CXIV Cineforum - La parola ai giurati di Sidney Lumet

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Apro il CXIV Cineforum, da questo momento potete guardare il film vincitore La parola ai giurati di Sidney Lumet e commentarlo qui inserendo gli avvisi di spoiler.
Buona visione!
 

binghilla

La mente è un paracadute: funziona solo se si apre
Quali sono le scadenze? Perché in questo periodo non so se riesco a guardarlo subito
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Ognuno può vederlo con i propri tempi.
Non c'è una scadenza, ma di solito dopo 15/20 giorni si inizia con le proposte per il prossimo. Però la discussione non viene chiusa perciò si può sempre commentare.
 

binghilla

La mente è un paracadute: funziona solo se si apre
Io credo di non riuscire prima del 26
 

MaxCogre

Well-known member
va bè, non ho prime ed è andata a finire che l'ho visto solo io lol

a me non è che abbia impressionato tanto, per quanto la compagnia che l'ha portato in scena al vittoria (quello c'era su YT) ce l'abbia messa tutta.
Ora mi vedo qualche critica in giro, perché credo fermamente di non aver capito il punto ;-) forse tutt'al più il puntevirgola
 

MaxCogre

Well-known member
Però una mini diagnosi la vorrei fare: mi è sembrato troppo manifesto e poco vicenda umana, non so' come le canzoni di protesta contro le canzoni vere. E dal momento che manca quella universalità del sentito, ed è solo la questione sociale che qui interessa, allora questo film 'passa' come passano le canzoni di protesta quando i termini della protesta cambiano. Insomma, ho assistito ad un dibattito, anche un po' datato, e non mi è arrivata per niente l'umanità dei protagonisti di questo dibattito
 

MaxCogre

Well-known member
qui sotto c'è una bella analisi che in fondo supporta il mio disappunto, quando dice: il film è una potente sintesi delle tecniche di mediazione, della psicologia umana, della lotta pregiudizio vs ragione, delle responsabilità del potere, dei problemi della società americana etc etc.

Può darsi che quello che a me interessa in un film, al di là della sintesi di qualcosa, o della dimostrazione di qualche tesi, è l'esperienza umana.
Può darsi che Lumet abbia saputo metterla nel modo in cui ha diretto gli attori, scrivendo qualcosa che nella sceneggiatura originale, non c'era: dagli stralci delle facce degli attori sembra proprio un bellissimo film. Ma per sapere cosa mi sono eventualmente perso aspetterò il giudizio chi abbia prime lol.

Per fare un ultimo parallelo, mi ha fatto un po' lo stesso effetto di Art di Yasmine Reza, che abbiamo letto/visto assieme: anche lì una bella dissertazione psicologica sul tema della amicizia, piaciuta certo, ma molto 'fredda' per i miei gusti, troppo.

 

isola74

Lonely member
L'ho visto ieri sera, grazie a @GermanoDalcielo.
Mi è piaciuto anche se si capisce che è un film datato. È ovviamente un'opera di denuncia , ma più che altro essendo il film tutto incentrato in una stanza, è una fotografia della società -vorrei dire del tempo - ma, purtroppo, per nulla diversa rispetto quella di oggi .
Aspetto gli altri per i commenti più approfonditi
 

isola74

Lonely member
@MaxCogre non ho capito se tu hai visto il film di Sydney Lumet o una versione diversa perché il link di Germano funziona bene... si sono aperte tre /quattro volte le pagine di pop-up poi basta
 

Sandra1970

Member
A me è piaciuto molto.
ci fa pensare come le apparenze non siano verità, come le persone si lascino influenzare dal pregiudizio, come bisogna tenere aperta la mente
 
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