1° Concorso "L'angolo delle tenebrrrrrr" & "L'angolino fantascienza" - Vincitore, podio e ... chiacchiere

Ondine

Logopedista nei sogni
Non mi è piaciuto il tonfo, perchè il tonfo è ciò che avrebbe sentito uno che avesse assistito alla scena dll'esterno.
Invece è quasi un flusso di pensiero intimistico e dunque l'avrei descritto in una soggettiva di Fiamma, tipo ... fece tre passi e vide le acque richiudersi sopra di sè.
Eh, ma io che posso mai dire dei finali questa volta :ROFLMAO:
Grazie, in effetti il finale che mi suggerisci tu è più in linea con l'idea di fluidità che volevo dare, molto bello!
Comunque a me il finale del tuo racconto è piaciuto così com'è.
 

Pila

Well-known member
Complimenti ai vincitori e bravissima Francesca. Stavolta gli abbinamenti credo di averli sbagliati tutti 😁
 

francesca

Well-known member
puoi scegliere un libro per un GDL oppure un film horror da vedere tutti insieme
Mi piacerebbe condividere il premio con gli altri "podiati" si può fare?
Del tipo che tutti e 4 proponiamo qualcosa e mettiamo un sondaggio con chi vuol partecipare? Naturalmente chi ha partecipato al concorso (anche come amministratore) è obbligato a partecipare
 

GermanoDalcielo

Scrittore & Vulca-Mod
Membro dello Staff
Boh, fate vobis. L'obbligo di partecipare però no, io non obbligherei nessuno a vedere un horror che magari è disturbante (tipo Martyrs) o leggere 1000 pagine di mattone tipo Shantaram, per ipotesi. Chi ha piacere partecipa, sennò amen, va bene anche se siamo solo 4 gatti.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Un piccolo commento sui racconti, ora che i giochi sono fatti.
Credo che anch'io avrei dato tre punti a PandemAI, che parte da un'idea molto attuale e la sviluppa in modo acuto, armonioso e originale, oltre che parecchio inquietante, tenebrina a modo suo. Francesca bravissima come sempre, lo dico e lo ripeto.
Inutile dire che però i racconti mi sono piaciuti tutti, per motivi diversi.
Fiamma è per me forse il più evocativo e forse anche il più tenebrino, si respira forte l'aria di mistero e di soprannaturale, e si immagina proprio la scena, come in un film.
Shock in camera dapprincipio mi ha un po' spiazzato perché ho trovato avvincente la prima parte, oltre che scritta benissimo, e avevo la piacevole sensazione di trovarmi nel bel mezzo di un thriller con tanto di ricerca - e poi scoperta - dell'assassino. E invece l'autrice voleva parlare di tutto un altro tipo di tenebrosità, ossia di un tormento interiore; dopo il disorientamento iniziale l'ho apprezzato proprio perché mi ha disorientato dato lo sviluppo inatteso, e poi è un racconto con un bel messaggio e mi è piaciuta molto la frase finale.
Guida pratica ecc. è un altro dei racconti che secondo me sembra portare la firma dell'autrice, arguto e brillante, secondo posto meritatissimo, una fantasia sconfinata, non so da dove @bouvard tiri fuori certe idee! E se parliamo di fantasia non possiamo non pensare a
www.forumlibri, quando l'ho letto per la prima volta mi è venuto spontaneo dire a Carcarlo "che figata", abbiamo un po' paura degli sviluppi tecnologici che ci potrebbero attendere ma leggendo questo racconto viene voglia di arrivarci in fretta a quel futuro - però mi raccomando, non fate visite improvvisate a casa mia, perché da quel che ho capito posso far finta di non essere in pigiama ma non so se posso far finta che la casa sia ordinata - almeno finché non si arriva alle ultime frasi.
Il mostro - a cui forse non avrei dato il bonus tenebrino non per come è stato sviluppato, ché è un modo tenebroso assai, ma solo perché finisce bene - lo trovo scritto benissimo, la descrizione intensa di un attimo che visto dall'esterno sembra non significare niente e che invece è un attimo che cambia la vita e la sua percezione. @Dory è riuscita perfettamente a rendere ciò che prova la protagonista e, autobiografico o no, non è una cosa facile.
Emergenza è tenebrosissimo e molto adrenalinico, si capisce presto che Jonathan sarà una vittima ma non si capisce subito in che modo, molto bella la tensione che si respira, un po' di più ogni volta che il protagonista vede un dettaglio in più in quel video. Non mi è dispiaciuto nemmeno il finale, sarà che non me lo immaginavo minimamente, e comunque dai, Jonathan! non sei una cima, eh! dici di essere ossessivamente geloso e poi non capisci che tua moglie se la fa col capitano, i segnali c'erano, nervosismi, turni di notte per te ecc. ecc.:ROFLMAO:
Operazione Dingo: un'altra idea brillante e ben architettata... molto presente in questo concorso, come avete già detto tutti, l'idea di un futuro inquietante e incontrollabile.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Mi piacerebbe condividere il premio con gli altri "podiati" si può fare?
Del tipo che tutti e 4 proponiamo qualcosa e mettiamo un sondaggio con chi vuol partecipare? Naturalmente chi ha partecipato al concorso (anche come amministratore) è obbligato a partecipare
Certo che si può fare, se non ti interessa l'esclusiva :mrgreen:
 

