34. La grande partita bianca e nera: ben sviluppata l'atmosfera di attesa febbrile di questo evento, che forse è l'aspetto centrale del racconto, però alla fine non mi ha lasciato poi tanto
35. Ricamo: la fine del mondo a causa dell'olocausto atomico doveva essere un chiodo fisso per Bradbury. Per fortuna tra le tante previsioni azzeccate, questa per il momento ...


Ma come è dolce, pacata e rassegnata questa fine del mondo. E che grande penna si ritrova in questo racconto, proprio bravo!!!
36. Le auree mele del sole; bello, bellissimo. Un novello Ulisse che varca le Colonne d'Ercole e, una volta fatto con successo, volge la prua della sua (astro)nave alla ricerca di una nuova sfida. L'animo umano della ricerca e della conquista all'ennesima potenza.
37. La centrale: siete mai stati in una centrale elettrica? Che maestria nel descrivere il suo interno ed i suoi ronzii come fossero parti vitali. E che bella intuizione quella di vivere 'in prima persona' la distribuzione capillare nelle varie parti del globo, come se la protagonista viaggiasse all'interno dei fili elettrici. La centrale all'inizio appare ostile, ma poi diventa un luogo dove tornare altre volte.
38. Addio: struggente, come non immedesimarsi nel povero 'bimbo'