Per anni sono sempre stata in prima linea contro il digitale e, sotto sotto mi sono ancora un po' antipatici.
Io amo i libri cartacei e continuo a comprarli, ma confesso che da un anno a questa parte, affianco anche letture digitali.
Il motivo scatenante è stato di natura fisica, leggendo quasi sempre a letto, non riesco a tenere il libro per più di 10 minuti, specie se è voluminoso, il polso mi fa male e mi si addormenta la mano

. Quindi, in generale, prendo in versione digitale i libri che hanno oltre 300 pagine più o meno.
Poi c'è anche una motivazione "logistica", se continuavo gli acquisti cartacei alla mia solita velocità non avrei avuto più spazio, nonostante una capiente stanza-libreria.
Altri pro, per quanto mi riguarda:
posso spegnere la luce del comodino e non stare sempre a elemosinare altri 10 minuti

notevole risparmio economico
possibilità di portarti dietro centinaia di libri tutti in una volta (grande risparmio di peso quando si parte)
Ciò premesso, è ovvio che nessun libro digitale avrà mail il fascino del cartaceo, che comprerò i libri cartacei che DEVO possedere assolutamente (serie già iniziate o autori preferiti) a prescindere dal numero di pagine, che sono consapevole che ad ogni capatina in libreria non uscirò mai a mani vuote, ma va bene così