CXXXIV GdL - Stoner di John Edward Williams

Minerva6

Monkey *MOD*
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@GermanoDalcielo mi potresti spiegare il motivo della tua reazione? Non mi sembra di aver letto ancora i tuoi commenti 🤔.
 

GermanoDalcielo

Scrittore & Vulca-Mod
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sono solo al capitolo 2, non ha senso commentare dopo un solo capitolo. La reazione è dovuta al fatto che se tutti dicessimo "preferisco leggere cosa dite voi" verrebbe meno il senso di leggere un libro assieme. Lo si fa per condividere le opinioni, le sensazioni che ci ha suscitato, permettendo magari agli altri di cogliere aspetti e sfumature che possono essere sfuggiti, e così via. Eppoi è anche una questione di rispetto per chi ha postato finora.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
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Ok, allora proseguo in solitaria. Chiedo scusa a tutti. Ho già troppi problemi, non posso stare male anche per questo.
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Ho finito il capitolo 2

Leggo lentamente, un po' perché è un periodo di stanchezza, un po' perché mi sembra che la storia lo meriti. Stoner mi infonde calma, così lo immagino: un uomo tranquillo.
Ma ora arriverà Edith... cambierà qualcosa? (i miei ricordi a questo proposito sono vaghi, non ricordo più come si sono incontrati)
 

Minerva6

Monkey *MOD*
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Ho cambiato idea, continuerò a passare per leggervi e se vorrò scrivere qualcosa lo farò, altrimenti no, senza per questo sentirmi in colpa. Subisco già troppe imposizioni e divieti reali, non voglio anche quelli virtuali.
Mi merito un po' di serenità almeno qui.
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Ho cambiato idea, continuerò a passare per leggervi e se vorrò scrivere qualcosa lo farò, altrimenti no, senza per questo sentirmi in colpa. Subisco già troppe imposizioni e divieti reali, non voglio anche quelli virtuali.
Mi merito un po' di serenità almeno qui.
Sono contenta che hai cambiato idea.
Ieri sera sono arrivata al matrimonio, cap 3 (o 4? già non ricordo più)

dopo solo un mese Stoner già ha capito che è stato uno sbaglio... questa cosa è veramente tristissima... d'altra parte io non ho proprio capito perché si siano sposati... è giusto definire Edith "frigida"?
 

Pnin

Well-known member
Sono contenta che hai cambiato idea.
Ieri sera sono arrivata al matrimonio, cap 3 (o 4? già non ricordo più)

dopo solo un mese Stoner già ha capito che è stato uno sbaglio... questa cosa è veramente tristissima... d'altra parte io non ho proprio capito perché si siano sposati... è giusto definire Edith "frigida"?
per me più che frigida è mentalmente disturbata, anche se non saprei come definire il suo disturbo, anche alla luce di quanto accade dopo; una persona estremamente infelice, ingabbiata dalla propria infelicità... che usa come un'arma per sopraffare Stoner
 

Pnin

Well-known member
È difficile commentare senza spoilerare.
E per me è difficile anche emotivamente, perché sta diventando tutto molto personale... alla faccia delle coincidenze letterarie 😮

Posso però dire a @greenintro, anche se non è nel gruppo di lettura, che questo libro è un perfetto, magnifico esempio di quanto non ci sia bisogno di chissà quale trama né di frasi ad effetto per coinvolgere ed incantare
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
È difficile commentare senza spoilerare.
E per me è difficile anche emotivamente, perché sta diventando tutto molto personale... alla faccia delle coincidenze letterarie 😮

Posso però dire a @greenintro, anche se non è nel gruppo di lettura, che questo libro è un perfetto, magnifico esempio di quanto non ci sia bisogno di chissà quale trama né di frasi ad effetto per coinvolgere ed incantare
Esatto! È quello che ho pensato la prima volta che l'ho letto, e adesso lo sto apprezzando anche di più.
Penso di essere "io" Stoner
 

francesca

Well-known member
Ho cambiato idea, continuerò a passare per leggervi e se vorrò scrivere qualcosa lo farò, altrimenti no, senza per questo sentirmi in colpa. Subisco già troppe imposizioni e divieti reali, non voglio anche quelli virtuali.
Mi merito un po' di serenità almeno qui.
Ma certo Minerva, abbiamo sempre detto che uno di punti di forza di questo forum è la libertà con cui vi partecipiamo, sinceramente durante un gruppo di lettura, non ho mai fatto caso se uno scrive più o meno, magari solo quando ha finito... ho sempre trovato qualcosa di interessante in ogni intervento, qualcosa che approfondisce la mia lettura.
Hai fatto benissimo a ripensarci.

