Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 10 di 12 PrimoPrimo 123456789101112 UltimoUltimo
Mostra risultati da 136 a 150 di 174

Discussione: Nuove uscite in libreria

  1. #136
    Adelina
    Guest

    Predefinito

    Qualcuno ha già letto "Il nascondiglio segreto di Parigi"? Charles Belfoure
    Sono molto tentata

  2. #137
    Tanny
    Data registrazione
    May 2014
    Località
    Al largo dei bastioni di Orione
    Messaggi
    735
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Oggi, per la gioia di mia madre, esce i giorni dell' eternità di Ken Follet.

  3. #138
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2010
    Località
    Toscana
    Messaggi
    1573
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    11
    Thanked in
    8 Posts

    Predefinito

    Oggi esce:"Il cacciatore del buio" di Donato Carrisi

  4. #139
    enjoy member
    Data registrazione
    Feb 2011
    Località
    Campania
    Messaggi
    3491
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    33
    Thanked in
    15 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Monica Vedi messaggio
    Oggi esce:"Il cacciatore del buio" di Donato Carrisi


    oh mammaaaaa!!!!! mio mio mio.

  5. #140
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    -Bergamo
    Messaggi
    11874
    Thanks Thanks Given 
    505
    Thanks Thanks Received 
    542
    Thanked in
    265 Posts

    Predefinito

    A tutte le amiche de "Vitali club":

    Leggo su Twitter che il 30 Ottobre esce un nuovo romanzo del Doc:



    A quando il nuovo Minigruppo insieme?

  6. #141
    *MOD* Monkey Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    in Campania,ma vicino al Lazio
    Messaggi
    13819
    Thanks Thanks Given 
    771
    Thanks Thanks Received 
    544
    Thanked in
    401 Posts

    Predefinito

    Per me dopo Natale, io ormai i libri del doc me li faccio sempre regalare da mia cognata (però forse mi manca ancora il precedente )

  7. #142

    Predefinito Logli, Paolo - Dura pioggia cadrà

    Buongiorno a tutti, volevo segnalarvi il romanzo "Dura pioggia cadrà" uscito a fine settembre per Castelvecchi. E' una storia contemporanea, ambientata a Roma, che vede come protagonista il druido Merlino, da quasi due millenni custode della spada. Copio qui un pezzo della recensione uscita su Repubblica la settimana scorsa:

    Come Artù, Lancelot e Parsifal, il mago è sopravvissuto alla caduta di Camelot, quando il sogno di fondare una nuova era di pace si era infranto sotto l’attacco dei tradimenti e della brama di potere. Il compito dei quattro eroi è proteggere Excalibur, la spada magica che può cambiare il corso della Storia, in attesa di trovare qualcuno degno d’impugnarla di nuovo. Condannati alla vita eterna, costretti a confrontarsi con le proprie debolezze, i quattro eroi però si sono persi: alcuni hanno lottato su fronti opposti, altri hanno dimenticato il senso della loro missione. Ma dopo sedici secoli una nuova minaccia incombe sul pianeta, e Merlino deve ritrovare i tre compagni per un’ultima, disperata impresa. Dalle mura di Castel Sant’Angelo alle strade di Dublino, dalle trincee della Grande Guerra all’orrore di Hiroshima, il noir si colora di sovrannaturale, la ricostruzione storica accoglie il crudo romanzo metropolitano, dando vita a un’originale e indimenticabile invenzione letteraria.

  8. #143
    Senior Member
    Data registrazione
    Feb 2011
    Messaggi
    530
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Non so quando sia uscito di preciso ma, per chi interessa, è stato riproposta in libreria la raccolta (edita da Vallardi) Il re in giallo di R.W.Chambers

    Il re giallo ∂ Fantascienza.com

    Peccato per il riferimento a True detective in copertina (anche per me è una bella serie ma chissenefrega, messo lì mi dà fastidio!) ma in fondo meglio così che una cover con le facce degli attori, come han fatto per Io sono Leggenda della Fanucci, tanto per citare un esempio Grasso che cola! Va a finire che lo comprerò visto che l'edizione della collana Futuro della fanucci va via sempre a prezzi improponibili per un povero squattrinato, su ebay.....

