343° MG - Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés

Ondine

Logopedista nei sogni
Stasera ho ascoltato tutta la storia de la donna scheletro (3 audio), adesso casco dal sonno, il significato è bellissimo ma quanti giri di parole! Comunque sto ancora aspettando la folgorazione, una storia che mi rapisca! Non so se sia una mia impressione ma vedo molto autocompaciento da parte di Clarissa nello spiegare, nell'usare termini, vedo una forma che emerge sul contenuto, è un peccato per me.
 

estersable88

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Stasera ho ascoltato tutta la storia de la donna scheletro (3 audio), adesso casco dal sonno, il significato è bellissimo ma quanti giri di parole! Comunque sto ancora aspettando la folgorazione, una storia che mi rapisca! Non so se sia una mia impressione ma vedo molto autocompaciento da parte di Clarissa nello spiegare, nell'usare termini, vedo una forma che emerge sul contenuto, è un peccato per me.
Sono d’accordo: è compiaciuta e supponente. Se questo è il suo modo di essere “selvaggia” preferisco esserlo a modo mio.
Comunque, devo iniziare “Il potere delle anche”, finora niente da segnalare. Ieri avevo molto tempo ed ho letto molto, ma poi sono crollata anch'io mentre scrivevo questo messaggio!
 

estersable88

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Le storie della "donna fera" e della "donna foca" sono molto intense e racchiudono concetti interessanti. In particolare, la storia delle scarpette rosse è molto forte, vera ed attuale.

Di seguito la poesia "Scarpette rosse" di Anne Sexton, citata nel testo e pubblicata nel 1972.​



Eccomi in pista
nella città morta.
M’allaccio scarpette rosse.
La calma è in mio possesso:
l’orologio che formicola,
le dita come cani in fila,
la pentola non bolle ancora rospi,
la sala bianca d’inverno e senza mosche,
la lepre s’acquatta nel muschio prima dello sparo.
M’allaccio scarpette rosse.

Non son mie,
son di mia madre
e furon di sua madre.
Tramandate come un cimelio
ma nascoste come lettere sconce.
La strada, la casa di cui fan parte, son celate
e tutte le donne pure
son celate.

Tutte le ragazze
che portarono scarpette rosse
salirono su un treno che non si fermò.
Sfrecciarono fra corteggiatori
senza fermarsi alle stazioni.
Ballarono
come trote prese all’amo.
Con loro si giocò.
A loro le orecchie
come spille da balia si strappò.
E caddero le braccia,
diventarono cappelli.
E rotolarono le teste,
cantarono per strada.
E i piedi – oddìo al mercato i piedi –
i piedi loro, scarafaggi
verso un angolo sgusciati,
balzaron poi danzando baldanzosi.
La gente esclamò: di certo
c’è un congegno! Se no…

Ma i piedi continuavano.
I piedi non riuscivano a fermarsi.
Caricati a molla come un cobra che ti fissa.
Due elastici tirati sul punto di spezzarsi.
Due isole durante un terremoto.
Due navi in collisione, e affondano.
Non badavano a te e a me.
Non potevano ascoltare.
Non potevano fermarsi.
Quel che fecero fu la danza della morte.

Quel che fecero le finirà.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Ho terminato il capitolo 7.
Ho ascoltato il brutto anatroccolo e la donna farfalla, in entrambi i racconti ho trovato spunti personali, il potere delle anche devo dire che mi ha colpito molto.
 
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estersable88

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Probabilmente è normale, ma anch'io ho notato che le storie che mi rimangono più impresse sono quelle che, in qualche modo, richiamano il mio vissuto o in cui trovo riferimenti personali.
 

Cynthia M.

Il silenzio non è assenza di suono...è rumore.
Sto leggendo il capitolo 6 e mi ci rivedo tantissimo. Parla dell'appartenenza, di quanto sia difficile trovare il proprio branco quando ci si sente sempre "il brutto anatroccolo" fuori posto.
La frase che mi ha colpita di più è questa:

"Non devi farti più piccola per entrare in un branco che ti ama. Se il branco ti chiede di rimpicciolirti, non è il tuo branco."

Io purtroppo ancora oggi non riesco ad applicare questa frase, perché mi sento sempre fuori posto e perennemente un brutto anatroccolo.
Ma devo dire che trovo sempre strade alternative nella mia vita... per non soffocare.
Forse non ho ancora trovato il mio branco...🥲
 

estersable88

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LA LLORONA - SPOILER!
Sto leggendo "La llorona", trovo spunti interessanti sul creare e sul procrastinare: quando lasciamo che il mondo, la famiglia, il contesto ci distolga dal nostro creare, quando procrastiniamo, avviene l'"inquinamento" dell'anima. Così il creare, da cosa bellissima, diventa cosa a cui avvicinarsi con precauzione, ed è come se spegnessimo pian piano una parte di noi.
Mi sembra qualcosa su cui riflettere e soprattutto da tenere a mente, come monito.
 

estersable88

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Intanto, non so se sia legato al libro, ma voglio pensare che abbia contribuito alla mia decisione: dopo più di un anno, ho ricominciato a meditare... cosa che mi faceva - e mi fa - molto bene. Spero di mantenere questo proposito, ma sto provando a darmi gli strumenti per farlo. Un'altra piccola cosa che faccio per me stessa. Un altro piccolo tassello del mio rito di ritorno a casa.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Finito la donna fera, stasera comincio la pelle foca.
Trovo molto interessanti le citazioni a donne come Sylvia Plath, Anne Sexton, Edith Piaf, Janis Joplin, Billie Holiday, Frida Kahlo, Judy Garland, e ad altre che non conoscevo come Frances Farmer, Sara Teasdale, Bessie Smith.
 
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Cynthia M.

Il silenzio non è assenza di suono...è rumore.
(Cap. 9) Mi accodo a voi...anche io a volte mi perdo nei suoi giri di parole. La storia delle foche mi ha presa tantissimo, ma su alcune pagine ho fatto "avanti veloce";) Non è che non apprezzi il libro anzi...la metafora del ritorno a casa dentro sé stesse è potentissima. Solo a volte vorrei che andasse più dritta al punto!
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Pelle di foca, quindi quando perdiamo la pelle di foca perdiamo la focalizzazione, bello!
Matrimonio tra anima e io necessario per creare lo spirito bambino.
 

estersable88

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Sono in dirittura d'arrivo, ma in queste sere ho meno tempo/energie per leggere. Ad ogni modo, in quest'ultima parte, non mi colpisce nulla... sarà che non vedo l'ora di finire! ;)
 

estersable88

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E niente... non lo sapevo, ma mi mancava molto meno di quanto pensassi, quindi... ho finitooo! :)
Carino l'elenco di raccomandazioni e l'augurio finale, come anche la postfazione.
@Cynthia M.
leggi tranquilla, prendi il tuo tempo, senza preoccuparti di dove siamo noi. Quando hai voglia commenta e noi saremo qui a leggerti, il gruppo non si chiude mai! <3
 
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