Io sto andando velocissima perchè sono in covalescenza dopo un piccolo intervento che mi costringe a stare ferma e a lavorare poco.
Ne approfitto per immergermi nella lettura, quindi sono all'ultimo capitolo, e vi dico la verità, sto rallentando apposta, perché non posso pensare di abbandonare Stoner. Un personaggio ricchissimo, che ad ogni pagina diventa sempre più sfaccettato e profondo.
Mi piace molto anche la figura dell'amico Gordon Finch che è sempre dalla sua parte.
Purtroppo sembra davvero che Stoner abbia una maledizione, e che tutte le cose/persone che ama abbiano storie tragiche e gli si rivoltino contro.
Tranne che l'insegnamento e lo studio, al quale sembra sempre ritornare come un'ancora di salvezza.
Senza spoilerare troppo, riporto una frase che mi è sembrata emblematica di come Stoner affronta tutta la sua vita, parla dell'amore che, alla soglia di sessant'anni sente di aver messo in tutto quello che ha fatto:
L'aveva dato (il soggetto è l'amore) in ogni momento della sua vita, e forse l'aveva dato più pienamente quando non si rendeva conto di farlo. Non era una passione della mente e nemmeno dello spirito: era piuttosto una forza che comprendeva entrambi, come se non fossero che la materia, la sostanza specifica dell'amore stesso. A una donna o a una poesia, il suo amore diceva semplicemente: Guarda! Sono vivo!
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
E per me è difficile anche emotivamente
Idem. È questo il motivo per cui avevo scritto che preferivo non commentare. L'avrei dovuto specificare così @GermanoDalcielo non avrebbe reagito in quel modo e neppure io 🤷. Penso che sia uno di quei libri che ti tocca nel profondo perciò non è facile da gestire se non vuoi andare troppo sul personale. In passato io lo facevo sempre, quando qualcuno commentava riferendosi a se stesso mi citava sempre 😆, ma da un po' di tempo invece preferisco evitare di espormi.
 

GermanoDalcielo

Scrittore & Vulca-Mod
Membro dello Staff
Se è una questione emotiva allora mi dispiace, lì per lì mi era sembrato più uno scaricabarile, cosa che mi aveva amareggiato e stupito.

CAP 1-4, FINO A PAG. 62

Sin dalle prime pagine anch'io mi sono rivisto in Stoner, soprattutto quando all'inizio sembra accettare rassegnato una vita già preordinata. Se non fosse stato per Archer Sloane che gliene prospetta una diversa, a cui lui non aveva lontanamente pensato, sarebbe rimasto a zappare la terra col padre. Ecco perché secondo me la scena in cui il professore gli dice che diventerà un insegnante è così bella, quasi una rivelazione stupefacente per lui, che si era già visto seguire le orme dei genitori come se fosse la cosa più normale del mondo. Un'altra scena che mi ha emozionato è quando rimane in uno stato di assoluta meraviglia di fronte all'università della Columbia: non è tanto soggezione o riverenza per l'immensa cultura e storia custodite dietro le sue porte quanto piuttosto la realizzazione di sentirsi all'improvviso, per la prima volta, veramente vivo solo in quel luogo.
Nel secondo capitolo la decisione di Stoner di non arruolarsi è perfettamente coerente, non si tratta di codardia o di mancanza di ideali patriottici a differenza dei due amici, semplicemente quel mondo è lontano anni luce dal suo essere, la passione politica che anima Dave Masters gli è del tutto estranea.
Nel terzo e quarto mi ha fatto molta tristezza pensare ai matrimoni combinati del secolo scorso. All'iniziale tenerezza che mi ha fatto lui col suo colpo di fulmine, è subentrato un certo disagio nel leggere l'imbarazzo che si creava mentre parlavano, la ritrosia di Edith (che per ora non condanno, mi è sembrata solo una ragazza disagiata figlia di una famiglia disfunzionale), e soprattutto la mentalità del padre di lei che si sincerava se Stoner potesse mantenerla.
Per quanto riguarda stile e prosa, Williams ha la capacità di non rendere mai noiosa e piatta una storia di vita che in teoria avrebbe potuto esserlo in mano al 99% dei romanzieri. Forse perché sapeva che siamo tutti un po' Stoner, quindi sapeva che sarebbe stato impossibile annoiarsi se il libro parla di te.
 

Pnin

Well-known member
Io mi sento più Pnin (che è più pasticcione) che Stoner (che trovo molto più dolce), che invece mi ricorda al 100% una persona che ho già citato.
Edith è sicuramente vittima della sua famiglia, ma reagisce - come spesso accade - rendendo a sua volta vittime gli altri (quelli con cui può permetterselo).
Sono arrivata al capitolo 13 e una cosa che trovo veramente eccezionale è la capacità di far evolvere i personaggi (tutti!) e trascinarci attraverso di loro nella storia
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Capitolo 6

Avete letto la descrizione di Lomax? Io è così che immagino il fantasma del Louvre, o forse il Gobbo di ND
 

MonicaSo

Leggo... quindi sono
Sono arrivata al capitolo 15.

Ecco, arrivata a questo punto non capisco perché Stoner non possa mettere in famiglia la stessa caparbietà che dimostra sul lavoro nel portare avanti i suoi ideali. Perché ha permesso a Edith di togliergli tutto? (la figlia, lo studio, il letto).
Mi fa rabbia questa cosa.
 

Pnin

Well-known member
È interessante la tua osservazione @MonicaSo !
io credo che la sua stessa mentalità gli impedisca di fare la guerra alla moglie, inoltre l'aggressività diretta e causata da un motivo ben definito di Lomax gli rende più facile legittimare a sé stesso la reazione
Ovviamente è solo il mio parere
 
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Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
L'ho finito anche io.
Non ricordavo quasi più nulla della storia, mi ha fatto bene (ma anche male, non era il periodo giusto) rileggerla. Ora ho capito perché gli avevo dato solo 3 stelle, ma non era giusto, ne ho aggiunta una.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
sono troppo commossa
Io ho cercato di contenere la commozione. Ne avevo già scaricata troppa (ho proprio pianto, per fortuna per poco perché è anche divertente) per il film visto l'altra sera con J. Depp nel ruolo sempre di un professore
che si ammala di cancro (e non ricordavo più che era successo anche a Stoner).
 
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