Cynthia M. - Lyra Falconis e il nucleo del domani

Cynthia M.

Rosa Bianca, Senza Spine
Ciao a tutti,
mi presento: sono Cynthia e, con un po' di trepidazione, vi presento il mio primo libro fantasy Lyra Falconis e il Nucleo del Domani.

So che chiedere di leggere un libro di un autore sconosciuto è tanto, ma sarei davvero grato a chiunque avesse voglia di dargli un'opportunità e di condividere con me la sua opinione onesta.

Non cerco solo elogi, ma critiche costruttive. Cosa vi è piaciuto? Cosa no? Cosa avreste cambiato?
È un'occasione per me per crescere.

Se qualcuno fosse interessato, può scrivermi qui in privato o commentare qui sotto. Grazie di cuore per l'attenzione.
 

Fabio

Altro
Membro dello Staff
Ciao a tutti. Scusa Cynthia, ho visto l e-mail solo ora. Eccoti ammessa nel gruppo di membri “autori”. Buona scrittura.
 

Cynthia M.

Rosa Bianca, Senza Spine
Lo ammetto: sono stanca.

Ho scritto due libri. Lyra Falconis e il nucleo del domani e Memo dei pensieri. Ce n'è un terzo che aspetta, chiuso in un cassetto digitale, timido come me.

E ho provato. Ho provato davvero.

I social, i gruppi di lettura, le richieste di recensione, il blog, qualche post qua e là. Ho chiesto con il cuore in mano, con la timidezza di chi non vuole disturbare ma deve farsi sentire. E il risultato qual è? Il silenzio.

Qualche like, due recensioni (due, in totale), tanta educazione e nessuna vendita.

E allora cominci a farti domande. Le domande che tutti gli autopubblicati si fanno, la notte, quando il telefono non squilla e le statistiche non si muovono.

I miei libri sono brutti? La storia non funziona? Sono io che non so scrivere? Forse se avessi un editore vero, con un ufficio stampa, con i contatti giusti, con qualcuno che spinge, allora sarebbe diverso.

Ma non ce l'ho. Sono solo io. E il mio computer. E le mie storie.

E poi oggi ho letto una cosa. Una scrittrice che ammiro, tempo fa, disse: "Pubblicare senza editore è come gridare nel deserto. Ma a volte, nel deserto, passa qualcuno."

Io nel deserto ci sono. E grido. E aspetto.

Non so se i miei libri sono disastrosi. Forse sì, forse no. Quello che so è che dentro ognuno di loro ho messo pezzi di me, di notti insonni, di frasi riscritte venti volte, di gioia quando una parola trovava il suo posto.

Forse non basta. Forse non basterà mai.

Ma domani mi sveglierò e proverò ancora. Perché le storie sono come i figli: anche se nessuno le guarda, tu continui a crederci.

Se sei passato per caso nel mio deserto, fermati un attimo. Se hai voglia, leggimi. E se puoi, passa parola.

Forse il deserto, un giorno, diventerà più affollato.

O forse no. Ma almeno avrò gridato.

Cynthia M.
 

DaneelOlivaw

Well-known member
Carissima Cynthia,
Ti parlo da nerd quale sono, anzi sono i numeri a parlare, in Italia ogni anno vengono pubblicati circa 120000 nuovi titoli, di questi quanti venderanno? Facciamo mille? Avresti meno dell' un per cento di probabilità, quindi se può essere di consolazione probabilmente non sei tu, è che il mercato è fortemente inflazionato.
 

Cynthia M.

Rosa Bianca, Senza Spine
Carissima Cynthia,
Ti parlo da nerd quale sono, anzi sono i numeri a parlare, in Italia ogni anno vengono pubblicati circa 120000 nuovi titoli, di questi quanti venderanno? Facciamo mille? Avresti meno dell' un per cento di probabilità, quindi se può essere di consolazione probabilmente non sei tu, è che il mercato è fortemente inflazionato.
Carissimo DaneelOlivaw,

Grazie. I numeri li conoscevo, ma sentirli da te – con quel "probabilmente non sei tu" – mi ha fatto bene al cuore.

E quella frase finale è meravigliosa. "Siamo fatti della stessa materia dei quanti." Forse è proprio questo il punto: invisibili, ma pieni di possibilità.

Un abbraccio,
Cynthia
 
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