E passiamo alla poesia in spagnolo di Borges!
Es el amor. Tendré que ocultarme o huir.
Crecen los muros de su cárcel, como en un sueño atroz.
La hermosa máscara ha cambiado, pero como siempre
es la única. ¿De qué me servirán mis talismanes:
el ejercicio de las letras, la vaga erudición, el aprendizaje
de las palabras que usó el áspero Norte para cantar sus
mares y sus espadas, la serena amistad, las galerías de
la Biblioteca, las cosas comunes, los hábitos, el joven
amor de mi madre, la sombra militar de mis muertos,
la noche intemporal, el sabor del sueño?
Estar contigo o no estar contigo es la medida de mi tiempo.
Ya el cántaro se quiebra sobre la fuente, ya el hombre se
levanta a la voz del ave, ya se han oscurecido los que
miran por las ventanas, pero la sombra no ha traído la paz.
Es, ya lo sé, el amor: la ansiedad y el alivio de oír tu voz,
la espera y la memoria, el horror de vivir en lo sucesivo.
Es el amor con sus mitologías, con sus pequeñas magias inútiles.
Hay una esquina por la que no me atrevo a pasar.
Ya los ejércitos me cercan, las hordas.
(Esta habitación es irreal, ella no la ha visto)
El nombre de una mujer me delata.
Me duele una mujer en todo el cuerpo.
Dal libro
El oro de los tigres (1972)
Traduzione fatta da AI

(meno musicale dell'originale...)
È l'amore. Dovrò nascondermi o fuggire. Crescono le mura della sua prigione, come in un incubo atroce. La bella maschera è cambiata, ma come sempre è l'unica. A che mi serviranno i miei talismani: l'esercizio delle lettere, la vaga erudizione, l'apprendimento delle parole che l'aspro Nord usò per cantare i suoi mari e le sue spade, la serena amicizia, le gallerie della Biblioteca, le cose comuni, le abitudini, il giovane amore di mia madre, l'ombra militare dei miei morti, la notte intemporale, il sapore del sogno? Essere con te o non essere con te è la misura del mio tempo. Oramai il brocca si spezza sulla fonte, oramai l'uomo si alza alla voce dell'uccello, oramai si sono oscurati quelli che guardano dalle finestre, ma l'ombra non ha portato la pace. È, lo so bene, l'amore: l'ansia e il sollievo di sentire la tua voce, l'attesa e la memoria, l'orrore di vivere d'ora in avanti. È l'amore con le sue mitologie, con le sue piccole magie inutili. C'è un angolo per il quale non oso passare. Oramai gli eserciti mi accerchiano, le orde. (Questa stanza è irreale, lei non l'ha vista) Il nome di una donna mi tradisce. Mi fa male una donna in tutto il corpo.