CXXXIV GdL - Stoner di John Edward Williams

Minerva6

Monkey *MOD*
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Io lo rileggerò volentieri, lentamente, ma credo che commenterò poco. Poi può darsi che la mia incoerenza mi faccia cambiare idea 🙃.
 
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francesca

Well-known member
Iniziato, sono arrivata al capitolo 3 pag. 50.
Mi piace, scorre bene e sono molto curiosa dopo aver letto un estratto della postfazione di Peter Cameron sulla IV di copertina:
La realtà è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una gran messe letteraria.
....
Dio si nasconde nei dettagli."

Mi sembra una grande dichiarazione di amore per questo libro, che ha tutte le carte in regola per piacermi, perché amo proprio questo tipo di romanzi, dove la differenza sta in come la storia viene raccontata non nell'attrattiva della storia in sè.
Per ora Stoner mi suscita tanta tenerezza, è davvero come una zolla grezza di terra che sente la gioia e il sollievo di essere concimata, arata, bagnata e cerca di produrre frutti ma ancora non ci riesce.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Io ho letto solo 2 capitoli e mi sono già bastati per dire che
sicuramente stavolta gli darò almeno una stella in più. L'ho letto nel 2018, avevo la stessa età del protagonista, 42 anni, e gliene diedi solo 3 🤦 🤷 (fonte Anobii).
 

Pnin

Well-known member
Io ho completato il capitolo quattro.

Magistrale narrazione che ti trascina tra queste piccole cose ancor più di un adrenalinico succedersi di colpi di scena.

che supplizio il matrimonio, ho provatomtenerezza e pietà per entrambi gli sposi, estranei tra loro e all'avvenimento di cui dovrebbero essere gli incontrastati protagonisti e per motivi differenti entrambi così inadeguati!
 

alevale

Well-known member
Seguo i vostri commenti su uno dei miei romanzi preferiti, invidiando un po' chi non l'ha ancora letto.
Non lo rileggo perché davvero lo conosco quasi a memoria, ma sono curiosa di sapere le vostre impressioni.
Godetevi questo capolavoro, buona lettura a tutti i partecipanti 🥰
 

francesca

Well-known member
Sono al capitolo 8, e mi sono affezionata tantissimo a Stoner, mentre Edith mi infastidisce di più: eppure anche lei vive una vita che non ha scelto, ogni sua aspirazione, tenerezza è stata ingabbiata fin da piccola nelle convenzioni della famiglia e della società, come Stoner. Anche se, come sempre, l'essere un uomo ha permesso a Stoner di emanciparsi di più.
Ma è come se entrambi questi personaggi avessere un mondo represso dentro, una ricchezza inestimabile ingabbiata, che in un modo o in un altro non riescono ad esprimere.
Ogni tentativo di Stoner poi fino ad adesso si è infranto contro muri invalicabili che lui accetta con rassegnazione: il suo matrimonio, il suo tentativo di amicizia o almeno di vicinanza con Sloane e Lomax, la riuscita del suo libro, il desiderio di essere un buon insegnate che trasmette davvero qualcosa. Sono tutti tentativi che fanno flop, ma un flop piccolo, un puff, svaniscono, sotto gli occhi quasi increduli di Stoner stesso, che accetta come un dato di fatto che non hanno funzionato.
 

francesca

Well-known member
Prima di leggervi vorrei arrivarvi: sono fermo alla bellissima intervista a williams che precede il romanzo, nella mia edizione
Invidia!!! Nella mia edizione non c'è, il mio volume e di Fazi Editore e c'è la postfazione di Peter Cameron, un autore di cui non ho ma i letto niente e di cui mi piacerebbe leggere Un giorno questo dolore ti sarà utile, ma questa è un'altra storia ;-)
 
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