Gli scrittori che odiamo

MaxCogre

Well-known member
Un mio amico scrittore (per il teatro) ha provato a rispondere a questa controversa domanda: quali scrittori odi, e da scrittore vuoi diventare l'esatto opposto? La domanda è controversa e spinosa in quanto beh perchè mai bisognerebbe 'odiare' qualcuno, e poi non si dicono queste cose, si deve dire solo chi ti ispira e suscita ammirazione. Tuttavia e proprio per questo (non si fà!) la domanda può avere un suo senso ed utilità. Allora vi chiedo chi odiate (e possibilmente perchè) da lettori. Nomi e cognomi please (lui ad esempio: arbasino, ???nunmericordo??? e addirittura pasolini)
 

alevale

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Un mio amico scrittore (per il teatro) ha provato a rispondere a questa controversa domanda: quali scrittori odi, e da scrittore vuoi diventare l'esatto opposto? La domanda è controversa e spinosa in quanto beh perchè mai bisognerebbe 'odiare' qualcuno, e poi non si dicono queste cose, si deve dire solo chi ti ispira e suscita ammirazione. Tuttavia e proprio per questo (non si fà!) la domanda può avere un suo senso ed utilità. Allora vi chiedo chi odiate (e possibilmente perchè) da lettori. Nomi e cognomi please (lui ad esempio: arbasino, ???nunmericordo??? e addirittura pasolini)
Eh se tirassi fuori i nomi mi bannerebbero, perché in effetti "odio" due autori che ho visto in vari 3D suscitare molta ammirazione generale, quindi 🤐
Per farmelo confessare hai quattro modi tutti irrealizzabili: tortura, solletico, tortura con solletico, farmi bere molto😅
Quindi rimarrai per sempre con questo dubbio😈
😂😂😂
 
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MonicaSo

Leggo... quindi sono
Beh... io Manzoni. Non è proprio un sentimento di "odio", sarebbe esagerato, ma diciamo che "non mi è simpatico" (e non c'entra niente la scuola).
E poi, in generale, detesto gli scrittori umoristici contemporanei... perché non mi fanno ridere PER NIENTE
 

MaxCogre

Well-known member
Caccia i nomi allora lol. Io per non nascondere la mano cerco, sicuro di trovare, tra gli ultimi premi strega, e mi salta all'occhio Sandro Veronesi. E sì perché prendersela con Fabio Volo mi sembra giocare facile e con Baricco giocare sporco lol
 

alevale

Well-known member
Ok
Erri De Luca
Antoine De Saint- Exupery
Andrea Bajani

Motivo?

Sarò delicata: il loro modo di scrivere non incontra il mio gusto e le loro opere sono a mio avviso oltremodo sopravvalutate.
Mi è capitato di dare un'occhiata ad una lista dei primi 5 libri più acquistati o letti al mondo, ecco questa lista mi ha fatto molto in..bip..bip...bip are per la presenza di un libro che ritengo il più sopravvalutato al mondo
 

alevale

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Il piccolo principe?

Comunque i gusti sono gusti, secondo me non dovremmo farci problemi a esprimere le nostre opinioni.
Io odio D'Annunzio
Ah vedi? Io lo amo e amo anche Manzoni😁
Stavo giocando, non mi faccio problemi!
È che ho notato, in altre sedi, che alcuni autori sono considerati intoccabili.
Sono sicura che qui si possa dire liberamente quello che si pensa.
E poi prendetevela con @MaxCogre, è lui che ha insistito 😂
 
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Io posso dire di "odiare" l'Hemingway di "Il Vecchio e il Mare": uno stile così scarno che rende la storia semplicemente insignificante, come se stessi leggendo l'etichetta su un detersivo. Ci sono autori che adottano questo stile in maniera magistrale (vedi Cormac McCarthy), Hemingway semplicemente non è capace.
 

MaxCogre

Well-known member
Eccerto, che qui ci sta il signor malaussene lol. Cmq vedi che aveva ragione il mio amico, la discussione è utile, se non a 'capirsi' per differenza più che per affinità, anche come sfogo: damoje un bel cazzotto al povero erri, e na tirata de recchie a veronesi nu je la leva nessuno. Io per intanto ho messo a fuoco meglio cosa mi suscita odio: quando il protagonista, dopo centinaia di pagine, non ha ancora fatto i conti coi suoi problemi, e l'autore anziché alzare il culo e farlo muovere in una direzione o un'altra si sciala in questo solipsistico, didascalistico, edonistico, acquarellistico, pedanteristico piacere di continuare a scrivere. Questo non è giusto verso noialtri poveri cristi che coi problemi invece ci dobbiamo fare davvero i conti, nella vita reale, e non è giusto verso noialtri come lettori perchè viene meno ad un imperativo categorico della narrazione: tirare la linea, fare la somma, giusta o sbagliata che sia. Questa cosa tecnicamente magari si chiamerà in molti modi, ma per me ha un solo nome: grandissima sòla
 
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alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Ok
Erri De Luca
Antoine De Saint- Exupery
Andrea Bajani

Motivo?

