MonicaSo
Leggo... quindi sono
La giovane Charity trascorre una vita noiosa a North Dormer, nel New England. Arrivata in città dalla "Montagna", dove viveva in misere condizioni in una comunità di reietti, era stata adottata da bambina dall'avvocato Royall, ora rimasto vedovo. Un giorno nella biblioteca in cui lavora appare l'affascinante architetto Lucius Harney, il quale mostra subito un interesse particolare per la ragazza. Il patrigno, che ha già fatto delle avances a Charity chiedendole di sposarlo, fiuta una complicità tra i due e cerca di ostacolarli. Nonostante i suoi tentativi, Charity e Lucius diventano amanti ma, con la fine dell'estate, anche quell'amore si avvia verso l'autunno, portando con sé le conseguenze della scandalosa relazione. Pubblicato nel 1917, "Estate" fu considerato un romanzo estremamente provocatorio e venne presto dimenticato, per essere riscoperto solo a partire dagli anni '60 come una delle opere più moderne dell'autrice americana.
Estate mi è piaciuto molto, da 5 stelle: la stagione estiva è forse la più bella e spensierata ma ha un inizio e una fine ben delineati. Così come la breve felicità di Charity.
Charity però non è una perdente, come le altre protagoniste dei romanzi della Wharton (penso soprattutto a Lily): sono, secondo me, donne molto coraggiose che portano avanti se stesse, la loro vita, in modo molto libero e moderno. Purtroppo vivono in un'epoca che non permette loro di essere anche felici e devono piegarsi a compromessi.
Estate mi è piaciuto molto, da 5 stelle: la stagione estiva è forse la più bella e spensierata ma ha un inizio e una fine ben delineati. Così come la breve felicità di Charity.
Charity però non è una perdente, come le altre protagoniste dei romanzi della Wharton (penso soprattutto a Lily): sono, secondo me, donne molto coraggiose che portano avanti se stesse, la loro vita, in modo molto libero e moderno. Purtroppo vivono in un'epoca che non permette loro di essere anche felici e devono piegarsi a compromessi.