qui sotto c'è una bella analisi che in fondo supporta il mio disappunto, quando dice: il film è una potente sintesi delle tecniche di mediazione, della psicologia umana, della lotta pregiudizio vs ragione, delle responsabilità del potere, dei problemi della società americana etc etc.
Può darsi che quello che a me interessa in un film, al di là della sintesi di qualcosa, o della dimostrazione di qualche tesi, è l'esperienza umana.
Può darsi che Lumet abbia saputo metterla nel modo in cui ha diretto gli attori, scrivendo qualcosa che nella sceneggiatura originale, non c'era: dagli stralci delle facce degli attori sembra proprio un bellissimo film. Ma per sapere cosa mi sono eventualmente perso aspetterò il giudizio chi abbia prime lol.
Per fare un ultimo parallelo, mi ha fatto un po' lo stesso effetto di Art di Yasmine Reza, che abbiamo letto/visto assieme: anche lì una bella dissertazione psicologica sul tema della amicizia, piaciuta certo, ma molto 'fredda' per i miei gusti, troppo.