Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 3 di 8 PrimoPrimo 12345678 UltimoUltimo
Mostra risultati da 31 a 45 di 108

Discussione: 35° Poeticforum - Le poesie che amiamo

  1. #31
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2013
    Località
    piccolo paese calabro della costa jonica...
    Messaggi
    1458
    Thanks Thanks Given 
    130
    Thanks Thanks Received 
    181
    Thanked in
    109 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da HOTWIRELESS Vedi messaggio
    rimanendo per il momento sul faceto, ti ringrazio per il graditissimo accostamento del mio “ciottoloso” coll’oggi in gran voga “petaloso”.
    vorrei in effetti essere un grande, come quel ragazzino -omonimo di un politico odierno col quale in comune ho fortunatamente solo la conterraneità dei miei avi paterni-, inventore di tale nuovo vocabolo.
    purtroppo “ciottoloso” esiste invece da sempre, e il mio merito/(pecca?) consiste solo nell’averlo estratto da un cassetto polveroso…

    (NB: potevo sostituire ciottoli con sassi pietre ghiaia -da cui i senza dubbio più usuali sassoso pietroso ghiaioso- ma mi serviva sottolineare la particolarità della levigatura esercitata dall’acqua: quindi i “ciottoli” -coll’inevitabile, malandrino, “ciottoloso”- facevano proprio per la mia location).

    Attendendo altri post degli amici forumlibrosi prima di intervenire sulla mia poesia, approfitto per ringraziare tutti dell’attenzione ad essa dedicata, sia per le belle parole come per le gentili critiche, che sono la base per migliorarmi.

    ...in effetti ho avuto più d'un dubbio sul ciottoloso...ma la mia inguaribile pigrizia mi ha impedito di andare a controllare.
    ...O forse, inconsciamente, speravo che il mio poeta stilnovista preferito avesse tirato fuori dal cilindro il nuovo termine aulico...
    In ogni caso, è una bella immagine letteraria: molto meglio dei sinonimi che hai citato...

  2. The Following User Says Thank You to maclaus For This Useful Post:


  3. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #32
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2013
    Località
    piccolo paese calabro della costa jonica...
    Messaggi
    1458
    Thanks Thanks Given 
    130
    Thanks Thanks Received 
    181
    Thanked in
    109 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Andrea Dilorenzo Vedi messaggio
    ah ho capito, quindi l'ha fatto di proposito? Hot spiegatemi, perché io non ho frequentato molto il forum, anzi pochissimo, e manco anche da tanto
    Giusto: hai diritto ad una spiegazione, Andrea.
    Tempo addietro il caro Hot, scoprendo il mio debole per il "dolce Stilnovo", tra i vari componimenti ed autori di quella fase poetica, propose una poesia di Cino da Pistoia ed io, dall'alto della mia supponenza e presunzione poetica, ho abboccato come un mammalucco (si direbbe dalle mie parti), poiché Cino da Pistoia non esiste e la poesia era invece del nostro amico Hotwireless...
    E gli do atto adesso, pubblicamente, anche per sottolinearne la signorilità e l'eleganza, che Hot mi scrisse in privato per dirmi dello scherzetto che mi aveva tirato mentre poteva tranquillamente prendermi per i fondelli nel thread alla luce del sole...
    Ergo: oltre ad essere un bravo poeta, Hot è un gran signore.

  • The Following User Says Thank You to maclaus For This Useful Post:


  • #33
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    19829
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    348
    Thanks Thanks Received 
    1048
    Thanked in
    672 Posts

    Predefinito

    Hot ti chiedo qual è secondo te il senso di una forma così antica per comunicare il tuo pensiero e le tue emozioni. Faccio molta fatica a entrare dentro perché non riesco a capire perché dare questa forma adesso se non per barocchismo, non so cosa devo cercare, già la prima parola (R.I.P.) mi rimbalza

  • #34

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da maclaus Vedi messaggio
    Giusto: hai diritto ad una spiegazione, Andrea.
    Tempo addietro il caro Hot, scoprendo il mio debole per il "dolce Stilnovo", tra i vari componimenti ed autori di quella fase poetica, propose una poesia di Cino da Pistoia ed io, dall'alto della mia supponenza e presunzione poetica, ho abboccato come un mammalucco (si direbbe dalle mie parti), poiché Cino da Pistoia non esiste e la poesia era invece del nostro amico Hotwireless...
    E gli do atto adesso, pubblicamente, anche per sottolinearne la signorilità e l'eleganza, che Hot mi scrisse in privato per dirmi dello scherzetto che mi aveva tirato mentre poteva tranquillamente prendermi per i fondelli nel thread alla luce del sole...
    Ergo: oltre ad essere un bravo poeta, Hot è un gran signore.

    eh... come avrei potuto saperlo In effetti... mi sembrava un po' strano...

