L'ho visto anch'io, a breve scriverò qualcosa.
(La sostituta)
(La sostituta)
Bellissimo!quel film in cui due gemelle si scambiavano
Verissimo, Nelie era perfetta per appagare i bisogni della signora, che fin dall'inizio non voleva sapere se era o non era chi diceva di essere. Andava bene cosi.Secondo me la svolta poteva darla solamente la signora, dimostrandosi davvero generosa e accogliendo entrambe le ragazze con la loro vera identità e sono sicura che Rose non avrebbe accusato Nelie e tutto sarebbe finito a tarallucci e vino! Non vedo nella signora nobiltà d'animo verso il prossimo ma solamente il bisogno di avere Nelie vicino a lei perchè fortunatamente Nelie le ispirava simpatia perchè aveva un'intelligenza fina, come le disse quando passeggiavano lungo il viale, e secondo me la signora aveva capito tutto già prima della confessione ma aveva voluto far finta di nulla.
Nel film sì, ora sono curiosa di leggere il romanzo, su liber liber è gratuito.ma il finale del film e' aperto, giusto?
Allora poi ci diraiNel film sì, ora sono curiosa di leggere il romanzo, su liber liber è gratuito.
No, non credo Pila: credo invece che la signora alla fine ha ricevuto una dura lezione ed è cambiata. Ha capito che non è il censo a stabilire il valore e la dignità di una persona, dignità che Nelie conserva anche quando si prostituisce, e che Rose perde non appena perde il suo status sociale. L'ultima sconfitta della signora, dove veramente capitola di brutto, è quando dice a Nelie ti dò il mio nome (che nella sua immagine ancora distorta delle relazioni sociali vuol dire intrinsecamente superiorità) e Nelie risponde ma io un nome ce l'ho già, e la signora dice va bene così e pur di stare con lei accetta di trasferirsi all'estero in un luogo dove nessuno le conosce e possono quindi ricominciare 'alla pari'.
Io non sono tanto convinta per quanto riguarda la signora, anche in quel che ha fatto alla fine ci ho visto opportunismo. Ha incontrato una giovane che le avrebbe fatto compagnia in futuro, che l'avrebbe potuta aiutare in caso di malattia e dove nessuno le conosce potrà dire ciò che vuole, senza affrontare il giudizio di chi la conosceva. Molto più dignitosa Nelie che comunque rimane coerente ai suoi principi, non rinunciando al proprio nome.è quindi Nelie che alla fine ha avuto, meritatamente, tutto quello che voleva (e forse anche una 'madre').
Sì, poi con il salasso la signora non ha avuto più dubbi.Io non sono tanto convinta per quanto riguarda la signora, anche in quel che ha fatto alla fine ci ho visto opportunismo. Ha incontrato una giovane che le avrebbe fatto compagnia in futuro, che l'avrebbe potuta aiutare in caso di malattia