  9. #144
    Balivo di Averoigne
    Data registrazione
    Nov 2011
    Località
    Kahora
    Messaggi
    3777
    Thanks Thanks Given 
    2
    Thanks Thanks Received 
    64
    Thanked in
    48 Posts

    Predefinito

    Dalla prossima settimana nelle librerie si potranno acquistare i primi sei romanzi della nuova collana della Newton Compton: i Classici Moderni Newton.
    Ecco i titoli:

    Israel Joshua Singer "Yoshe Kalb"
    Israel Joshua Singer "I fratelli Ashkenazi"
    Israel Joshua Singer "La famiglia Karnowski"
    Irène Némirovsky "Suite francese"
    Fernando Pessoa "Il libro dell'inquietudine"
    Antoine de Saint-Exupéry "Volo di notte e L'aviatore"

    Inutile dire che i 3 del Singer meno famoso saranno miei... Ivi compreso il capolavoro "I fratelli Ashkenazi"

  10. #145
    Pensatore silenzioso
    Data registrazione
    Apr 2014
    Località
    Ovunque... basta che ci sia il mio cane accanto.
    Messaggi
    1644
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    169
    Thanks Thanks Received 
    209
    Thanked in
    128 Posts

    Predefinito Cruel - Salvo Sottile

    Da oggi in libreria il thriller di Salvo Sottile: Cruel



    Quì sotto, un capitolo del libro. Tanto per capire un po' lo stile...

