92° Poeticforum - Le poesie che amiamo

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Vogliamo ripartire con un nuovo Poeticforum?
Eccoci qui, partiamo con una proposta a testa, poi vediamo.
Per i nuovi utenti:
ciascuno propone una poesia, poi, terminata la fase delle proposte, procediamo con i commenti una per una.
 

Scheggia

" Profumo di carta e magia "
Guarda la stavo leggendo adesso e volevo metterla nella poesia del giorno: Mi piace questa poetessa triste...

"Chissà da dove esala
quest'odore di fieno:
ha la pesantezza d'un'ala che giunga da troppo lontano
Si affloscia,si lascia piombare su me..
come l'alito di una creatura
che non sappia più continuare "

Antonia Pozzi
 

Shoshin

في الذاكرة
FIABA
(Nedda Falzolgher, detta Nil)

Dall’ombra le cose dicevano:
accendi la lampada, ascolta;
e l’anello sia saldo alla tua porta.
A notte verrà dal sentiero
chi legherà il cavallo al limitare.

Ancora le povere cose dicevano: viene.

Ma per le strade serene
non c’era che il passo del vento.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Rita Matlock da Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters

Spiegai le ali per andarmene, ma la mia gabbia era d'acciaio.
Ero un'anima appassionata, che cercava la luce e lo spazio.
Ma mio padre mi teneva chiusa, e mio marito mi teneva chiusa.
Volevo solo essere me stessa, ma essi volevano che fossi la loro Rita.
E così gridai, e battei le ali contro le sbarre, finché la mia anima si spezzò.
E allora una notte mi aprirono la porta della gabbia, ma io ero già morta.
E ora che sono qui sotto la terra, la mia anima è finalmente libera, e vola alta nel cielo, sopra la prigione in cui ho vissuto.
 

Pnin

Well-known member
Scusate, è un periodo talmente convulso per me che non ho la concentrazione che mi occorre per restare sulla poesia e per questa volta passo. Ma desidero e spero prossimamente di riuscire a partecipare
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Iniziamo con la prima proposta.

"Chissà da dove esala
quest'odore di fieno:
ha la pesantezza d'un'ala che giunga da troppo lontano
Si affloscia, si lascia piombare su me..
come l'alito di una creatura
che non sappia più continuare "

Antonia Pozzi
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
La poesia continua così:
Tutte le lagrime di questo ignoto interrotto cammino
tremolano nella mia anima impura,
come il tintinnio roco di quel grillo, in giardino,
che rode la solitudine oscura.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Per me è molto criptica. Mi piace di più la prima parte, se immagino l'odore di fieno come una sorta di consolazione, qualcosa di piacevole che però non riesce a giungere a destinazione - l'animo della poetessa? -, come se qualcosa lo ostacolasse.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Se nessuno commenta io continuo a inserire le proposte...

FIABA
(Nedda Falzolgher, detta Nil)

Dall’ombra le cose dicevano:
accendi la lampada, ascolta;
e l’anello sia saldo alla tua porta.
A notte verrà dal sentiero
chi legherà il cavallo al limitare.

Ancora le povere cose dicevano: viene.

Ma per le strade serene
non c’era che il passo del vento.
 
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