Oddio non saprei. Ho letto le recensioni e, mi dispiace, ma per me l'energia è quella che si conserva in un sistema chiuso, che passa da una foma all'altra (1/2 mv^2+mhh=cost., per esempio), che al massimo deteriora trasformandosi in calore per attrito aumentando l'entropia. Se il pensiero fosse un'energia in grado di modificare la materia esterna a distanza, attraverso quale interazione fondamentale agirebbe? Gravitazionale? Elettromagnetica? Nucleare forte o debole? Nessun autore di questi libri si prende mai la briga di spiegarlo, perché semplicemente non esiste alcuna forza fisica in grado di farlo.
Mi sa che non lo leggerò. Il genere fantasy non fa per me.