i samaritani cattivi...per non parlare di Satana che gli appare nel deserto, perciò, anche da questo punto di vista, le streghe stroppiano.

Io quando parlo ai miei figli di Gesù e della Sacra Famiglia ne esalto il lato umano, e premo e sottolineo che per quanto ne so, è la prima volta (non è che poi diventi frequente...) che qualcuno parli di umanità, perciò solo per questo motivo, si possono scrivere in proposito carriolate di libri per adulti e ragazzi senza bisogno di dire (e soprattutto aggiungere) assurdità.
Secondo me, limitarsi a parlare del suo senso di pietà e compassione per coloro che soffrono, per gli ultimi, che Gesù porta avanti ad ogni costo, combattendo in maniera pacifica contro ogni forma di male (umana e non), è già tanta roba.

Buona fortuna e quando lo avrai finito, prenditi il tuo spazio e vieni a raccontarcelo!
 
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MaxCogre

Well-known member
kark-karl, ribadisco: "come a chiedere di buttarsi nel cesso". E' un tipo umano, e anche di più, è una categoria gnoseologica. Solo che prima di Vasco non c'erano le parole per dirlo lol
 

MaxCogre

Well-known member
Notina. C è una parolina magica che manca nella richiesta e che se non erro è proprio un pezzo forte della dottrina. Non serve che dica quale vero?
 

DaneelOlivaw

Well-known member
@Carcarlo
Mi sembri Giobbe Covatta. :D

Una domanda, nel passaggio in Toscana scrivi che si aggiungono alcune righe scritte da sinistra a destra per mano di tal Da Vinci. Non dovrebbero essere da destra a sinistra?
 
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