345° MG - La ragazza della palude di Delia Owens

Ondine

Logopedista nei sogni
Domani io e @Cynthia M. inizieremo la lettura di questo libro dopo aver visto entrambe il film.
Chi vuole venire con noi alla palude?
Il titolo originale del libro è Dove cantano i gamberi.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Ho letto fino al capitolo scuola, mi piace che ogni capitolo abbia il titolo di una sola parola, essenziale, come mi sembra anche la scrittura dell'autrice. Mi piace molto la frase l'immaginazione ferve nei terreni più aridi, lo intendo in senso metaforico. Mi piace anche la cartina geografica dei posti in cui si svolgono gli eventi, quindi Kya per attraversare la palude e raggiungere la cittadina percorre 6 km a piedi? Sono consapevole che una minore non possa vivere in questo modo, per di più con un padre alcolizzato (perchè i servizi sociali non sono andati a fondo?) ma invidio tanto la libertà di Catherine.
 
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Cynthia M.

Il silenzio non è assenza di suono...è rumore.
Allora... io ho letto solo i primi due capitoli, tu sei già al quarto! Devo recuperare! 😅
Comunque, devo dire che ho trovato sconvolgente la naturalezza con cui l'autrice descrive l'abbandono di Kya. Sembra quasi una cosa normale, come se piovesse. L'unico che cerca in qualche modo di addolcire la situazione è Jody, il fratello maggiore, ma alla fine anche lui scappa.
Rispetto al film, l'ho trovato molto più crudo da leggere. Per te @Ondine, è stata la stessa cosa?
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Allora... io ho letto solo i primi due capitoli, tu sei già al quarto! Devo recuperare! 😅
Comunque, devo dire che ho trovato sconvolgente la naturalezza con cui l'autrice descrive l'abbandono di Kya. Sembra quasi una cosa normale, come se piovesse. L'unico che cerca in qualche modo di addolcire la situazione è Jody, il fratello maggiore, ma alla fine anche lui scappa.
Rispetto al film, l'ho trovato molto più crudo da leggere. Per te @Ondine, è stata la stessa cosa?
Sì concordo, tra le pagine si avverte di più la sua solitudine, fisica ed emotiva.
 

Cynthia M.

Il silenzio non è assenza di suono...è rumore.
Ho letto fino al capitolo scuola, mi piace che ogni capitolo abbia il titolo di una sola parola, essenziale, come mi sembra anche la scrittura dell'autrice. Mi piace molto la frase l'immaginazione ferve nei terreni più aridi, lo intendo in senso metaforico. Mi piace anche la cartina geografica dei posti in cui si svolgono gli eventi, quindi Kya per attraversare la palude e raggiungere la cittadina percorre 6 km a piedi? Sono consapevole che una minore non possa vivere in questo modo, per di più con un padre alcolizzato (perchè i servizi sociali non sono andati a fondo?) ma invidio tanto la libertà di Catherine.
Hai ragione, non ci avevo fatto caso! I titoli con una sola parola sono essenziali, senza fronzoli, ma dicono tutto.
 

Cynthia M.

Il silenzio non è assenza di suono...è rumore.
Spero di essere in linea con i capitoli... io sono al 6!
Quello che mi lascia questo libro è soprattutto un senso di solitudine. Mi ha colpito tantissimo la scena in cui Kya va a scuola: nessuno la aiuta, nemmeno il preside. Tutti la guardano come se fosse un animale, nessuno cerca davvero di capirla. Sono d'accordo con te @Ondine ... quei 6 km che deve fare da sola per arrivare in paese, a sei anni! La libertà sì, ma non a quell'età🥺

Una cosa che mi piace, e forse non tutti saranno d'accordo con me, è come l'autrice descrive nei dettagli la palude e tutto ciò che circonda Kya. Perché attraverso le descrizioni dell'ambiente, in tutti i libri, io riesco a immedesimarmi meglio nella storia.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Ho finito il capitolo 6, hai fatto caso che un capitolo riguarda il 1952 e il successivo il 1969? Mi piace questo alternarsi tra passato e presente. Sì l'episodio a scuola è terribile, non capisco poi perchè nessuna delle sorelle se la sia portata con sè. L'incontro con Tate credo le abbia fatto capire che ha bisogno dell'aiuto di qualcuno, non si può non parlare con nessuno, non si può vivere isolati, almeno io non lo sopporterei. La poesia di fine capitolo è molto bella. Anche a me piace la descrizione della palude, sembra un grembo materno per la ragazza.
 

