Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Domani nella battaglia pensa a me

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 27

Discussione: Marìas, Javier - Domani nella battaglia pensa a me

  1. #1
    Knight Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Palermo
    Messaggi
    1206
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Marìas, Javier - Domani nella battaglia pensa a me

    Ecco un altro libro che ho letto recentemente...
    Questa è la trama:

    La storia si svolge a Madrid e ha come protagonista Vìctor Francois, sceneggiatore cinematografico e televisivo. Il romanzo prende avvio da un'avventura erotica tra Victor e Marta, una giovane donna sposata da poco conosciuta. Il marito di Marta, Eduardo, è a Londra per lavoro e Victor cena a casa di Marta. Al termine della cena, dopo i primi convenevoli amorosi , la donna comincia a stare male e muore tra le braccia di Victor. Lo sceneggiatore non sa come comportarsi. Medita a lungo cosa fare del bambino di due anni che dorme ignaro; è incerto se avvisare o meno il marito. Decide di andarsene dopo avere lasciato del cibo al bambino e aver fatto un timido tentativo di telefonare al marito, subito interrotto per non essere in grado di sostenere la conversazione.

    Unico testimone della morte di Marta, Victor sente la responsabilità di essere il custode delle sue ultime volontà e decide di entrare in contatto con il marito, la sorella e il padre della donna. In particolare, stabilisce un rapporto molto stretto con la sorella, Luisa, raccontandole gli ultimi attimi della vita di Marta e rivelandole tutte le paure, le incertezze ed i dubbi da lui provati in quel frangente.

    Il successivo colloquio di Victor con il marito, Eduardo , rivela come gli eventi di quella notte e il silenzio del giorno successivo avevano determinato un susseguirsi di accadimenti che sarebbero stati ben diversi se la morte della moglie gli fosse stata comunicata immediatamente. La mancata informazione aveva però permesso a Eduardo di capire l'inganno di cui era vittima: una scoperta pagata però a caro prezzo visto poichè nell'arco di poco più di venti ore egli perde sia la moglie che l'amante.

    Il risultato finale è di una grande e tragica beffa in cui gli uomini, nella vita e nella morte, rappresentano delle pedine di un gioco oscuro, di cui non possono e non sanno capire il senso. Ogni cosa sembra così moltiplicarsi in una poliedricità inesauribile di interpretazioni alternative e possibili.

    A mio parere è un libro stupendo che merita assolutamente di essere letto...Voto 9
    A presto
    Sir D.
    Ultima modifica di elisa; 05-28-2009 alle 04:08 PM. Motivo: edit caratteri

  2. #2
    scrittore
    Data registrazione
    Dec 2007
    Località
    Bologna
    Messaggi
    1348
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Interessante. Mi piace molto anche il titolo. Metto in lista...

  3. #3
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Semplicemente stupendo!!!
    Marias non narra una vicenda ma descrive le sensazioni interne del protagonista rispetto agli eventi casuali della vita: e nella casualità può rientrare anche la morte di una giovane donna evento che, nonostante la sua tragicità intrinseca, viene percepito e vissuto in modo grottesco, quasi ridicolo.
    Notevole la capacità di questo autore di penetrare l'animo umano attraverso uno stile narrativo che riproduce esattamente il disordinato accavallarsi dei pensieri della mente (o perlomeno io ritrovo il mio disordinato modo di pensare ) tecnica che gli consente di mettere a nudo anche i lati più oscuri e nascosti della psiche, quelli che in genere ogni individuo tende a dissimulare.

  4. #4
    da sudovest
    Data registrazione
    Oct 2009
    Località
    Terra Lat. 41°54´N; Long. 12°29´E
    Messaggi
    1880
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da elena Vedi messaggio
    Semplicemente stupendo!!!
    Marias non narra una vicenda ma descrive le sensazioni interne del protagonista rispetto agli eventi casuali della vita: e nella casualità può rientrare anche la morte di una giovane donna evento che, nonostante la sua tragicità intrinseca, viene percepito e vissuto in modo grottesco, quasi ridicolo.
    Notevole la capacità di questo autore di penetrare l'animo umano attraverso uno stile narrativo che riproduce esattamente il disordinato accavallarsi dei pensieri della mente (o perlomeno io ritrovo il mio disordinato modo di pensare ) tecnica che gli consente di mettere a nudo anche i lati più oscuri e nascosti della psiche, quelli che in genere ogni individuo tende a dissimulare.
    Concordo. Personalmente l'ho trovato uno dei più bei libri io abbia mai letto in assoluto. E' il top della produzione di Marias che è tutta di livello altissimo.
    10/10

