binghilla
La mente è un paracadute: funziona solo se si apre
Ciao a tutti!
Ho scoperto da pochissimo il vostro forum e, dopo aver curiosato un po' tra le varie sezioni, ho deciso di iscrivermi perché cercavo proprio un salotto letterario "vecchio stile" in cui scambiare opinioni umane, lente e approfondite sulle letture.
Per presentarmi, posso dirvi che sono una lettrice notturna (leggo molto sul mio fidato Kindle) che viaggia su binari apparentemente opposti. Nel giro di una notte posso passare dalle nevrosi mitteleuropee di Stefan Zweig (ho appena chiuso, folgorata, la Novella degli scacchi) alla cronaca nera americana di Truman Capote, di cui ho appena iniziato A sangue freddo.
Ma il mio grande progetto degli ultimi mesi è stata una vera e propria maratona letteraria: ho deciso di leggere l'intera opera di Jane Austen in ordine di scrittura.
Inizialmente, lo ammetto, mi aspettavo poco più che dei romanzi sentimentali e il mio obiettivo era solo stilare una classifica dei "cavalieri" austeniani.
Alla fine ho stilato una mia personale classifica che ha la formazione da giro d'italia con gruppone, testa della corsa e uomo in fuga. Ma soprattutto sono rimasta affascinata dalla sua capacità di fare una radiografia spietata, ironica ed elegantissima della società del suo tempo.
Spero di trovare qui dentro altre "Austeniane" (e non solo!) con cui confrontarmi, rubare qualche consiglio e commentare le prossime letture.
Ci si legge in giro per le sezioni del forum! Buone letture a tutti!
Ho scoperto da pochissimo il vostro forum e, dopo aver curiosato un po' tra le varie sezioni, ho deciso di iscrivermi perché cercavo proprio un salotto letterario "vecchio stile" in cui scambiare opinioni umane, lente e approfondite sulle letture.
Per presentarmi, posso dirvi che sono una lettrice notturna (leggo molto sul mio fidato Kindle) che viaggia su binari apparentemente opposti. Nel giro di una notte posso passare dalle nevrosi mitteleuropee di Stefan Zweig (ho appena chiuso, folgorata, la Novella degli scacchi) alla cronaca nera americana di Truman Capote, di cui ho appena iniziato A sangue freddo.
Ma il mio grande progetto degli ultimi mesi è stata una vera e propria maratona letteraria: ho deciso di leggere l'intera opera di Jane Austen in ordine di scrittura.
Inizialmente, lo ammetto, mi aspettavo poco più che dei romanzi sentimentali e il mio obiettivo era solo stilare una classifica dei "cavalieri" austeniani.
Alla fine ho stilato una mia personale classifica che ha la formazione da giro d'italia con gruppone, testa della corsa e uomo in fuga. Ma soprattutto sono rimasta affascinata dalla sua capacità di fare una radiografia spietata, ironica ed elegantissima della società del suo tempo.
Spero di trovare qui dentro altre "Austeniane" (e non solo!) con cui confrontarmi, rubare qualche consiglio e commentare le prossime letture.
Ci si legge in giro per le sezioni del forum! Buone letture a tutti!
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