    Un lampo squarciò il buio svelando per un attimo una visione
    maligna, un teatro spoglio e decaduto, fatto di muri
    scrostati e di ombre che si muovono svelte.
    Piove. La pioggia lava i peccati del mondo.
    Sotto lo scrosciare del temporale estivo, i passi risuonavano
    in un lungo corridoio cosparso di detriti. Sotto i piedi
    scricchiolavano pezzi d’intonaco, schegge di vetro, resti di
    finestre frantumate.
    In una notte come quella, anche i muri sembravano vibrare.
    Dalle pareti riecheggiavano le urla, le risate stridule e folli
    di chi aveva popolato le sale devastate dal tempo, maschere
    di uomini e donne senza nome, senza volto, che quel luogo
    sembrava aver voluto imprigionare lì, non concedendo a
    nessuno la pietà dell’oblio.
    Ecco le voci... quanti anni...
    Il peso da trasportare era nulla a confronto del significato
    del gesto. In quel luogo, a quel modo.
    I simboli erano tutto.
    Un ampio locale in fondo alla corsia. La sala d’aspetto per
    i visitatori. File di sedie schiantate, tavoli rovesciati, porte
    divelte. Tubi al neon penzolanti nel vuoto.
    Ecco, qui.
    Pioveva che Dio la mandava.
    La fitta cortina d’acqua, improvvisa, provvidenziale, avrebbe coperto ogni cosa. Avrebbe impedito a eventuali curiosi
    di notare luci e movimenti dove non dovevano esserci.
    Nessuno doveva sentire, nessuno doveva vedere.
    Le uniche presenze tollerate erano quelle degli oscuri esseri
    che abitavano quel luogo: i topi, coi loro scalpiccii nervosi,
    gli insetti e tutti gli altri predatori notturni che avevano
    fatto di quell’edificio il loro territorio di caccia.
    Ora, deporre il fardello sul pavimento sudicio...
    Ogni singola azione, che fino a quel momento era stata
    lasciata al caso, ora stava per trovare un senso, un ordine,
    in una sequenza perfetta di comandi che erano la promessa
    di un viaggio, l’attesa di un profondo godimento.
    Estrarre le corde.
    Uno sguardo al soffitto.
    La trave lassù sarebbe andata alla perfezione.
    Afferrare un polpaccio della cosa a terra...
    La carne era fredda e viscida, sgusciava quasi come gelatina
    tra le dita guantate.
    Avvolgere un capo della fune intorno alla caviglia, stringendo
    forte...
    Nessuno sbiancamento, nessun deflusso di sangue per
    effetto della compressione. Non c’era sangue, in quel corpo.
    Non più.
    L’altra gamba, ora, con la seconda fune.
    Cordame ruvido, che raschiava via lembi di pelle liscia.
    Fatto.
    Trascinare fin sotto la trave uno dei tavoli di ferro ricoperti di
    calcinacci.
    Salire, far passare le due corde sopra la trave.
    Fatto.
    Un tuono rimbombò sordo, facendo vibrare i monconi
    di vetro delle finestre sfondate.
    Tirare le funi, ora.
    Le gambe della ragazza presero a innalzarsi dal suolo,
    come animate di energia propria. Le corde sfrigolavano
    sulla superficie della trave, ma reggevano bene il peso del
    corpo nudo.
    Anche il busto saliva lentamente, adesso, e la testa si staccava
    da terra, poi le braccia, rilasciate come fiori appassiti.
    Un’assurda creatura che sorgeva dall’abisso nei riflessi lividi
    della città martoriata dal temporale.
    L’intera figura sospesa ondeggiò per qualche momento.
    Il segno tracciato sull’addome era un sigillo nero sulla pelle
    bianca, immacolata.
    Morte e trasfigurazione. Il cerchio si stava chiudendo, la
    visione stava diventando materia che gradualmente prendeva
    forma.
    Assicurare l’estremità delle funi, ora, al corrimano murato nella
    parete più vicina.
    Lo usavano i pazienti con difficoltà motorie per spostarsi
    nella sala, in un’epoca lontana, quando l’ospedale era... vivo.
    Accostarsi al simulacro per ammirarlo un’ultima volta.
    Non restava che contemplare la cosa adesso, quel pendolo
    inerte che già scandiva il tempo di un’altra dimensione.
    La massa di capelli si muoveva ancora, quasi impercettibilmente,
    lo rivelava l’ombra sul pavimento.
    Toccare quei capelli, lasciar scorrere le dita tra le ciocche scivolose
    e lucenti...
    Una violenta raffica di lampi trasformò la notte in giorno
    per qualche istante, come in un negativo.
    Ciò che era chiaro divenne oscuro, e ciò che era oscuro
    divenne chiaro.
    Tutto era compiuto.
    Andare via, ora.
    Forse, grazie a quel sacrificio, il dolore nella mente sarebbe
    cessato.
    Sì, era così.
    Ora le voci potranno tacere.

  11. #146
    Member
    Data registrazione
    Feb 2015
    Località
    Liguria
    Messaggi
    31
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da c0c0timb0 Vedi messaggio
    Da oggi in libreria il thriller di Salvo Sottile: Cruel



    Quì sotto, un capitolo del libro. Tanto per capire un po' lo stile...

