CVIII doppio Cineforum - La sostituta di Aurélia Georges & Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli

Minerva6

Monkey *MOD*
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Dopo il ballottaggio c'è stata di nuovo parità di voti per questi 2 film
La sostituta di Aurélia Georges & Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli quindi dovete vederli entrambi come ho già fatto io 😉.
Scherzo, ovviamente, potete vederne anche uno solo.
L'importante è commentarlo insieme.
Segnate a quale dei due si riferiscono i vostri commenti per non creare confusione. Buona visione a tutti!
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Per Nico, 1988 (questa data ho scoperto che è quella della morte della protagonista, a soli 50 anni, ancora da compiere, in realtà) posso dire che io non conoscevo la cantante del gruppo Velvet Underground, di cui però qualche canzone invece la conoscevo. Ho trovato differenza di voce con l'attrice (che sembra anche più vecchia) ma sicuramente perché quelle che ho sentito erano state cantate anni prima. Ho scoperto che ha avuto un figlio, non riconosciuto, da Alain Delon, che però è stato cresciuto dalla madre dell'attore.
Nel cast ci sono Francesco Colella e Thomas Trabacchi visto che il suo tour europeo comprende anche l'Italia.
Per il resto aspetto voi.
 

qweedy

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@qweedy per favore inizia tu con La sostituta così poi io mi attacco ai tuoi commenti 🤭
La sostituta, film francese in costume di Aurelia Georges del 2021, e' tratto da un romanzo di Wilkie Collins del 1873, The new Magdalene.

la_sostituta_film_rai_2.jpg

Settembre 1914: c'è la guerra, c'è la fame, e c'è una ragazza, Nelie, che cerca solo di sopravvivere.

E' un romanzo al femminile sulla coscienza individuale, sulla capacità di riscatto della giovane e intelligente protagonista Nelie, figlia di una lavandaia, desiderosa di migliorare la propria posizione. Con rabbia e lucidità Nelie ci prova a diventare qualcun altro. Ma fino a che punto è disposta a spingersi per non ritornare nel fango?

Ottimo film e immagino ottimo anche il romanzo da cui è tratto.

La-sostituta-1.jpg
 

Minerva6

Monkey *MOD*
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Per La sostituta aspettiamo gli altri per entrare piu nello specifico della storia.
Forza, sbrigatevi a vederlo 😁
 
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MaxCogre

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Visto iersera la sostituta, film molto bello, e vivacemente commentato da qweedy (è una nuova forma di commento, anche visivo, molto ben fatto brava qwee!). A me è piaciuto molto, stiamo diventando bravi a sceglierci i cineforum lol! Recitato alla grande, ti tiene incollato allo schermo, la fotografia è molto bella. Il tema della 'sostituzione', una persona che prende il posto di un'altra è molto succulento e sfruttato dal cinema - credo che sia una specie di tabù che viene infranto. Ad esempio ricordo un giallo/noir, sempre francese - sempre , di una donna (di umili origini, in fuga da un fidanzato delinquente che la vessava) che prendeva il posto di un altra donna benestante morta durante un viaggio in treno - essendone molto somigliante (qualcuno l'ha visto?). Ad ogni modo, rubare una identità: cosa significa, che conseguenze ha, ci si guadagna o perde, è desiderabile? E' fattibile? E' 'compatibile'? Questi sono i temi esistenziali che il film solleva. In merito poi alla vicenda nello specifico, bisogna considerare forse, visto l'anno di pubblicazione del romanzo originale, 1870, l'approccio da studio sociologico/positivista, ultimo tentativo di resistenza critica o obiezione alla ipocrita ideologia e morale borghese che già però guidava la scalata sociale (mi immagino gli artisti dell'epoca contemporaneamente dentro e fuori, internamente combattuti). E il fatto di averla spostata, la storia, in avanti di soli 50 anni, non cambia nulla. Forse solo addirittura un secolo dopo, nel 1970, questa ideologia ha subito una parziale revisione - alcuni dicono ancora ipocrita, a liberarsi della autorità ma badando bene a non intaccare 'davvero' i propri privilegi sociali. Ad ogni modo un film interessante, ben fatto, godibile su molti livelli - da fouilletton, esistenziale, storico, pittorico.
 

qweedy

Well-known member
Anch'io avevo avuto la sensazione che l'argomento "sostituzione" fosse già ampiamente sfruttato dal cinema, però poi ho pensato che forse nel 1873 quando è stato scritto il romanzo fosse piuttosto inedito!
 

