Una battaglia dopo l'altra di Sean Penn e Paul Thomas Anderson
Mi è piaciuto molto e non mi sono mai annoiato nonostante le due ore e mezza di film, a dimostrazione del fatto che l'attenzione è sempre tenuta viva e le dinamiche (anche quelle di semplici dialoghi) sono sempre interessanti. Non sto a parlare della trama, c'è Wikipedia che su questo punto è oltremodo esaustiva, dico solo che secondo me Di Caprio meritava l'Oscar o almeno il Golden Globe (la scena al telefono con il rivoluzionario che non gli vuole dire il luogo del rendez-vous perché lui non si ricorda la risposta alla domanda "Che ore sono" mi ha fatto scompisciare, ed è un peccato che gli facciano fare sempre parti drammatiche perché secondo me è bravissimo anche nelle scene più comiche). Non lo avrei dato invece a Sean Penn, temo sia stato più un Oscar alla carriera che un effettivo premio alla sua recitazione in questo specifico film.
Per concludere, una pellicola piena di azione, adrenalinica, un film action-packed veramente godibile con una profonda tematica sociale (l'immigrazione, l'anarchia) e familiare (l'abbraccio di Charlene a DiCaprio sul finale mi ha fatto commuovere, non era scontato che una figlia, nonostante il padre le avesse mentito sulla sorte della madre, corresse ad abbracciarlo dopo la lettura della lettera di Perfidia).
Per me voto 8 pieno