Lo so che avevate perso le speranze, ma intanto ecco le risposte alle domande di
@Ondine
1. Hai letto Miss Rosselli, libro che ho letto anch'io e che ho adorato, conoscevi questa poetessa? Se dovessero fare un film tratto da questo libro a quale attrice faresti interpretare Amelia e perchè?
Non la conoscevo per niente, ma mi ero imbattuta nella recensione di questa bibliografia e mi aveva colpito. Però non mi ha preso molto: il libro è sofisticato, l’autore sembra quasi stia parlando ad una cerchia di intellettuali che come lui condividono la sua stessa formazione e che hanno conosciuto la Rosselli, un po’ da cenacolo di pochi eletti. C’è molta raffinatezza in tutta la narrazione, nei riferimenti culturali, in quelli storici, nel linguaggio. Mi è sembrato che l’intento dell’autore più che far scoprire la poetessa, fosse raccontare se stesso in questa relazione.
Ho ben chiaro a chi farei interpretare Rosselli se facessero un libro sulla sua vita: a Laura Morante, per la signorilità, la particolarità dell’intonazione e del timbro di voce, mi immagino così Amalia.
2. Hai letto Dai tuoi occhi solamente, biografia di Vivian Meier, ho letto che sei andata ad una sua mostra, cos'è che ti ha spinto ad andare alla mostra e cosa ti ha colpito maggiormente della sua vita?
A me piacciono molto le mostre di fotografia, ne ho viste di bellissime, ho scoperto artisti incredibili dietro gli scatti: mi colpisce come i grandi fotografi trovino il loro modo di raccontare la realtà, cogliendone aspetti inusuali, e sfruttando le tecniche a disposizione in modo sempre originale.
Questa di Vivian Meier l’ho scovata per caso, avevo in programma un giro a Bologna, e cercando qualche mostra interessante mi sono imbattuta in questa.
Mi ha colpito che la Meier non abbia mai sviluppato la sue foto e, suo malgrado, sia diventata una testimone di cinquant’anni della società americana attraverso volti, strade, soggetti ordinari ma che sono il vero senso della storia di un popolo.
3. Hai letto Vita e destino, credi nel destino?
Sono credente, credo in Dio, penso che qualcuno lo possa chiamare “destino”: però non credo che tutto sia già deciso, penso che la vita non sia un caso, che ci sia un senso, ma anche con molta libertà, cioè che il senso c’è, ma la strada con cui coloriamo la nostra vita dipende da noi e dalle nostre scelte.