CVII Cineforum - Piccole cose come queste di Tim Mielans

Ondine

Logopedista nei sogni
Io penso che
la chiave del film è quanto diventava reietta una giovane donna incinta e sola, tanto da essere lecito rinchiuderla e schiavizzarla e annullarla. La giovane madre del protagonista, pure sfugge alla reclusione presso le suore e si tiene il bambino, per andare incontro però a un destino peggiore: la ricca signora che la prende in casa la umilia come una serva e brama il bambino per sè. Il povero regalo che il piccolo chiedeva alla madre sarebbe stato facilitato dalla possidente sig.ra che però le nega i soldi. Succede poi questo: il figlio della signora si innamora della 'serva' (la scena del bacio, quando lei ripara tra le braccia di lui dopo il lavaggio del cappotto), e questo la signora non lo può sopportare. Dunque siamo sicuri che la ragazza era malata ed è morta di morte naturale?
Interessante versione, ecco vedi, la bellezza di un film, per me, è proprio questo, che non spieghi apertamente tutto ma che possa dare forma ad interpretazioni diverse.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
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Quindi secondo max quel ragazzo sarebbe il figlio della signora ricca 🤔. Io credevo fosse un altro che lavorava per lei.
Se poi il ragazzo fosse il padre allora la signora ricca sarebbe la nonna. Perciò già lo istruiva e poi l'ha cresciuto.
Io sono facilmente influenzabile.
Potrebbe davvero essere andata così 😜. Attendo gli altri che devono ancora vederlo per conoscere la loro versione 🙃
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Appello per chi deve ancora vedere il film (possibilità di spoiler, leggete il seguito solo se non vi crea problemi):
prestate particolare attenzione al racconto sulla mamma del protagonista, così magari potrete chiarirci il ruolo della signora per cui lavora e del ragazzo che la bacia. Non mi va di rivedere la scena e vorrei avere altre interpretazioni.
@qweedy intanto dicci tu come la pensi al riguardo
 

Minerva6

Monkey *MOD*
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Che poi 😁, sarebbe facile capire trovando info su internet ma è più bello farlo così, indagando tra di noi 🧐😄
 

qweedy

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SPOILER
Secondo me, la mamma del bambino e' morta per cause naturali. L'uomo che l'abbraccia potrebbe essere il figlio della signora ricca, o anche no, ma non e' il padre del bambino e lei non e' la nonna. Quello che traspare e' che la vita della ragazza madre e del suo bambino, seppur accolti nella villa, era fatta di umiliazioni e ingiustizie. Comunque sempre meglio lì che dalle suore. Che a quanto pare, oltre a sfruttare il lavoro delle ragazze come lavandaie, sottraevano e vendevano i loro bambini. Ma e' spiegato meglio in altri film.
Qui e' visto tutto con gli occhi del protagonista, che riconosce come la sua vita sarebbe potuta andare molto peggio. E si vede anche l'impotenza di chi vorrebbe aiutare, ma fino a che punto? Fino a sacrificare la sopravvivenza della sua famiglia e delle sue figlie? Il sistema corrotto delle Magdalene era sotto gli occhi di tutti, ma andava bene cosi, erano ragazze che avevano peccato e dovevano espiare. E le suore erano potenti.
 
Ultima modifica:

MaxCogre

Well-known member
Qweedy ha messo assieme due cose, il fatto che ribellarsi al potere equivaleva a esporsi e compromettersi, e poi che comunque sotto sotto si pensava che di qualcosa le vittime erano pur colpevoli, quindi 'se lo meritavano'. Se il risultato di questi due presupposti è l'omertà generale, mi chiedo quale sia la percentuale in questa ricetta per farsi gli affari propri, nella fattispecie del film in questione. Cioè la gente non si voleva arrischiare, oppure in fondo aderiva a quella morale retriva e maschilista? Oppure per giustificare la propria mancata presa di posizione si consolava sotto sotto col pensiero del 'peccato e della espiazione'? In fondo penso che vale a livello piccolo e grande il discorso che la classe dominante, il gruppo dominante, riesce ad imporre su scala piccola o grande la morale che è funzionale alla perpetrazione del proprio potere (e questo la dice lunga sulla qualità e giustizia della cosiddetta morale pubblica lol). E per questo andavo alla ricerca, nei personaggi del film, di qualche 'confessione'. Non ne ho trovate, perché non c'era abbastanza focus su questo aspetto. Forse la moglie del protagonista ha un cedimento e avanza qualche tipo di 'colpevolezza' da parte delle ragazze? Dovrei rivedere la scena
 