bouvard

Well-known member
Ok per non obbligare a partecipare
@Dory
@bouvard
Vi va di proporre un libro/film in tema e poi facciamo un sondaggio?
Per quanto riguarda i film non saprei cosa proporre perché chi mi conosce sa che non guardo film, telefilm, serie TV da anni.
Per quanto riguarda un libro invece potrei proporre uno che, secondo me, ha diversi punti di contatto con il racconto vincitore sto partendo di Solo il mimo canta al limitare del bosco di Walter Tevis del 1980 se non ricordo male. Un distopico ambientato nel duemilaquattrocentoequalcisa in cui domina non tanto la tecnologia quanto il senso della solitudine. Non è forse un Capolavoro, ma è un libro che ti fa porre molte domande.
Però avendolo già letto forse dovrei proporre un altro titolo, intanto che ci rifletto voi riflettete su questo titolo😂
 

Dory

Reef Member
Un piccolo commento sui racconti, ora che i giochi sono fatti.
Credo che anch'io avrei dato tre punti a PandemAI, che parte da un'idea molto attuale e la sviluppa in modo acuto, armonioso e originale, oltre che parecchio inquietante, tenebrina a modo suo. Francesca bravissima come sempre, lo dico e lo ripeto.
Inutile dire che però i racconti mi sono piaciuti tutti, per motivi diversi.
Fiamma è per me forse il più evocativo e forse anche il più tenebrino, si respira forte l'aria di mistero e di soprannaturale, e si immagina proprio la scena, come in un film.
Shock in camera dapprincipio mi ha un po' spiazzato perché ho trovato avvincente la prima parte, oltre che scritta benissimo, e avevo la piacevole sensazione di trovarmi nel bel mezzo di un thriller con tanto di ricerca - e poi scoperta - dell'assassino. E invece l'autrice voleva parlare di tutto un altro tipo di tenebrosità, ossia di un tormento interiore; dopo il disorientamento iniziale l'ho apprezzato proprio perché mi ha disorientato dato lo sviluppo inatteso, e poi è un racconto con un bel messaggio e mi è piaciuta molto la frase finale.
Guida pratica ecc. è un altro dei racconti che secondo me sembra portare la firma dell'autrice, arguto e brillante, secondo posto meritatissimo, una fantasia sconfinata, non so da dove @bouvard tiri fuori certe idee! E se parliamo di fantasia non possiamo non pensare a
www.forumlibri, quando l'ho letto per la prima volta mi è venuto spontaneo dire a Carcarlo "che figata", abbiamo un po' paura degli sviluppi tecnologici che ci potrebbero attendere ma leggendo questo racconto viene voglia di arrivarci in fretta a quel futuro - però mi raccomando, non fate visite improvvisate a casa mia, perché da quel che ho capito posso far finta di non essere in pigiama ma non so se posso far finta che la casa sia ordinata - almeno finché non si arriva alle ultime frasi.