Minerva6

Monkey *MOD*
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SPOILER LA SOSTITUTA
Butto giù di getto, sperando di ricordare bene, è passata già qualche settimana.
Io fino ad un certo punto parteggiavo per la povera protagonista, che finalmente poteva vivere in maniera decorosa, poi però la vera Rose mi ha fatto pena a passare per pazza. La signora, amica del padre, non si è comportata bene nei suoi confronti, pur avendole dato il denaro non doveva mandarla via, piuttosto avrebbe dovuto tenere entrambe. Oltre il danno ha subito pure la beffa. E poi l'infermiera non è che fosse così simpatica e affettuosa. Ok, le ha salvato la vita con il salasso ma aveva sempre un'espressione mesta. Ha pure venduto la spilla. La signora dice che con lei ha fatto prevalere il cuore piuttosto che la ragione. Però ho provato davvero pena per la vera Rose. Sarei curiosa di scoprire le differenze con il libro ma non credo che lo leggerò 😁.
 

MaxCogre

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MEGA-BIS-SPOILER
Vero, Rose fa pena per la sua sorte, ma risulta odiosa nella sua pretesa 'da subito' di voler rimettere al suo posto i poveri nella feccia lì dove devono rimanere, anzi, alla dichiarazione di buona fede di Nelie che davvero la credeva morta, e alla proposta di Nelie di devolvergli i suoi guadagni e aiutarla, questa le dice che la farà marcire in galera (la scena del piatto, dove Nelie sarà costretta a fare quello che nel suo cuore non c'è mai stato, pur di sopravvivere). La new magdalene, la nuova maddalena, sarà stata una prostituta, ma è una rosa rispetto all'odio classista e alla insensibilità di Rose (di nome ma non di fatto). L'espressione mesta di Nelie è in realtà una espressione guardinga, di chi sa che 'trattamento' (e considerazione) è riservato alla gente del suo rango dalle classi superiori: non dimentichiamoci la scena iniziale del film cosa succede quando lei stava a servizio come cameriera, e le parole che pronuncia a sua volta alla cameriera che, a casa della signora, si ritrova incinta.
 
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Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Già non ricordavo più la scena iniziale, grazie Max.
E avevo dimenticato anche l'offerta dei suoi guadagni a Rose 🤦. Allora ritratto pure l'espressione mesta, hai ragione tu.
Quello che cmq mi ha dato fastidio è il comportamento della signora perché con la figlia di un amico non ci si comporta così, lei poi non sapeva nulla di Rose, l'ha liquidata troppo facilmente secondo me.
 

MaxCogre

Well-known member
ecco, ci ho pensato un po' su: nonostante le belle parole, e gli sforzi degli artisti e dei positivisti sociali, evidentemente nell'800 la morale che era moneta sonante tra i borghesi era che se non eri nato borghese voleva dire che eri un essere inferiore, dunque geneticamente un delinquente e un immorale e tutto sommato fuor di pietà ti 'meritavi' le vessazioni, così come nel secolo precedente se non eri nato nobile. Ovviamente non era così, semmai il contrario: mettendo un borghese nelle stesse condizioni di bisogno di un povero il borghese diventa immediatamente delinquente (Rose ucciderebbe Neil con le sue mani) e immorale (la signora sa benissimo che quello che sta facendo alla fine del film non è 'razionale' e neanche giusto, come dice esattamente M6): non c'è genetica o predestinazione calvinistica che tenga (e qui torna la ipocrisia della 'morale pubblica' imposta dal gruppo dominante, stesso discorso di un recente cineforum 'magdalene'). E proprio qui mi è venuto in mente la poltrona per due, vi ricordate la scommessa di mortimer? Mettendo un povero barbone al posto di un ricco trader il barbone continuerà ad essere delinquente e dissoluto il ricco continuerà ad essere onesto e lavoratore. E beh lì come qui non va esattamente in questo modo
 

qweedy

Well-known member
A me Nelie piace, la trovo estremamente corretta e molto intelligente. In fondo lei aveva visto che Rose era morta, per questo ha preso il suo posto. Se non avesse ritenuto Rose morta, non le avrebbe portato via il documento.
Anche con la signora Nelie è corretta, è una dama di compagnia perfetta.
Anche con Rose, offrendole il denaro e mostrandosi dispiaciuta, è abbastanza empatica.

La scena più significativa secondo me è quando una cameriera della signora de Lengwil viene allontanata perché aveva nascosto una gravidanza: Nelie si rivolge alla coetanea ricordandole di non fidarsi mai delle persone ricche, le quali non avrebbero avuto pietà del suo stato e l’avrebbero allontanata, consigliandole di contare, d’ora innanzi, solo sulle sue forze e raccomandandola presso un centro di aiuto per le giovani donne in difficoltà. Allo stesso modo la cameriera ripudiata risponde con un eloquentissimo “speriamo non sia femmina”.

A mio parere questo spiega cosa fara' Nelie alla fine: cedera' o non cedera' alle lusinghe della signora che non vuole lasciarla partire?
Secondo me, non fidandosi della benevolenza dei ricchi, non cederà.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Ma infatti io Nelie la salvo, accuso solo la vecchia 😆.
La faccenda della cameriera incinta non me la ricordavo proprio. Vedo troppe cose insieme e poi faccio confusione.
E poi a volte mi fisso solo su alcune cose e tralascio altre, è un bene commentare insieme per me 😉
 
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