    Comunque, per alcuni "versi" (in tutti i sensi ), a me piace più la poesia "antica" che quella moderna/contemporanea

  • The Following 2 Users Say Thank You to Andrea Dilorenzo For This Useful Post:


  • #35
    d'ya think i'm stupid?
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    4457
    Thanks Thanks Given 
    175
    Thanks Thanks Received 
    433
    Thanked in
    194 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da elisa Vedi messaggio
    Hot ti chiedo qual è secondo te il senso di una forma così antica per comunicare il tuo pensiero e le tue emozioni. Faccio molta fatica a entrare dentro perché non riesco a capire perché dare questa forma adesso se non per barocchismo, non so cosa devo cercare, già la prima parola (R.I.P.) mi rimbalza
    Come prima spiegazione mi riferisco alla mia sensibilità personale, che mi ha fatto trovare per la poesia la forma che sentivo più musicale. questione di istinto, quindi, non di premeditazione. il linguaggio in pratica non l’ho scelto io, ma è lui che ha scelto me! se poi la mia formazione culturale/caratteriale abbia condizionato tale opzione è più che probabile e naturale: ma non vi è stata conscia premeditazione. che tale stile sia anticheggiante non credo costituisca problema: quanti ancora oggi compongono musiche per orchestra con orientamento classico del passato; quante volte si utilizzano voci liriche; persino nel rock si compongono opere di impostazione classica, tipo Hair, Jesus Christ Superstar, Tommy. Per dire che sia i modelli classici/antichi che le strumentazioni con cui esternarli sono ancora ben vivi, costituendo bagaglio acquisito e alternativo di libera scelta espressiva. il mio senso musicale poi si era particolarmente sviluppato in gioventù, quando andando per la maggiore la musica inglese io coi miei coetanei la apprezzavamo o meno principalmente in base al personale “orecchio”, visto che quasi tutti ignoravamo quella lingua (da noi, semmai, si studiava il tedesco).
    un aneddoto: accadeva che mi piacesse molto “gemsbraun”, ovviamente senza capire un tubo dei testi. così un giorno, trovandomi in treno con un prete seduto di fronte, vantandosi quello di conoscere le lingue perché loro a scuola andavano per studiare e non per occuparle, gli chiesi di tradurmi il titolo “aigacciu”. illuminandosi come un missionario con la grande occasione di recuperare il capellone smarrito, mi esaudì, ovviamente evitando accuratamente equivoci significati secondari. rivolti gli occhi al cielo ringraziò tra sé e sé il suo grande capo per la grazia ricevuta, pregandolo al contempo di allontanargli il calice nell’eventualità che io mi rivelassi il diavolo che lo metteva alla prova come Cristo nel deserto, e gli chiedessi anche di “seccsmascin”…
    accenni, amica Elisa, a una scelta di sapore barocco… laddove oggi il barocco nell’accezione comune riflette significato di aulico celebrativo eccessivo esagerato ridondante artificioso etc, cosa che squalifica il genere a mera questione estetica, rottamandone i contenuti. devo dire che anche nei riguardi della mia poesia nel presente 3D l’argomento stile l’ha fatta finora da padrone, divenuto l’oggetto delle valutazioni e del dibattito, conquistandosi (e al momento mantenendo) la precedenza sul contenuto -del quale non mi pare si sia molto parlato-.
    credo che il mio linguaggio non pecchi di barocchismo formale, in quanto trattasi della povera lingua volgare che si cercava di affermare, sulla base del parlato popolare, per allargare alla gente i confini culturali, svincolandoli dalla torre d’avorio della lingua latina utilizzata ancora nel rinascimento anche come distintivo di un’elite dominante e privilegiata. sapore antico quindi sì, ma grande semplicità di vocabolario. lingua in evoluzione condannata però dalla fase storica a rimanere legata a esprimere un mondo immerso nella religione e condizionato dalla chiesa. i contenuti del barocco, che venne più tardi, poggiavano invece sull’esigenza di nuovi aggiustamenti in materia, in conseguenza delle rivoluzionarie scoperte scientifiche che, dichiarando non essere più la terra il centro dell’universo, causavano la crisi della centralità del rapporto esclusivo uomo-Dio. Aprendo la via all’illuminismo.
    certamente il sommo Dante avrebbe composto un’opera completamente diversa, se si fosse trovato a cimentarsi in una Commedia Copernicana…
    se l’uomo voleva mantenere la propria grandezza, doveva ora capire che l’avrebbe trovata nell’autoidentificarsi componente dell’universo, quindi natura. laddove anche Dio era universo. perciò il binomio col creatore non veniva annullato -come si era temuto- dal ridimensionamento dell’uomo a infinitesimale particella del creato, particella senza più dominio e senza canali preferenziali con dio, tutt’altro. andava solo cambiata l’angolazione visiva, il punto di incontro: non uomo-terra-dio, ma uomo-natura universale-dio.
    la mia poesia ha volutamente cercato una contaminazione tra rinascimento e barocco, scegliendo un linguaggio agli albori della modernità culturale per calarsi in una location essenziale ma piena di simbolismi e metafore. a partire dal percepire l’ambiente come eterno nella sua immutabilità, mentre l’essere umano che in tale forma sopravvive parimenti solo grazie al continuo ricambio generazionale, diventa immortale se impara a considerarla uno stato temporaneo, di passaggio: un’espressione della natura che nella natura rientra, e in lei sempre esisterà. poi lo spargimento delle ceneri che sono al contempo l’essenza dell’anima. gli elementi terra acqua cielo vento. i gabbiani che vegliano sull’uomo e con lui si rapportano. persino i sassi antropomorfizzati. il lanciarli a rimbalzare tra le onde con diversi livelli di abilità. il ricalcare le orme del genitore. la crescita del figlio che rimpiazza il padre sempre più decadente ma suo maestro di vita. etc