Il mostro - a cui forse non avrei dato il bonus tenebrino non per come è stato sviluppato, ché è un modo tenebroso assai, ma solo perché finisce bene - lo trovo scritto benissimo, la descrizione intensa di un attimo che visto dall'esterno sembra non significare niente e che invece è un attimo che cambia la vita e la sua percezione. @Dory è riuscita perfettamente a rendere ciò che prova la protagonista e, autobiografico o no, non è una cosa facile.
Emergenza è tenebrosissimo e molto adrenalinico, si capisce presto che Jonathan sarà una vittima ma non si capisce subito in che modo, molto bella la tensione che si respira, un po' di più ogni volta che il protagonista vede un dettaglio in più in quel video. Non mi è dispiaciuto nemmeno il finale, sarà che non me lo immaginavo minimamente, e comunque dai, Jonathan! non sei una cima, eh! dici di essere ossessivamente geloso e poi non capisci che tua moglie se la fa col capitano, i segnali c'erano, nervosismi, turni di notte per te ecc. ecc.:ROFLMAO:
Operazione Dingo: un'altra idea brillante e ben architettata... molto presente in questo concorso, come avete già detto tutti, l'idea di un futuro inquietante e incontrollabile.
Grazie Ale, però sul "finisce bene" avrei da obiettare.. 😅
Ad ogni modo, quello che non viene percepito dal lettore è un mio difetto, si vede che non sono stata brava a rendere l'ambiguità.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Grazie Ale, però sul "finisce bene" avrei da obiettare.. 😅
Ad ogni modo, quello che non viene percepito dal lettore è un mio difetto, si vede che non sono stata brava a rendere l'ambiguità.
No, sono io che ho sicuramente frainteso...avevo capito che la protagonista in quel momento acquistava consapevolezza e un diverso modo di percepire la vita
 

Carcarlo

Well-known member
Scusate se ho latitato un po' ma finalmente ci siamo fatti qualche giorno a Roma: Galleria Borghese, Musei Vaticani, Piazza Navona, Fontana di Trevi, Trastevere, 1.576 chiese, cattedrali, basiliche e arcibasiliche, fori, mausolei, pasta alla carbonara e carciofi alla giudea :)

Ne approfitto per un paio di note:

Siccome avevo scritto due racconti, alla fine, con Alessandra, si era deciso di lasciarne uno fuori concorso.

Non avete riconosciuto i mio stile, cioè tutti gli strafalcioni che ci metto dentro, perchè ho usufruito della IA per correggere gli errori.
Non era vietato, non so se è assimilabile all'uso di un dizionario, perciò ne ho approfittato.
Comunque, giusto per stare in tema, l'IA mi ha detto che erano belli.
Poi gli ho chiesto se potevano essere stati scritti dall'IA, e mi ha detto di no, perchè le frase hanno lunghezze diverse, con un ritmo non da IA.
Bene, adesso lo so.
Spero non ci siano problemi, che perchè di farmi sgamare subito per i miei errori non ne posso più :rolleyes:

Forum Libri fa parte di quel filone spazio temporale a cui ogni tanto ho attinto, perciò non c'è tanto da aggiungere.

