Kubrick, Stanley - Spartacus

asiul

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Nuova pellicola di Kubrick, ma questa volta un kolossal a colori.Il film come tutti quelli di questo regista è un capolavoro.
Un lungometraggio di tre ore, ma che si lasciano vedere fino alla fine, senza mai annoiarsi.
Spartaco è uno schiavo trace, acquistato da un mercante e portato a Roma per combattere nell'arena dei gladiatori.Ma presto riuscirà a scappare e diventerà un simbolo per tutti gli altri schiavi che come lui cercheranno la libertà ribellandosi ai loro "padroni". Come sempre però l'eroe diventa leggenda solo nel gesto estremo e Spartacus, da schiavo che lotta per conquistare la libertà, morirà per essa,riuscendo però a vedere suo figlio libero prima di lasciarlo per sempre.
C'è tutto in questo film, l'amore,la battaglia,una rappresentazione (mai assente nei film di Kubrick) dell'animo umano sempre tanto "meschino" e ancora i giochi di potere all'interno della Roma di Crassus.

Un insieme di grandi attori, uno su tutti Douglas che potrebbe recitare anche come unico attore in un film, ma poi Laurence Olivier ( Crasso), Jean Simmons (varinia) ed un brevissimo Peter Ustinov (Lentulo ,il mercante di schiavi).Un grande cast per uno dei più bei kolossal della storia del cinema.
 
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Lucripeta

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Discreto film, ma il vero trascinatore è Kirk Douglas. Paga certamente la tecnologia di 50 anni fa a livello cinematografico.

L'ho visto una domenica pomeriggio, la sera non ce l'avrei mai fatta
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elisa

Motherator
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Non c'è dubbio che è un filmone, si celebra la rivolta di Spartaco contro Roma, le due anime di Roma, quella imperialista di Crasso e quella più pragmatica di Gracco, un film sul potere e sulla sua gestione, avrebbe potuto essere un film più contestatario sulla rivoluzione e la lotta contro l'imperialismo se non fosse scivolato un po' troppo sullo spirito hollywoodiano. Grandi scene ma anche grande discontinuità con qualche concessione al sentimentalismo, comunque sia un quasi capolavoro. Grandi i duetti tra Charles Laughton e Peter Ustinov, più scontati quelli di Kirk Douglas con Lawrence Olivier. E' un film di Douglas Kubrick, lo si può attribuire ai due grandi personaggi a metà.
 

zolla

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Malgrado non sia uno dei generi cinematografici che preferisco,con questo film si denota la tendenza che ogni qualvolta il nostro affronta un film di genere questo diventa il riferimento nell'ambito della categoria,penso anche a 2001 o shining. Come già sottolineato grande duetto tra gli attori principali per l'epoca anche molto spettacolare come film,certo la tecnologia attuale lo può far sembrare datato,ma sappiamo che una delle passioni del regista era inserire appena possibile le nuove tecnologie in questo senso 2001 è rimasto insuperato per anni.
 

Kelly

alienato
Spartacus ne sentii parlare dal babbo nella mia tenera infanzia, ma buio profondo poi.

Genere storico bellissimo, mi affascinava l'idea e 180' tutto sommato (grazie al tema romano) piacevoli, con ultima ora sopratutto, dove subentrano tristezza e paura.



Assieme ai 3 precedenti, noto sempre però la solita commedia, i classici 1+1 e stavolta osato romanzare Roma. :??
Avrei notevolmente preferito una rappresentazione più storica,più documentario, ok i tempi, ok il cinema, ma io non seguo le vostre parole.

Come sapete sono ignorante in tecnico ambiente, ma fino ad ora, dove stanno queste grandi opere?
 
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