90° Poeticforum - Le poesie che amiamo

alessandra

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Apriamo il 90° Poeticforum, proponete le poesie di cui vi piacerebbe discutere insieme e poi le commenteremo.
 

Pnin

Well-known member
Giovane è il tempo

Come un fanciullo
cade ogni sera addormentato e stanco
e noi vediamo illanguidire il cielo
lontano, dietro cupi archi di foglie

Si ridesta felice
mentre intatto
sugli assorti giardini e sulle ville
emerge dalle nere ombre il mattino

LALLA ROMANO
 

alessandra

Lunatic Mod
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Felicità raggiunta di Eugenio Montale

Felicità raggiunta, si cammina
per te su fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t’ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.
 

Shoshin

في الذاكرة
Ripropongo il frammento di una poesia
che mi è rimasta dentro.

...Tu non appari.
Ma se c’è una forra nel paesaggio
se mi sono fermata sul suo bordo
tenendo un fiore in mano
e sorridendo,
significa che fra un po’ verrai.
Sembra che nella mia vita
sia passata la vita, una volta.

Kiki Dimoulà

Traduzione ultima di Michel Volkovitch
 

Minerva6

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Il taglialegna sulla luna di Qiu Xiaolong

Sotto l'occhio freddo della terra io sono un assurdità continuo a tagliare, come posseduto spacco i giorni, squarcio le notti abbatto gli anni, milioni di anni, foglie gialle che si accumulano come le pagine delle storie, trucioli che mi riempiono le narici finché quasi non riesco più a respirare. Soggiogato dall'inevitabile, boccheggio in cerca di un po' d'aria lunare evanescente, il taglio appare sempre sul punto di emettere un urlo finale, simile al mio, ma l'albero che regolarmente si piega, poi si raddrizza, rianimato come non mai, e mi guarda furente i suoi acri trucioli mi bruciano le narici e i polmoni mentre le stelle altezzose mi osservano da lontano. Ma ancora una volta sollevo l'ascia e faccio a pezzi il desiderio, faccio a pezzi la disperazione, dalla mia barba si riversa un torrente scuro e appassionato sulla sabbia, perché soltanto in questo clamore fin troppo familiare io so di esistere, e brandisco la mia ascia contro il morbo che appartiene a una leggenda che non appartiene a me.
 

Minerva6

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Ho dettato a voce leggendo dal lettore ebook perciò è venuta così senza spazi. Sembra più prosa ma è poesia, tratta da Le poesie dell'ispettore Chen
 
Ultima modifica:

alessandra

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Possiamo iniziare con la prima poesia.

Giovane è il tempo

Come un fanciullo
cade ogni sera addormentato e stanco
e noi vediamo illanguidire il cielo
lontano, dietro cupi archi di foglie

Si ridesta felice
mentre intatto
sugli assorti giardini e sulle ville
emerge dalle nere ombre il mattino

LALLA ROMANO
 

alessandra

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La poetessa sembra paragonare il tempo a un fanciullo, che ogni mattina rinasce e si rigenera. La poesia mi trasmette il senso della velocità del tempo, ma lei non sembra curarsene, l'effetto generale è positivo e ottimista.
 

alessandra

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Inserisco la seconda proposta. Naturalmente @Pnin @qweedy @Shoshin @Minerva6 e chiunque altro lo desideri può ancora commentare la precedente.
Felicità raggiunta di Eugenio Montale

Felicità raggiunta, si cammina
per te su fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t’ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.
 

Pnin

Well-known member
Possiamo iniziare con la prima poesia.

Giovane è il tempo

Come un fanciullo
cade ogni sera addormentato e stanco
e noi vediamo illanguidire il cielo
lontano, dietro cupi archi di foglie

Si ridesta felice
mentre intatto
sugli assorti giardini e sulle ville
emerge dalle nere ombre il mattino

LALLA ROMANO
L'ho messa perché mi piace quest'idea del tempo eternamente giovane, perché ogni volta ricomincia da capo... quindi non può invecchiare. Il tempo passa per noi ma non per lui...
Un'idea di rigenerazione che anche a me trasmette positività
 

Pnin

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Felicità raggiunta, si cammina
per te su fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t’ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.
Questa è un piccolo gioiello.
Trovo importanti gli ultimi due versi che fanno capire come felicità e infelicità siano entrambe relative, labili e passeggere
 

alessandra

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Inserisco la seconda proposta. Naturalmente @Pnin @qweedy @Shoshin @Minerva6 e chiunque altro lo desideri può ancora commentare la precedente.
Felicità raggiunta di Eugenio Montale

Felicità raggiunta, si cammina
per te su fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t’ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
è dolce e turbatore come i nidi delle cimase
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case.
L'ho inserita anche perché ero molto curiosa di vedere come avreste interpretato gli ultimi due versi, @Pnin mi ha chiarito un po' le idee perché mi veniva difficile "agganciarli" al resto. La felicità dura un attimo, per un bambino basta un pallone che fugge via a turbarla e comunque anche l'adulto, quando è felice, vive continuamente nel timore di perdere questo stato d'animo perché sa quanto velocemente il suo "pallone" può fuggire. Bella poesia.
 

alessandra

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...Tu non appari.
Ma se c’è una forra nel paesaggio
se mi sono fermata sul suo bordo
tenendo un fiore in mano
e sorridendo,
significa che fra un po’ verrai.
Sembra che nella mia vita
sia passata la vita, una volta.

Kiki Dimoulà

Traduzione ultima di Michel Volkovitch
 
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