La storia della cerniera invece, è vera.
Quando avevo 6 anni andai in vacanza in Sardegna con i miei zii e per una serie di disgrazie si finì per andare a trovare dei loro parenti che vollero farci le foto sull'asinello coi costumi tipici locali, perciò mi misero dei pantaloni di velluto che pesavano come un macigno e le cui gambe erano state arrotolate 4 volte per non farmi inciampare, cintura di pelle che sembrava parte dei finimenti della sella di un rinoceronte, camicia di flanella rimboccata 7 volte perchè era di 20 taglie più grande di me e per finire, cappello di lana cotta che mi arrivava sotto al mento. Saliamo su una pietraia schifosa che sembrava il golgota e, ti pareva, mi scappa la pipì, e vado a farla 20 metri più in là, quando succede il peggio: i pantaloni erano enormi e coprono la vissuale, comunque anche le pieghe della camicia fanno il loro, le maniche mi scendono all'inverosimile, il maledetto berretto mi cala sugli occhi, intanto sudavo come un caciocavallo perchè era agosto, non vedevo nulla di quello che facevo, un dolore caino, mi vergognavo a chiedere aiuto, non mi potevo nemmeno muovere perchè ero in equilibrio sui ciotoli, mi sembrava di venir torturato da Gengis Khan quando avvenne il miracolo e riuscii a staccarmi. Credo che furono in cinque minuti peggiori della mia vita.
Infatti, quando mi fecero quella foto, ricordo che tutti insistevano: sorridi! Sorridi! e io che - non so perchè - non sorridevo per niente.
Non ho voluto infierire perciò al mio protagonista gli ho permesso di risvegliarsi, e che mi ringrazi!

Visto che Fiamma l'ho votata, anche se come lettore sono un disastro, mi permetto una critica. ;)
Come ho scritto, mi ha preso perchè iniziava alla stazione di Francoforte che conosco molto bene, e proseguiva sui treni tedeschi dove mi sono fatto qualche km.
Poi però arrivato a Scesero insieme alla stazione di Amburgo e si incamminarono verso il porto, un vento leggero e freddo li accompagnava, tutt’intorno il profumo di salsedine, lo sciabordio delle onde contro gli scogli e l’inizio di una pioggia fina che sembrava nevischio... mi venne come un dubbio.
- Gli scogli? In Germania? Che là se non è sabbia è fango che sembra una sabbia mobile? -
E poi - no ma aspetta! - e allora guardai su Maps e sì, ricordavo bene: il porto di Amburgo si trova lungo l'Elba a 110km dal Mare del Nord.
Lì se va bene, pescano le tinche, altro che salsedine.
Vabbe, però dovevo giudicare un racconto, mica fare un esame di geografia, perciò, visto che mi era piaciuto, l'ho votato! :)

Complimenti a tutti.
Mi sa che il divario coi più bravi sia incolmabile, ma non importa perchè il bello è partecipare! :giggle:
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Questo è vero. Lo rileggo
L'ho riletto e in effetti non è proprio ottimista :mrgreen: Credo di essermi non molto consciamente concentrata, alla prima lettura, su quel "Lo volevo davvero?", sull'attimo in cui lei scaccia via il Mostro che poi diventa una macchia indistinta, come se fosse intenzionata a scacciarlo anche dalla sua vita, nonostante l'impatto improvviso col mondo sia stato uno choc.
 

Dory

Reef Member
L'ho riletto e in effetti non è proprio ottimista :mrgreen: Credo di essermi non molto consciamente concentrata, alla prima lettura, su quel "Lo volevo davvero?", sull'attimo in cui lei scaccia via il Mostro che poi diventa una macchia indistinta, come se fosse intenzionata a scacciarlo anche dalla sua vita, nonostante l'impatto improvviso col mondo sia stato uno choc.
Alessandra, tu hai perfettamente ragione, invece. Ero indecisa sulla presenza di quella domanda, non mi convinceva, e quando ho revisionato il testo l'ho tolta. Ma è una revisione che ho fatto dopo la consegna del racconto.
Dopo aver consegnato, ho continuato a lavorare sul testo per un po', riscrivendo frasi che non mi piacevano e modificando alcune cose.

Quello che mi dici mi conforta, significa che davvero quella domanda non doveva esserci.
 
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