Sarò delicata: il loro modo di scrivere non incontra il mio gusto e le loro opere sono a mio avviso oltremodo sopravvalutate.
Mi è capitato di dare un'occhiata ad una lista dei primi 5 libri più acquistati o letti al mondo, ecco questa lista mi ha fatto molto in..bip..bip...bip are per la presenza di un libro che ritengo il più sopravvalutato al mondo
I gusti cambiano nel tempo e io.non so se il nostro admin ami ancora così tanto Il piccolo principe, ma qualche anno fa con questo post saresti stata bannata a vita e oltre🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
 

alevale

Well-known member
I gusti cambiano nel tempo e io.non so se il nostro admin ami ancora così tanto Il piccolo principe, ma qualche anno fa con questo post saresti stata bannata a vita e oltre🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Ho letto con molta attenzione quel 3D, mi riferivo a quello quando ho scritto che avevo notato molta ammirazione per questo libro, comunque sono abituata ad ogni eccesso quando si tratta del Piccolo principe e a sentire pistolotti del tipo ah non sei sensibile, un libro che deve essere letto a vari livelli, la rosa , la poesia etc etc
Alle elementari da mia figlia alcune mamme mi tolsero il saluto in seguito ad una discussione su questo tema, ma io sono temeraria , accetto il rischio del ban😂
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Eccerto, che qui ci sta il signor malaussene lol. Cmq vedi che aveva ragione il mio amico, la discussione è utile, se non a 'capirsi' per differenza più che per affinità, anche come sfogo: damoje un bel cazzotto al povero erri, e na tirata de recchie a veronesi nu je la leva nessuno. Io per intanto ho messo a fuoco meglio cosa mi suscita odio: quando il protagonista, dopo centinaia di pagine, non ha ancora fatto i conti coi suoi problemi, e l'autore anziché alzare il culo e farlo muovere in una direzione o un'altra si gode questo solipsistico, didascalico, edonistico, acquarellistico, pedanteristico piacere di continuare a scrivere. Questo non è giusto verso noialtri poveri cristi che coi problemi invece ci dobbiamo fare davvero i conti, nella vita reale, e non è giusto verso noialtri come lettori perchè viene meno ad un imperativo categorico della narrazione: tirare la linea, fare la somma, giusta o sbagliata che sia. Questa cosa tecnicamente magari si chiamerà in molti modi, ma per me ha un solo nome: grandissima sòla
Ho cercato mezz'ora... solipsistico non esiste!
 

greenintro

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Uno su tutti, mai letto nulla di suo (e penso mai lo farò nella vita), ma trovo insopportabile il personaggio mediatico: Mauro Corona, sempre quella retorica insopportabile nostalgica da mito del "buon selvaggio", della "natura buona", rovinata dalla "civiltà cattiva", quel moralistmo sui "giovani d'oggi che senza la tecnologia non saprebbero come fare per accendersi un fuoco" (sempre questa idea assurda per cui uno dovrebbe rinunciare alle comodità perché deve per forza sentirsi in obbligo di dimostrare a qualcuno di essere bravi a far le cose difficili, mentre è del tutto ovvio e logico che si sfrutti la possibilità di far le cose che ci interessano meno, con minor tempo ed energia, per poter più liberamente concentrarsi di più sulle attività a noi più congeniali. Uno scrittore, un uomo di cultura come lui, dovrebbe essere il primo ad apprezzare le comodità tecnologiche, proprio perché minimizzando la fatica necessaria per le attività pratiche, ci lasciano più tempo per quelle teoriche e intellettuali...) Poi in tutto questo naturismo, c'è sempre un'ipocrisia enorme, perché lui non è certo un eremita, ma compare sempre in tv, che non è certo un oggetto "naturale", pubblica per le più rinomate case editrici, segno che in realtà ha i contatti giusti col tanto odiato "mondo della civiltà". insomma mi è sempre parso un personaggio da una parte insopportabile per il modo in cui si pone, e al tempo stesso, anche piuttosto costruito ad arte per un certo tipo di pubblico, quel pubblico un pò di mezza età di estrazione medio-borghese(stragrande maggioranza femminile) fissato con l'omeopatia, la new age, le robe "naturali", che subisce il fascino perverso del montanaro rude in canottiera.
 

alevale

Well-known member
Dimenticavo nell'elenco: Michela Murgia, non odiata, ma mai piaciuta.
Elena Favilli e Francesca Cavallo, loro le odio proprio per aver scritto Storie della buonanotte per bambine ribelli" e che in sostanza hanno preso e copiate da wikipedia 100 storie della vita di donne famose nei loro campi, è un libro per bambini e va bene ma non per deficienti. Libro insulso e pretenzioso di veicolare un importante messaggio, nel modo più piatto possibile.
Così ho vuotato il sacco e ora potete definitivamente odiarmi ...credo di non avere altre scomode confessioni da fare😂
 
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