  5. #5
    aunt member
    Data registrazione
    Jan 2008
    Località
    ROMA
    Messaggi
    2128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Zefiro Vedi messaggio
    Concordo. Personalmente l'ho trovato uno dei più bei libri io abbia mai letto in assoluto. E' il top della produzione di Marias che è tutta di livello altissimo.
    10/10
    Anche per me è tra i libri più belli che abbia mai letto.......ma forse sono giù di tono e non sono riuscita a dare la giusta enfasi
    Concordo anche sul voto 10/10

  6. #6
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    5129
    Inserimenti nel blog
    85
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito il pensiero che diventa "parola"

    Domani nella battaglia pensa a me, e cada la tua spada senza filo. Domani nella battaglia pensa a me, quando io ero mortale, e lascia cadere la tua lancia rugginosa. Che io pesi domani sopra la tua anima, che io sia piombo dentro al tuo petto e finiscano i tuoi giorni in sanguinosa battaglia. Domani nella battaglia pensa a me, dispera e muori". (Riccardo III)

    Marias ha il pregio di rendere “verbo” le emozioni e le coscienze umane. È un libro stupendo. Forse il miglior libro fra quelli di autori contemporanei tanto da poterlo considerare un classico.
    Mi è piaciuto molto.
    La storia è un pretesto. Sembra scorrere lungo un filo, ma ci ritroviamo a riflettere di volta in volta sull’animo umano, sulla vita. Ci fa entrare nella mente di Victor, ma in realtà ognuno di noi sembra stia leggendo nel proprio pensiero, nell’animo che gli appartiene.
    Il mio consiglio è di leggere questo libro con una matita in mano. Molte sono le frasi sparse. Le tracce lasciate dall’autore all’interno di questa storia.

    Le frasi da segnare che tolte dal contesto, restano in possesso di un loro significato, sono davvero tante. Eccone alcune:

    ”Tutto viaggia verso il suo stesso svanire e si perde e poche cose lasciano traccia, soprattutto se non si ripetono, se avvengono una sola volta e non tornano più, altrettanto fanno quelle che si assestano troppo comodamente tornano ogni giorno e si sovrappongono, neppure quelle lasciano traccia.”

    “A volte qualcosa ti suona perché te lo hanno appena nominato, ma quel presente appena trascorso appare per un istante come passato lontano”

    “È pur vero che a nessuno gli si domanda se vuole nascere, e la gente viene fatta nascere.”

    “La cosa più intollerabile è che si trasformi in passato chi si ricorda come futuro.”

    Gli do anch'io 10/10

  7. #7

    Predefinito

    10/10 la perfezione...mmm
    mi domando allora che voto dareste a Proust o Joyce

  8. #8
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    5129
    Inserimenti nel blog
    85
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Wilkinson Vedi messaggio
    10/10 la perfezione...mmm
    mi domando allora che voto dareste a Proust o Joyce
    Sono fuori concorso. Non si da un voto all'eccellenza.

  9. #9

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Wilkinson Vedi messaggio
    10/10 la perfezione...mmm
    mi domando allora che voto dareste a Proust o Joyce
    ehm ehm... ma se io, raccontando tu di provare emozioni attraversando un campo di papaveri, dovessi chiedere cosa proveresti allora camminando sulla luna....troveresti la mia domanda minimamente sensata?

    (congiuntivi e consecutio, tutto ok? che in questo periodo chissà dove ho la testa.. )


    ------------------------------------------
    Tornando alle citazioni:

    "Ci sono cose che uno deve sapere immediatamente per non andare nel mondo neppure un minuto con la convinzione del tutto sbagliata che il mondo sia altro a causa di quelle cose. [...] Vivere nell'inganno o essere ingannati è facile, e anzi è la nostra condizione naturale: nessuno va esente da questo e nessuno è stupido per questo, non dovremmo opporci più di tanto e non dovremmo amareggiarci. Tuttavia ci sembra intollerabile, quando alla fine lo sappiamo. Quello che ci pesa, il brutto della cosa, è che il tempo in cui crediamo quel che non era si trasforma in qualcosa di strano, fluttuante o fittizio, in una specie di incantamento o sogno che deve essere soppresso dal nostro ricordo; a un tratto è come se quel periodo non lo avessimo vissuto affatto, non è vero?, come se dovessimo raccontarci di nuovo la storia o rileggere un libro, e allora pensiamo che ci saremmo comportati in maniera diversa o avremmo impiegato in altro modo quel tempo che finisce per appartenere al limbo. Questo può provocare la nostra disperazione. E oltretutto quel tempo a volte non rimane nel limbo, ma all'inferno -."



    Che qualcuno abbia pietà delle nostre anime.

