Shoshin
في الذاكرة
È orfano del mondo chi non crede
in te, nella tua anima di voce
che dà il nome illusorio e certo alle creature
di pietra, d’acqua, d’aria e di carne
in milioni di lingue che suonano una sola
alle orecchie di fuoco degli dèi,
e che ci vestono la memoria
chiamandola dolore, gioia, storia
che va alla Croce
fino alle stelle esplose e rinascenti.
Parola benedetta quando nasci
sulle piccole bocche sorridenti,
parola-spada aguzza di veleno
in chi scordò il primo seno,
tu sei moneta di cielo e inferno,
tintinni in noi mortali come eco dell’eterno.
Maura Del Serra, "Alla Parola", da "La parte azzurra del fuoco" (2025)
in te, nella tua anima di voce
che dà il nome illusorio e certo alle creature
di pietra, d’acqua, d’aria e di carne
in milioni di lingue che suonano una sola
alle orecchie di fuoco degli dèi,
e che ci vestono la memoria
chiamandola dolore, gioia, storia
che va alla Croce
fino alle stelle esplose e rinascenti.
Parola benedetta quando nasci
sulle piccole bocche sorridenti,
parola-spada aguzza di veleno
in chi scordò il primo seno,
tu sei moneta di cielo e inferno,
tintinni in noi mortali come eco dell’eterno.
Maura Del Serra, "Alla Parola", da "La parte azzurra del fuoco" (2025)