MaxCogre

Well-known member
Questo sempre è: gli uomini il patriarcato, le donne il matriarcato, gli schiavisti la razza, i nazisti gli ariani, la borghesia dell'800 la morale soffocante (funzionale all'accumulazione del capitale), la chiesa il peccato, il capitalismo il denaro: non è una regola etica, è solo spacciata e propagandata e imposta come tale, come un giusto atteggiamento 'morale', per rendere più efficace il controllo e il potere. Bello eh?
 

qweedy

Well-known member
Qweedy ha messo assieme due cose, il fatto che ribellarsi al potere equivaleva a esporsi e compromettersi, e poi che comunque sotto sotto si pensava che di qualcosa le vittime erano pur colpevoli, quindi 'se lo meritavano'. Se il risultato di questi due presupposti è l'omertà generale, mi chiedo quale sia la percentuale in questa ricetta per farsi gli affari propri, nella fattispecie del film in questione. Cioè la gente non si voleva arrischiare, oppure in fondo aderiva a quella morale retriva e maschilista? Oppure per giustificare la propria mancata presa di posizione si consolava sotto sotto col pensiero del 'peccato e della espiazione'? In fondo penso che vale a livello piccolo e grande il discorso che la classe dominante, il gruppo dominante, riesce ad imporre su scala piccola o grande la morale che è funzionale alla perpetrazione del proprio potere (e questo la dice lunga sulla qualità e giustizia della cosiddetta morale pubblica lol). E per questo andavo alla ricerca, nei personaggi del film, di qualche 'confessione'. Non ne ho trovate, perché non c'era abbastanza focus su questo aspetto. Forse la moglie del protagonista ha un cedimento e avanza qualche tipo di 'colpevolezza' da parte delle ragazze? Dovrei rivedere la scena
Assolutamente sì, la colpa e il peccato sono determinanti. Le ragazze hanno sbagliato e sono finite lì, dove non stanno poi tanto male dato che le suore le nutrono e le tengono al caldo, come dice la moglie del protagonista. Qualche disagio è giustificato dall'espiazione del peccato.
Se non fossero state ragazze madri, forse la gente del posto avrebbe reagito di più, per quanto le suore fossero molto potenti e in grado di distruggere chi si immischiava nei loro affari. Non dimentichiamo che le suore usufruivano del lavoro gratuito delle ragazze nelle lavanderie. E magari ricevevano offerte per i bambini sottratti. Altri film raccontano meglio questi aspetti, mentre qui è più evidenziato l'iter psicologico del protagonista, che rivive la sofferenza sua e della madre.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Penso che a volte si cerchino delle giustificazioni perchè si ha paura di andare contro un sistema che, seppur sbagliato, ti permette comunque di andare avanti, l'istinto di sopravvivenza prima di tutto. In questo caso la moglie di Bill giustifica razionalmente il comportamento delle suore perchè le ragazze hanno peccato ma credo che in cuor suo non volesse ammettere che il comportamento delle suore fosse riprovevole perchè se lo avesse fatto il rimorso di coscienza per non fare nulla l'avrebbe tormentata, fare qualcosa significava andare contro le suore cioè contro il potere cioè contro la stessa possibilità di sopravvivenza.
 

MaxCogre

Well-known member
L'oscurità é sicuramente una qualità di questo film, vogliamo dire un 'dario argento', ad esempio suspiria (quello dove c è il convento, o forse era phenomena? Sono fuori allenamento sui suoi film)
 

MaxCogre

Well-known member
A proposito, mi diceva un amico inglese che il figlio studia cinema e aveva appena fatto una lezione sulla color palette di dario argento, pare che sia una sua 'invenzione' e che è conosciuta da tutti i cineasti
 

MaxCogre

Well-known member
È come se cercasse senza riuscirci di levarsi le macchie di una colpa che non ha mai avuto, nè lui nè sua madre, ma che tutta la comunità gli ha sempre fatto sentire (gli sputi sul cappotto, che la madre gli lavava piangendo). Questo fino alla scena finale, dove ha capito che davvero non ci sono colpe, e l'unico motivo per cui si lava è di pulire il carbone prima di prendere per mano la ragazza.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Ma che bello (termine riduttivo, lo so, ma proseguo a scrivere con stile maxiano 😜) questo cineforum.
Quanti particolari avevo già dimenticato e invece con i vostri commenti mi stanno ritornando in mente.
 
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