Verne, Jules - Ventimila leghe sotto i mari

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Non credo serva una descrizione del libro. Un classico che tutti avrete già letto, io l'ho finito solo da qualche giorno.

Mi aspettavo che Le avventure del capitano Nemo fossero raccontate diversamente. Il libro è lento e a tratti molto tecnico, anche se la sua lentezza mi ha permesso di sentirmi sott'acqua con Monsieur Aronnax, Ned Land, Conseil e Nemo.

Son felice di averlo finito. :??
 

dott_Watson

New member
anche io l'ho finito non molto tempo fa, penso anche io che in alcuni tratti sia un pò lento per i miei gusti. Ma immagino sia la letteratura classica ad avere questi ritmi diversi dai nostri. Ciò nonostante a me è piaciuto talmente che ho voluto prendere anche viaggio al centro della terra. Cercherò di leggerlo tra qualche tempo quando avrò finito alcuni altri libri.
 

Spilla

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Riporto qui il commento inserito nel MG:

Ho trovato il libro... carino.
Sì, lo so che un'opera così famosa meriterebbe di più.
Capisco l'entusiasmo dell'epoca, quando l'idea di un viaggio sottomarino era assolutamente fantascientifica. La descrizione minuziosa degli abissi doveva essere per molti una assoluta scoperta. Immedesimandomi in un lettore di fine Ottocento posso immaginare le emozioni e i batticuori.
Per un lettore del Duemila, insomma... intanto sono eccessive le pagine di descrizione di cefalopodi, molluschi, squali e murene. Forse sarebbe stato carino avere un'edizione illustrata , ma così ho faticato a distinguere le varie specie che abitano gli abissi, tra cui personalmente non riesco a ricordare nemmeno quali siano mammiferi e quali pesci .
La vicenda è intensa ma non ha un vero sviluppo, è più una serie di avventure vissute in questa ambientazione un po' surreale. Ma ho apprezzato molto la scena in cui il Nautilus è prigioniero tra i ghiacci e la misteriosa figura di capitano Nemo, che purtroppo non è molto approfondita.
Insomma, resta un libro da leggere, ma che quasi certamente non rileggerò

Ah! Confermo quanto dico da tempo (e io avrei dovuto ascoltarmi !!!) : NON BISOGNA acquistare le edizioni Newton Compton , anche se sono iper-economicissime
 

harry.haller

New member
Concordo con quanto detto da te, Spilla. Escludendo il deludentissimo "Dalla terra alla luna" le opere di Verne sono tutte abbastanza scorrevoli e a tratti divertenti, solo le trovo eccessivamente legate al loro contesto storico.
 

Dory

Reef Member
Capisco l'entusiasmo dell'epoca, quando l'idea di un viaggio sottomarino era assolutamente fantascientifica. La descrizione minuziosa degli abissi doveva essere per molti una assoluta scoperta. Immedesimandomi in un lettore di fine Ottocento posso immaginare le emozioni e i batticuori.
Per un lettore del Duemila, insomma... intanto sono eccessive le pagine di descrizione di cefalopodi, molluschi, squali e murene. Forse sarebbe stato carino avere un'edizione illustrata , ma così ho faticato a distinguere le varie specie che abitano gli abissi, tra cui personalmente non riesco a ricordare nemmeno quali siano mammiferi e quali pesci .

Tra gli animali da te citati non c'è nemmeno un mammifero. :mrgreen:
I cefalopodi sono polpi, calamari e seppie e sono anch'essi molluschi (come vongole e cozze, sembra incredibile lo so :wink:).
Le murene sono pesci ossei, mentre gli squali sono detti pesci cartilaginei (la differenza principale sta nella sostanza di cui è fatto lo scheletro, poi ce ne sono molte altre).
I mammiferi marini, detti cetacei, sono ad esempio balene e delfini.

Ad ogni modo i fondali marini sono ancora oggi tutt'altro che 'minuziosamente conosciuti'. Ci sono vaste aree inesplorate e ancora tantissimo da capire e scoprire.
Aggiungerei: per nostra fortuna. :wink: :D
 

Spilla

Active member
Tra gli animali da te citati non c'è nemmeno un mammifero. :mrgreen:
I cefalopodi sono polpi, calamari e seppie e sono anch'essi molluschi (come vongole e cozze, sembra incredibile lo so :wink:).
Le murene sono pesci ossei, mentre gli squali sono detti pesci cartilaginei (la differenza principale sta nella sostanza di cui è fatto lo scheletro, poi ce ne sono molte altre).
I mammiferi marini, detti cetacei, sono ad esempio balene e delfini.

Ad ogni modo i fondali marini sono ancora oggi tutt'altro che 'minuziosamente conosciuti'. Ci sono vaste aree inesplorate e ancora tantissimo da capire e scoprire.
Aggiungerei: per nostra fortuna. :wink: :D

:mrgreen: di certo questo libro ti sta aspettando :link:

Sulla differenza tra mammiferi e pesci ho un po' esagerato ;) , ma sull'elenco e relativa descrizione di forme di vita marina no! Se non sei esperto, ti ci perdi un po' :)
 

Dory

Reef Member
:mrgreen: di certo questo libro ti sta aspettando :link:

Sulla differenza tra mammiferi e pesci ho un po' esagerato ;) , ma sull'elenco e relativa descrizione di forme di vita marina no! Se non sei esperto, ti ci perdi un po' :)

Sì, infatti mi avete fatto venire una gran voglia di leggerlo, lo farò al più presto.
 

redgirl

New member
sinceramente ho fatto fatica a finirlo, pagine e pagine a descrivere quello che c'è fuori dall'oblò, pnorami che non rendono attraverso la scrittura. i vari episodi avventurosi invece sono molto più avvincenti e il finale è bellissimo. ero curiosa di sapere come il protagonista sarebbe uscito dal nautilus per raccontare la storia, la vedevo una cosa difficile. nemo avrei voluto conoscerlo di più, è molto interessante.
 

Spilla

Active member
sinceramente ho fatto fatica a finirlo, pagine e pagine a descrivere quello che c'è fuori dall'oblò, pnorami che non rendono attraverso la scrittura. i vari episodi avventurosi invece sono molto più avvincenti e il finale è bellissimo. ero curiosa di sapere come il protagonista sarebbe uscito dal nautilus per raccontare la storia, la vedevo una cosa difficile. nemo avrei voluto conoscerlo di più, è molto interessante.

Puoi conoscere meglio Nemo leggendo L'isola misteriosa, sempre di Verne ;)
 
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