Scerbanenco, Giorgio - L'isola degli idealisti

qweedy

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"Sull’isola della Ginestra, o Ginestrin come viene chiamata, un piccolo scoglio verde al centro di un lago, la villa della famiglia Reffi è il rifugio sicuro per il vecchio Antonio, medico otorino dall’ironia affilata, e i suoi due figli. Carla, la maggiore, si dedica alla scrittura tra le frecciatine del genitore. Celestino, il fratello minore, è diventato medico per esaudire le preghiere del padre ma preferisce rivolgere il suo intuito alla matematica. Con i cugini spiantati Vittorio e Jole e le due domestiche, gli abitanti del Ginestrin sono al completo. La vita sull’isola scorre tranquilla fino a quando sulle sue rive non approdano due ladri d’albergo in fuga dalla polizia: Guido, giocatore d’azzardo con la passione per la pittura e Beatrice, bella, sfacciata e fatale. L’arrivo dei due latitanti e le loro rivelazioni incrinano il mondo perfetto dei Reffi, che si ritrovano l’uno contro l’altro di fronte a un dubbio morale: denunciare i due ospiti o dare loro una possibilità di riscatto? È l’inizio di un vortice di tensione che sconvolge la quiete dell’isola e gli animi dei suoi abitanti, che tra amori impossibili, fughe, bugie e invidie dovranno fare i conti con la loro più vera natura. Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell’archivio di famiglia, un romanzo inedito nello stile del migliore Scerbanenco: tagliente, ironico, sensuale. Il ritorno del maestro del noir all’italiana. Con un inedito di Giorgio Scerbanenco e i disegni di Giovanni Iudice realizzati per il film L’isola degli idealisti, regia di Elisabetta Sgarbi, scritto con Eugenio Lio, presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2024."

Un vero gioiello, psicologicamente molto raffinato, ironico, cinematografico, arricchito dai disegni del film, che tenta di rispondere alla domanda se il cambiamento è possibile, se gli ideali saranno in grado di mutare e correggere il comportamento umano sbagliato. Ambientato negli anni Trenta, affronta temi attuali quali la giustizia, la moralità, l'accoglienza, la paura del diverso.

Eccellente, un capolavoro!
 
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