Come siamo anziani, abbiamo superato i 90! Facciamo le nostre proposte poetiche anche stavolta e poi le commenteremo.
Benvenuto/a nel poeticforum! Ti spiego un po' come funziona: una volta che tutti i partecipanti propongono una poesia, iniziamo a commentarle, ognuno alla sua maniera, non siamo tutti esperti, io non lo sono per niente, solo curiosi o appassionati. Se ti va di commentare la prima poesia proposta, siamo qui!
Adoro gli Haiku ed in genere chi sa descrivere un mondo con poche parole. Come gli autori di questo genere. Il Giappone mi affascina per i suoi riti antichi ,la delicatezza di quei ciliegi,he mi ricordano un romanzo poetico come " LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKUE". E qui c'è la bellezza dei primi fiori di Primavera che stanno per sbocciare ovunque anche dai pruni,nonostante l'ultimo vento freddo cerchi di staccarli dai rami. E' incredibile come in questo periodo,anche le piante meno nobili,selvatiche diventino magnifiche. Come la Stipa che ho in giardino cresciuta per conto suo e ora gremita di migliaia di piccoli fiori bianchi. Niente come la natura sa creare magie dal nulla...E iniziamo questo bel Poeticforum che, in base a un tacito accordo, abbiamo dedicato all'haiku...
Prima proposta!
Soffia il vento:
si tengono forte
i boccioli di pruno.
Uejima Onitsura
Triste ma vero,purtroppo la natura,pur nella sua bellezza e ricchezza,che da pace e curale anime,è indifferente agli orrori che ogni giorno la tv ci racconta,un bolletino di guerra senza fine.Secondo haiku
Mondo di sofferenza:
eppure i ciliegi
sono in fiore.
Kobayashi Issa
(1763-1827)
Infatti per me è parecchio consolatorio.Triste ma vero,purtroppo la natura,pur nella sua bellezza ericchezza,che arricchiscono e curano le anime,è indifferente agli orrori che ogni giorno la tv ci racconta,un bolletino di guerra senza fine.
Le stagioni,slegate dalle emozioni, seguono il loro ritmo sempre uguale. Ma c è un certo conforto ,in questa routine che non cambia,la certezza di qualcosa di stabile in un mondo così precario.
E io forse me li sono persi perché c'è un vento fortissimo. Se nei prossimi giorni finisce e riesco a passare davanti ai giardini dove ci sono magari riuscirò ad ammirarli. Sempre se il vento non li ha tolti tuttiMondo di sofferenza:
eppure i ciliegi
sono in fiore.
Anche per me sono versi che consolano. Come dire, eppure il sole sorge ancora, eppure c'e' ancora speranza.Secondo haiku
Mondo di sofferenza:
eppure i ciliegi
sono in fiore.
Kobayashi Issa
(1763-1827)
Molto bella. L usignolo canta e non gli interessa chi sia li ad ascoltarlo. Non fa come gli uomini,che si inchinano ai potenti,anche se hanno le mani macchiate di sangue, e maltrattano le persone comuni. Riserva la bellezza del suo canto a chiunque voglia semplicemente ascoltarlo. Siano essi homeless o re. Per questo amo la natura,per la sua inconsapevole bellezza.L'usignolo canta
davanti a Sua Maestà
lo stesso canto
Kobayashi Issa