Cynthia M.

Il silenzio non è assenza di suono...è rumore.
Ho finito il capitolo 6, hai fatto caso che un capitolo riguarda il 1952 e il successivo il 1969? Mi piace questo alternarsi tra passato e presente. Sì l'episodio a scuola è terribile, non capisco poi perchè nessuna delle sorelle se la sia portata con sè. L'incontro con Tate credo le abbia fatto capire che ha bisogno dell'aiuto di qualcuno, non si può non parlare con nessuno, non si può vivere isolati, almeno io non lo sopporterei. La poesia di fine capitolo è molto bella. Anche a me piace la descrizione della palude, sembra un grembo materno per la ragazza.
Che coincidenza! Anche a me piace questo alternarsi tra passato e presente. Avevo pensato di scriverlo ma non volevo dilungarmi troppo.
È come se l'autrice ci mostrasse due film in uno: da una parte la bambina abbandonata, dall'altra la donna accusata di omicidio.Sull'incontro con Tate, sono d'accordo con te. Forse è proprio da lì che parte tutto il resto. Chissà se senza di lui Kya sarebbe riuscita a diventare la persona che è...
Sull'isolamento, devo ammettere che in questo periodo della mia vita, un po' di silenzio e solitudine non mi dispiacerebbe affatto!
La poesia non l'ho ancora letta, ma ora sono curiosa!
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Ho finito il capitolo 12, la lettura è piacevole e scorre bene, per me c'è un giusto mix di storia e di descrizione ambientale, ecco vivere vicino al molo mi sarebbe piaciuto. La vita notturna di Kya mi affascina nonostante il rammarico per il fatto che una bambina di 10 anni debba pescare per poter poi vendere il suo pescato, sa che deve crescere in fretta, non c'è infanzia per lei. Meno male che esistono la signora Mabel e suo marito, due angeli.
 

Cynthia M.

Il silenzio non è assenza di suono...è rumore.
Sono al capitolo 25! Sono d'accordo con te @Ondine, la lettura scorre bene e il mix tra storia e descrizioni è perfetto.
Mi ha colpito come Kya, nonostante tutto, continui a fidarsi delle persone, anche se è stata abbandonata così tante volte. La storia con Chase l'ho trovata un po' inquietante, perché si vedeva lontano un miglio che non era la persona giusta per lei. E poi quando è tornato Tate... ho provato tanta rabbia, perché lui l'ha amata davvero, ma ha aspettato troppo tempo per dimostrarglielo.
La scena in cui Jodie torna e le parla della madre mi ha spezzato il cuore. Perché alla fine Kya ha passato tutta l'infanzia a chiedersi perché la mamma se n'era andata, e scoprire che era malata e che forse l'aveva amata davvero... è stato come un pugno allo stomaco.

La poesia...deliziosa:giggle:
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Sono rimasta un po' indietro, sono arrivata a quando Tate e Kya si innamorano, molto bella la descrizione in cui la ragazza si scopre innamorata leggendo Rebecca, libro che adoro.
 

Cynthia M.

Il silenzio non è assenza di suono...è rumore.
Sono rimasta un po' indietro, sono arrivata a quando Tate e Kya si innamorano, molto bella la descrizione in cui la ragazza si scopre innamorata leggendo Rebecca, libro che adoro.
Scusami...questo weekend ho letto un sacco! Avevo impostato lo spoiler, ma non sono sicura che abbia funzionato.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Ma no non ti preoccupare, leggi quanto vuoi e lo spoiler non serve, tanto abbiamo visto il film.
 

Dory

Reef Member
Ho letto il libro tanti anni fa e quando uscì il film ero al settimo cielo. Un libro stupendo e il film altrettanto. Non ho fatto un confronto diretto perché era passato troppo tempo tra lettura del libro e visione del film, ma comunque li ho adorati entrambi.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Ho terminato il capitolo 27, mi dispiace per Kya, il bisogno d'amore a volte prevale e ci rende manipolabili, Chase è molto abile ma Tate lo disprezzo in egual modo, l'abbandono senza nessuna spiegazione è devastante.
 
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