Nicchiarelli, Susanna - Nico, 1988

Ondine

Logopedista nei sogni
Breve e intenso questo racconto degli ultimi due anni di vita della cantante, nei testi scritti da lei si riconosceva interamente, era finalmente se stessa, libera dallo stereotipo che l'aveva circondata ai tempi della band. Dice che quando era bella non era felice, adesso è ironica e non le importa dell'esteriorità. La sua infanzia a Berlino Ovest, il suono dei bombardamenti, la povertà, ritornano nei suoi testi cupi e in alcune parti per me disarmoniche proprio perchè sembrano più un grido di dolore, una liberazione. Questa madre e questo figlio dopo tanta lontananza avrebbero meritato di stare più tempo insieme. Ho trovato molto belle le canzoni My only child e Nibelungen e le cover Nature boy e Big in Japan, come non citare poi All tomorrow's parties. Christa si muove nell'Europa di fine anni '80 in luoghi dimenticati, desolati, che rispecchiano il suo animo, il suo animo che lotta di rinascere per amore di Ari. Mi ha sorpresa la tappa del suo tour a Nettuno, bello!
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Anche questo l'ho visto e commentato per il cineforum
 
Alto