Nuova sfida Adotta un libro

francesca

Well-known member
Ho visto che il libro orfanello, L'uomo di Neanderthal di Svante Pääbo proposto da Pnin è disponibile nella biblioteca della mia città. Però sono un po' titubante, perchè mi sembra sia un saggio e non mi attira moltissimo come argomento, ma è vero che mi piace molto affrontare anche argomenti nuovi e di cui non ho mai letto niente.
@Pnin, perché lo suggerisci?
 

Pnin

Well-known member
Ho visto che il libro orfanello, L'uomo di Neanderthal di Svante Pääbo proposto da Pnin è disponibile nella biblioteca della mia città. Però sono un po' titubante, perchè mi sembra sia un saggio e non mi attira moltissimo come argomento, ma è vero che mi piace molto affrontare anche argomenti nuovi e di cui non ho mai letto niente.
@Pnin, perché lo suggerisci?
Ciao Francesca 😃
Lo suggerisco perché a mio avviso è un libro bellissimo!
Sì, è un saggio e ammetto che ha anche parti un po' tecniche (ricostruzione del genoma con annessi e connessi) ma è reso in un modo così avvincente e coinvolgente da non risultare mai noioso o pesante: ti sembra di essere lì con Svante Pääbo a condividere avventure e sventure ad ogni pagina. È un personaggio molto simpatico e non mancano momenti di vita personale divertenti.
Tuttavia dopo Il superorganismo ho timore a insistere proprio con te: alla fine ciò che dico è dato dal mio gusto personale e può benissimo non essere condiviso...
🤔 credo di non essere stata molto d'aiuto per prendere una decisione...
Comunque riassumendo: è un libro che dà la possibilità di addentrarsi in un argomento ostico con cura e leggerezza contemporaneamente
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Bene. Questo potrei leggerlo (se lo trovo)
Sembra difficile.
In pdf non esiste
Su Liber Liber ci sono diversi libri della Invernizio ma questo no.
In biblioteca a Torino non c'è; esiste una copia a Chieri ma non è adatta al prestito (avrà le pagine che si sbriciolano).
Comprarlo? Non avrei voglia perché non mi sembra il mio genere (a parte che vendono alcune copie da collezione a 100 euro!)
Quindi... la mia paura aveva buon motivo d'esistere
 

francesca

Well-known member
Ciao Francesca 😃
Lo suggerisco perché a mio avviso è un libro bellissimo!
Sì, è un saggio e ammetto che ha anche parti un po' tecniche (ricostruzione del genoma con annessi e connessi) ma è reso in un modo così avvincente e coinvolgente da non risultare mai noioso o pesante: ti sembra di essere lì con Svante Pääbo a condividere avventure e sventure ad ogni pagina. È un personaggio molto simpatico e non mancano momenti di vita personale divertenti.
Tuttavia dopo Il superorganismo ho timore a insistere proprio con te: alla fine ciò che dico è dato dal mio gusto personale e può benissimo non essere condiviso...
🤔 credo di non essere stata molto d'aiuto per prendere una decisione...
Comunque riassumendo: è un libro che dà la possibilità di addentrarsi in un argomento ostico con cura e leggerezza contemporaneamente
Mi avevi convinto a Ciao Francesca:ROFLMAO:
Lo adotto
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Ho fatto le mie considerazioni. Non riesco a leggere il libro della Invernizio (su Amazon non compro più per motivi un po' lunghi da spiegare) e non trovo da altre parti.
Scusatemi tanto, mi ritiro con la coda tra le gambe
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Qui sono rimasti il 3 e il 7 più due libri da adottare

1. La donna in nero di Susan Hill
2. Pia de' Tolomei di Carolina Invernizio
 

francesca

Well-known member
Ho letto L'uomo di Neanderthal di Svante Pääbo e mi è piaciuto molto, grazie a @Pnin, senza il suo incoraggiamento non l'avrei mai affrontato e me lo sarei perso.
Le parti tecniche in effetti non sono facilissime, comunque il senso tecnico generale è comprensibile. Ma l'aspetto più bello è l'entusiasmo che traspare in ogni pagina da parte dell'autore, il suo chiaro desiderio di trasmetterlo al lettore, insieme alle delusioni, alle difficoltà politiche, scientifiche, alle frustrazioni dei risultati che non arrivano o che si rivelano sbagliati.
Inoltre è interessante e godibile anche per i riferimenti agli eventi più importanti che hanno caratterizzato gli ultimi decenni del '900, intrecciati con gli eventi personali della vita di Pääbo.
Non mi meraviglia che abbia vinto il premio Nobel, si percepisce quanto sia una persona geniale non solo per le idee scientifiche, che magari ad un profano non sono di immediata fruizione, ma anche per la sua tenacia, la sua capacità di lavorare con i colleghi e di tirare fuori il meglio da loro, di ascoltare e anche di riconoscere i propri errori. Quanto avrei voluto assistere ad una delle famose riunioni del venerdi con il suo team!!!!
Insomma sono rimasta entusiasta.

Sto aspettando Un crepitio di stelle di Stefannson, appena mi arriva, inizio anche questa adozione.
 
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