    Un lampo squarciò il buio svelando per un attimo una visione
    maligna, un teatro spoglio e decaduto, fatto di muri
    scrostati e di ombre che si muovono svelte.
    Piove. La pioggia lava i peccati del mondo.
    Sotto lo scrosciare del temporale estivo, i passi risuonavano
    in un lungo corridoio cosparso di detriti. Sotto i piedi
    scricchiolavano pezzi d’intonaco, schegge di vetro, resti di
    finestre frantumate.
    In una notte come quella, anche i muri sembravano vibrare.
    Dalle pareti riecheggiavano le urla, le risate stridule e folli
    di chi aveva popolato le sale devastate dal tempo, maschere
    di uomini e donne senza nome, senza volto, che quel luogo
    sembrava aver voluto imprigionare lì, non concedendo a
    nessuno la pietà dell’oblio.
    Ecco le voci... quanti anni...
    Il peso da trasportare era nulla a confronto del significato
    del gesto. In quel luogo, a quel modo.
    I simboli erano tutto.
    Un ampio locale in fondo alla corsia. La sala d’aspetto per
    i visitatori. File di sedie schiantate, tavoli rovesciati, porte
    divelte. Tubi al neon penzolanti nel vuoto.
    Ecco, qui.
    Pioveva che Dio la mandava.
    La fitta cortina d’acqua, improvvisa, provvidenziale, avrebbe coperto ogni cosa. Avrebbe impedito a eventuali curiosi
    di notare luci e movimenti dove non dovevano esserci.
    Nessuno doveva sentire, nessuno doveva vedere.
    Le uniche presenze tollerate erano quelle degli oscuri esseri
    che abitavano quel luogo: i topi, coi loro scalpiccii nervosi,
    gli insetti e tutti gli altri predatori notturni che avevano
    fatto di quell’edificio il loro territorio di caccia.
    Ora, deporre il fardello sul pavimento sudicio...
    Ogni singola azione, che fino a quel momento era stata
    lasciata al caso, ora stava per trovare un senso, un ordine,
    in una sequenza perfetta di comandi che erano la promessa
    di un viaggio, l’attesa di un profondo godimento.
    Estrarre le corde.
    Uno sguardo al soffitto.
    La trave lassù sarebbe andata alla perfezione.
    Afferrare un polpaccio della cosa a terra...
    La carne era fredda e viscida, sgusciava quasi come gelatina
    tra le dita guantate.
    Avvolgere un capo della fune intorno alla caviglia, stringendo
    forte...
    Nessuno sbiancamento, nessun deflusso di sangue per
    effetto della compressione. Non c’era sangue, in quel corpo.
    Non più.
    L’altra gamba, ora, con la seconda fune.
    Cordame ruvido, che raschiava via lembi di pelle liscia.
    Fatto.
    Trascinare fin sotto la trave uno dei tavoli di ferro ricoperti di
    calcinacci.
    Salire, far passare le due corde sopra la trave.
    Fatto.
    Un tuono rimbombò sordo, facendo vibrare i monconi
    di vetro delle finestre sfondate.
    Tirare le funi, ora.
    Le gambe della ragazza presero a innalzarsi dal suolo,
    come animate di energia propria. Le corde sfrigolavano
    sulla superficie della trave, ma reggevano bene il peso del
    corpo nudo.
    Anche il busto saliva lentamente, adesso, e la testa si staccava
    da terra, poi le braccia, rilasciate come fiori appassiti.
    Un’assurda creatura che sorgeva dall’abisso nei riflessi lividi
    della città martoriata dal temporale.
    L’intera figura sospesa ondeggiò per qualche momento.
    Il segno tracciato sull’addome era un sigillo nero sulla pelle
    bianca, immacolata.
    Morte e trasfigurazione. Il cerchio si stava chiudendo, la
    visione stava diventando materia che gradualmente prendeva
    forma.
    Assicurare l’estremità delle funi, ora, al corrimano murato nella
    parete più vicina.
    Lo usavano i pazienti con difficoltà motorie per spostarsi
    nella sala, in un’epoca lontana, quando l’ospedale era... vivo.
    Accostarsi al simulacro per ammirarlo un’ultima volta.
    Non restava che contemplare la cosa adesso, quel pendolo
    inerte che già scandiva il tempo di un’altra dimensione.
    La massa di capelli si muoveva ancora, quasi impercettibilmente,
    lo rivelava l’ombra sul pavimento.
    Toccare quei capelli, lasciar scorrere le dita tra le ciocche scivolose
    e lucenti...
    Una violenta raffica di lampi trasformò la notte in giorno
    per qualche istante, come in un negativo.
    Ciò che era chiaro divenne oscuro, e ciò che era oscuro
    divenne chiaro.
    Tutto era compiuto.
    Andare via, ora.
    Forse, grazie a quel sacrificio, il dolore nella mente sarebbe
    cessato.
    Sì, era così.
    Ora le voci potranno tacere.
    Non sembra affatto male..,. Ma dato che i thriller mi hanno un pò saturato, se lo leggi tu aspetto recensione... O lo hai già finito?

