Coelho, Paulo - Monte Cinque

Per gli abitanti di Akbar, nell'antico Libano, il Monte Cinque è un luogo inaccessibile, abitato dagli dei che governano il loro destino. Quando, per sfuggire alla persecuzione della regina Jezebel, il profeta Elia è costretto a lasciare Israele, un angelo gli svela che la strada della sua salvezza - l'arduo cammino verso la realizzazione e la santità - attraversa le porte della città fenicia: là, oltre le spesse mura di pietra, il Signore ha ordinato tremende prove per colui che, secondo i capitoli della Bibbia, ascenderà al cielo su un carro di fuoco, trainato da cavalli fiammeggianti. Ma si può davvero accettare la morte dell'amata in nome della fede? E quale prezzo si deve pagare perché trionfino la giustizia e la verità?

Il primo libro letto di Coelho, dopo averne tanto sentito parlare. Un libro che mi ha sinceramente delusa, forse troppo intriso di "spirito religioso"...non so se i suoi successivi siano a livelli superiori, dopo questo ho letto solo "Undici minuti", completamente diverso, che infatti mi ha colpito molto più positivamente. :boh:
 

Blueberry

Chocoholic Libridinosa
Letto anche questo, nel mio periodo Coheliano.... E pure a me non era piaciuto granchè, ho trovato più apprezzabili altri suoi titoli (ti consiglio Lo Zahir).
 

fenicemidian

Phoenix Member
non ho letto il titolo che ti consiglia Blue ma di mio posso dirti che L'Alchimista è qualcosa che ti tocca nell'animo (non in senso religioso) e che Veronica ha deciso di morire da uno spaccato di vita non leggero ma intenso.
 

Dallolio

New member
Non sapevo nulla del profeta Elia quindi mi ha interessato... un po' troppo affabulatorio e sensibile a ogni costo... non mi ha colpito molto, anche se a distanza di tre anni mi ricordo ancora la trama. Sono molto indeciso, comunque il voto è:
6/10
 

topetta

New member
piaciuto un sacco...ho letto tutti i suoi libri.....fantastico scrittore...mi piace il suo stile....la sua filosofia di vita....:D
 

RosaT.

Leghorn Member
Io con questo autore ho un rapporto molto strano, non mi piace un gran che, ma per circosatanze e coioncidenze mi trovo a leggerlo. Anche questa volta è andata così, il libro mi è stato regalato e quindi mi sono avventurata nella lettura.
Giudizio: non mi è piacuto un gran che, l'idea di trascrivere la storia di Elia come romanzo è buona, è comunque una prte di storia antica, ma secondo me è troppo colmo di spiritualità e quindi secondo me non è collocabile come romanzo stroico ma neanche come trascrizione di testi ... giudizio boh ... perplessa come spesso mi capita con Coelho ...
 
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