  10. #10
    Senior Member
    Data registrazione
    Dec 2010
    Località
    fa lo stesso
    Messaggi
    573
    Thanks Thanks Given 
    3
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Io sono arrivato fino a pagina 45 e l'unico argomento trattato - in profondità, devo ammetterlo - è il mal di pancia di una che è a letto.
    Scusate ma non sono riuscito ad andare oltre, anche se me l'ha regalato la donna che amo e mamma del mio bambino con la quale sto discutendo proprio adesso xkè lo difende... eh basta!
    Un mal di pancia può durare, massimo, due pagine, poi è meglio cambiare argomento!
    Meno male che non era un parto podalico.
    Saluti a tutti

  11. #11

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Carcarlo Vedi messaggio
    Io sono arrivato fino a pagina 45 e l'unico argomento trattato - in profondità, devo ammetterlo - è il mal di pancia di una che è a letto.
    Scusate ma non sono riuscito ad andare oltre, anche se me l'ha regalato la donna che amo e mamma del mio bambino con la quale sto discutendo proprio adesso xkè lo difende... eh basta!
    Un mal di pancia può durare, massimo, due pagine, poi è meglio cambiare argomento!
    Meno male che non era un parto podalico.
    Saluti a tutti
    Per la battaglia del libro, ha tutta la mia solidarietà.

  12. #12
    *MOD* Monkey Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    in Campania,ma vicino al Lazio
    Messaggi
    13812
    Thanks Thanks Given 
    766
    Thanks Thanks Received 
    534
    Thanked in
    394 Posts

    Predefinito

    Messo nella wishlist .
    Soprattutto per il consiglio di Luisa,adoro sottolineare frasi che mi hanno colpito .
    Spero solo di trovare il tempo per leggerlo,ne ho già troppi a casa di libri che mi aspettano .

  13. #13
    *MOD* Monkey Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    in Campania,ma vicino al Lazio
    Messaggi
    13812
    Thanks Thanks Given 
    766
    Thanks Thanks Received 
    534
    Thanked in
    394 Posts

    Predefinito

    Letto (e finito ieri sera) con altri utenti nel Gruppo di lettura,che è ancora in corso:

    http://www.forumlibri.com/forum/show...-Javier-Marias

    Dopo alternanti difficoltà (soprattutto per lo stile di scrittura),alla fine mi sono ritrovata a dargli un giudizio migliore di quello che avevo previsto nei primi capitoli e mi aveva quasi fatta pentire di averlo proposto per il GL.
    Purtroppo non ho potuto godere a pieno della lettura di questo romanzo,che ho trovato comunque molto intenso,perchè sto attraversando un periodo in cui ho la mente piena di pensieri che non mi permettono di concentrarmi.Sicuramente lo rileggerò in un altro momento.
    Comunque sono rimasta colpita dal finale che non mi aspettavo e ho avuto la sensazione che gli eventi e le azioni compiute dai personaggi sono stati influenzati da cose che non si conoscevano nel momento in cui stavano accadendogli o le stavano per compiere.
    Ho realizzato che le cose non sono mai come sembrano,e così neanche le persone.
    Victor,che inizialmente sembrava (e forse era) da criticare,poi alla fine si è rivelato migliore di Eduardo.Oppure dovrei dire che Eduardo si è rivelato peggiore di Victor ?

    Riporto il commento finale inserito già nel GL:
    lettura un po' difficile,che prosegue a rilento e a fasi alternate,però facilitata dalla possibilità di condividerla attraverso questo GL e con interessanti spunti di riflessione personale,soprattutto nel finale della storia.
    Ultima modifica di Minerva6; 01-22-2011 alle 07:19 PM.

  14. #14
    Cat Member
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Provincia di Milano
    Messaggi
    2031
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Dalla copertina: "Ciò che commuove di più in un romanzo, è riconoscere situazioni ed emozioni vere che sapevi ma non sapevi di sapere".
    E' proprio questo che mi è piaciuto immensamente di questo libro: ogni fatto ed emozione narrata, ha trovato posto tra i miei pensieri abituali, oppure dato nuova voce a delle riflessioni che meritavano di essere approfondite.

    Il titolo è tratto dal "Riccardo III" di Shakespeare: è la maledizione che il fantasma della regina Anna scaglia sul re che l'ha fatta uccidere. Ma la storia è ambientata nella Madrid dei nostri giorni, dove l'io narrante, Victor Francés, sceneggiatore per il cinema e la tv, vive scrivendo discorsi per altri, in proprio o per conto terzi. Victor conosce Marta, una donna sposata che gli muore tra le braccia proprio la notte del loro primo convegno amoroso. Fugge, ma resta prigioniero del passato della donna e decide di ricostruirlo. Sarà un viaggio di esplorazione nei misteri del cuore umano, ricco di sorprese, drammi, colpi di scena.