  12. #147
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    -Bergamo
    Messaggi
    11874
    Thanks Thanks Given 
    505
    Thanks Thanks Received 
    542
    Thanked in
    265 Posts

    Predefinito

    Per gli amanti del Re:




    Lo metto in wishlist, visto che il penultimo (Mr Mercedes) mi è piaciuto.

  13. #148
    Pensatore silenzioso
    Data registrazione
    Apr 2014
    Località
    Ovunque... basta che ci sia il mio cane accanto.
    Messaggi
    1644
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    169
    Thanks Thanks Received 
    209
    Thanked in
    128 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Biancaspina Vedi messaggio
    Non sembra affatto male..,. Ma dato che i thriller mi hanno un pò saturato, se lo leggi tu aspetto recensione... O lo hai già finito?
    Scusa, ho scordato di sottoscrivere alla discussione . Comunque no, anzi non l'ho mai comprato.

    Sono passato qui per dirvi che il 26 maggio uscirà il nuovo romanzo di Patrick Modiano, "Perché tu non ti perda nel quartiere". Diretto seguito di "L'erba delle notti", che ho finito da poco, tra l'altro (e recensito in PB).
    C'è ancora il nostro protagonista, lo scrittore Jean, che dopo mesi di solitudine riceve una telefonata da un tale che dice di aver ritrovato la sua agenda, perduta in un treno... Chissà se ricompariranno i brutti ceffi dell'ultimo romanzo e chissà se rivedrà Dannie. Io, dopo aver letto con molto piacere "L'erba delle notti" aspetto il 26 di questo mese per fiondarmi il libreria.
    L'edizione è Einaudi e il romanzo ha solo 120 pagine sembra. Quindi corto, come spesso lo sono i suoi credo.

  14. #149
    Reef Member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    Fondi... ma non troppo
    Messaggi
    4248
    Inserimenti nel blog
    19
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Notizia bomba!!! Ma come ho fatto a non vederla!!!!!

    Proprio oggi è uscito finalmente un nuovo libro della Vargaaaaaaaaas!!!!

    L'aspettavo da anni!!! Ero in crisi di astinenza da Adamsberg!!!! Il commissario più irresistibile e affascinante mai concepito da penna di scrittore!!!!

  15. #150
    Senior Member
    Data registrazione
    Mar 2015
    Messaggi
    1798
    Thanks Thanks Given 
    71
    Thanks Thanks Received 
    288
    Thanked in
    173 Posts

    Predefinito

    Girovagando per i siti di libri ho scoperto che sta per uscire un libro che si chiama "Cinquanta scottature di Earl Grey", sulla copertina c'è un uomo in cravatta in stile 50 sfumature che intinge una bustina di the in una tazza

    Non so che tipo di libro è e nemmeno di cosa tratti, ma l'autore ha tutta la mia stima per il colpo di genio del titolo e l'immagine, mi ha fatto ridere come un pazzo


    Edilt: ho scoperto cercando meglio che è una specie di parodia di 50 fumature, una confronto del tipo James Bond / Austin Power
    Ultima modifica di Tanny; 08-22-2015 alle 03:57 PM.

Discussioni simili

  1. Cerco consigli per nuove letture horror!
    Da Simone82 nel forum Sto cercando un libro che parli di...
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 12-27-2014, 10:51 PM
  2. Prossime Uscite...
    Da Evy nel forum Salotto letterario
    Risposte: 27
    Ultimo messaggio: 03-10-2011, 05:51 PM
  3. le nuove modalità di apprendimento
    Da Zefiro nel forum Amici
    Risposte: 28
    Ultimo messaggio: 02-15-2010, 12:38 PM
  4. inserire emoticon nuove?
    Da *cuorepensante* nel forum Pagine di servizio
    Risposte: 58
    Ultimo messaggio: 08-21-2008, 01:24 PM

Tags per questo thread

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •