Yuri Radaelli
Yuri Radaelli
Bello, grazie: mi è piaciuto moltissimo. Una lenta ma inesorabile discesa per quisquilie, convenienze, equivoci. Bellissimo il finale, si chiude come le sue palpebre. L'espressione più bella è stata "strano torpore". Bella! Sicuramente ci sento l'ingenuità passiva di Kafka e ovvi richiami alla Montagna incantata di Mann. Credo. Dico io...Non so se conosci Dino Buzzati, io lo adoro, le sue opere non sono propriamente tragiche, ma visto che hai citato Kafka, gli si avvicina molto, tanto che molta parte della critica lo definì il Kafka italiano (anche se lui affermò sempre l'originalità del suo stile).
Oltre al suo celebre Deserto dei Tartari, se ti piacciono i racconti, io ti consiglio caldamente un suo racconto che puoi trovare nella Boutique del mistero o in Sessanta racconti.
Si chiama Sette piani che io trovo assolutamente geniale.
È solo un piccolo suggerimento.