    "Tutto viaggia verso il suo stesso svanire e si perde e poche cose lasciano traccia, soprattutto se non si ripetono, se avvengono una sola volta e non tornano più, altrettanto fanno quelle che si assestano troppo comodamente e tornano ogni giorno e si sovrappongono, neppure quelle lasciano traccia."

    "Non era passato molto tempo, adesso che tutto era finito: tutto ci sembra poco, tutto si comprime e ci sembra poco, una volta che finisce, allora è sempre chiaro che non abbiamo avuto abbastanza tempo."
    Anche questo concetto mi ha fatta soffermare. E' vero, alla fine qualunque evento, che sia bello o triste, ha una sua durata, e al suo termine ci sembra sia volato via in fretta...

    "Non sopportiamo che i nostri congiunti non siano al corrente delle nostre pene, non sopportiamo che continuino a crederci più o meno felici se a un tratto non lo siamo più, ci sono quattro o cinque persone nella vita di ognuno che devono essere informate all'istante di quanto ci succede, non sopportiamo che continuino a credere quello che non è più, non un minuto oltre, che ci credano sposati se rimaniamo vedovi o con i genitori se rimaniamo orfani, in compagnia se ci abbandonano o in buona salute se ci ammaliamo. Che ci credano vivi se siamo morti."
    Mi ritrovo diverse volte a provare la suddetta urgenza di informare le persone care, solo che non ci avevo mai pensato in questi termini. Vederlo scritto, mi ha fatta riflettere su molti miei comportamenti ...

    "Ci sono cose che uno deve sapere immediatamente per non andare nel mondo neppure un minuto con la convinzione del tutto sbagliata che il mondo sia altro a causa di quelle cose.
    Non è ammissibile pensare che tutto continui com'era quando tutto è ormai alterato o ha subito un capovolgimento, ed è vero che il periodo durante il quale si è stati in errore ci diventa poi insopportabile."

    “Vivere nell'inganno è facile ed è la nostra condizione naturale, e in realtà questo non dovrebbe dolerci poi tanto”.
    Che tristezza questo pensiero... è già il terzo o quarto libro che leggo, che mi piace da morire, ma che mi dice che l'inganno e le bugie sono il destino obbligato di tutti... Sarà così ma io ancora non voglio accettare questa cosa, ci sarà pure un modo per restare nella trasparenza e nella sincerità senza rinnegare sé stessi, no? Io continuo su questa strada, anche se il mondo pare andare in un'altra direzione...

    E' stata una bellissima esperienza questa lettura, nonostante l'argomento della perdita e della caducità delle cose, che forse in questo momento nei miei pensieri è stato un po' sofferto...

    Anche io ho trovato il finale sconcertante... forse troppi fatti concatenati, però di sicuro è stato un finale ad effetto.

    Voto 4/5

  15. #15
    Lonely member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    Palermo ma sono di Napoli
    Messaggi
    6794
    Thanks Thanks Given 
    36
    Thanks Thanks Received 
    70
    Thanked in
    53 Posts

    Predefinito

    Riporto anche qui il mio commento per il GDL:

    sicuramente un libro ben riuscito, non di facilissima lettura perchè a volte la storia rallenta e sembra perdersi in uno stile che può disorientare, però poi all'improvviso sa come prenderti all'amo e risvegliare la tua curiosità. Molto ben costruita la prima parte: le prime pagine ti rapiscono, ti chiedi (e ce lo siamo chiesti anche noi) quando muore Marta, come muore, che fine fa il povero bambino... e poi ti ritrovi a leggere qualcos'altro, con continui spunti di riflessione sulla vita, sulle nostre relazioni, sulle nostre scelte e possibilità.
    Non è una lettura "leggera" ma merita sicuramente di essere letto.

    "Tutto si contagia con grande facilità, di tutto possiamo essere convinti"

    "Provoca perplessità e sconforto che le cose cambino tanto senza che uno cam,bi rispetto alle cose"

    "La cosa più intollerabile è che si trasformi in passato chi si ricorda come futuro"

    "Forse siamo fatti in egual miosura di ciò che è stato e di ciò che avrebbe potuto essere"(questo concetto, che trovo bellissimo, l'ha ripreso ieri sera da Fazio)

Discussioni simili

  1. Frediani, A. - 300 guerrieri. La battaglia delle termopili
    Da f.melillo nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 27
    Ultimo messaggio: 07-11-2017, 01:09 PM
  2. Marìas, Javier - Un cuore così bianco
    Da Simenon nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 09-20-2016, 01:22 PM
  3. Appiano, Alessandra - Domani ti perdono
    Da libraia978 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 08-26-2008, 08:59 AM
  4. Battaglia, Romano - La capanna incantata
    Da libraia978 nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 12-14-2007, 08:43 PM
  5. Sierra, Javier - Le porte dei templari
    Da Dorylis nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 10-03-2007, 11:39 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •