Ho finito di leggere Il primo cerchio di Solzenicyn. Bellissimo. Questo autore finora non mi ha mai deluso.
Sinceramente la lettura è un po' impegnativa, non per la storia raccontata o per la scrittura quanto per il numero delle pagine. 950 è sicuramente un numero che fa una certa impressione, ma vi assicuro che scorrono veloci, certo ci sono anche tanti personaggi e ricordarsi subito i nomi (trattandosi poi di russi!) non è facile, però vale sicuramente la pena provarci.
La storia si svolge in uno dei tanti saraska, sorta di laboratori segreti in cui venivano tenuti prigionieri scienziati e ingegneri. Le condizioni di vita in questi laboratori erano decisamente migliori rispetto a quelle dei gulag, ma non per questo i diritti umani dei prigionieri venivano tutelati, al contrario! Potremmo dire che, prendendo a prestito l'immagine dell'Inferno dantesco, gli saraska ne costituirebbero il primo cerchio mentre i gulag ne costituirebbero il punto più basso, ma stiamo pur sempre parlando di Inferno.
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