Grazie
@DaneelOlivaw (non ho ancora capito bene come usare postimage per cui mi vengono sempre le miniature invece che le opere grandi)
Quest'opera per me è molto importante perché mi riporta indietro nel tempo a quando ero veramente brava nel disegno e nella pittura e ne feci una copia per la mia prof di arte delle medie che adoravo e che per me era come Jiulia Roberts in
Mona Lisa smile.
Poi i miei genitori mi iscrissero allo scientifico e stop a ogni velleità artistica

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Comunque...
L'ho postata perché
i cavalli di Tarquinia di
@Pnin me la hanno subito richiamata alla memoria estraendola da un cassetto chiuso da tanto tempo.
In quest'opera la tragicità della guerra è raffigurata per assenza: non ci sono battaglie, corpi che combattono con morti, vinti e vincitori. Ma ci sono le rovine dei templi e i due cavalli afflitti, piangenti, anche se nella loro misurata staticità. Il mare è calmo inamovibile ma il cielo è scuro in tempesta. Rappresentano le forze naturali attonite di fronte alla bestialità della guerra citata attraverso l'episodio della morte di Patroclo, pianta dai cavalli immortali di Achille, Xanto e Balio.