Magni, Luigi - Secondo Ponzio Pilato

greenintro

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Il mio preferito tra i film a tema pasquale, almeno tra quello finora visti. Completamente privo di retorica, a differenza della maggior parte dei film a tema religioso, ma che non rinuncia mai a essere fortemente poetico, e anche direi permato da un velo di malinconia. Nino Manfredi, nei panni di Pilato, offre al personaggio che interpreta la giusa dose di ironia e scetticismo, senza mai scadere nel sarcasmo e nella blasfemia, e direi senza nemmeno mai dare un indirizzo ateo alla rivisitazione del racconto evangelico (pur, sappiamo, essendo ateo nella vita Manfredi). Al contrario, lo scetticismo di fondo del film, incarnato nei pensieri di Pilato/Manfredi, si apre in modo evidente al senso del mistero e dell'avvertimento forte di una potenza spirituale reale che emana da Gesù, si percepisce un effetto quasi straniante, anche se mai davvero fastidioso, sempre temprato dall'ironia di fondo di un personaggio, diviso tra i suoi dubbi "razionalistici" e il fascino innegabile che prova per la figura di Gesù. Film fortemente dialogico (amo sempre i film molto più basati sulle parole che sulle azioni), profondo, a tratti filosofico e anche drammatico e commovante in alcune scene (soprattutto quelle finali), ma senza mai essere pesante, scorre piacevolmente senza mai annoiare, avvolgendo lo spettarore in un'atmosfera di "realismo magico", coinvolto in un intreccio di riflessioni "laiche" e senso del sovrannaturale che fa capolino con delicatezza. Consiglierei a tutti la visione.
 

greenintro

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Errata corrige, il titolo del film è "Secondo Ponzio Pilato", perdonatemi...
 
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