    Ultima modifica di HOTWIRELESS; 12-14-2017 alle 12:26 PM.

  • The Following 2 Users Say Thank You to HOTWIRELESS For This Useful Post:


  • #36
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2013
    Località
    piccolo paese calabro della costa jonica...
    Messaggi
    1458
    Thanks Thanks Given 
    130
    Thanks Thanks Received 
    181
    Thanked in
    109 Posts

    Predefinito

    ...ho atteso che - giustamente - fosse Hot, il diretto interessato, a rispondere al quesito posto da Elisa in merito alla sua poesia.
    Detto che la risposta di Hot è stata già esauriente, vorrei dire anch'io la mia in proposito.
    La poesia è poesia. Si fa con le parole. Le parole vengono da un "linguaggio". Il nostro linguaggio è l'italiano che ci arriva direttamente dal latino ma che è dovuto - per forza di cose - passare attraverso trasformazioni, la prima delle quali è il cosiddetto "volgare".
    Con il tempo le parole italiane si sono limate, abbellite, addolcite...ma la loro primogenitura è quella: il latino. Con il tempo è cambiato inevitabilmente anche l'uso delle parole, ma non il loro significato. Oggi, che secondo me è l'età più volgare (nel senso più spregiativo del termine) che sta vivendo il linguaggio scritto e parlato, è un valore aggiunto il fatto che ci siano persone (sempre di meno, purtroppo...) che almeno nella poesia ritornino alle origini della nostra lingua. Ecco perché amo particolarmente lo Stilnovo che era il Nuovo Stile all'epoca rispetto al volgare "parlato" ed al latino "bastardo" dei primi secoli del secondo millennio...
    Oggi ogni qualvolta sento in televisione gli "acculturati" moderni dire PLAS, leggendo plus oppure SAMMIT, leggendo summit... e mi fermo qui con gli esempi perché già mi sto sentendo male...beh, ogni volta che sento queste "coltellate" dentro di me, AMO sempre di più Dante, Petrarca, Cavalcanti, Guinizelli e Cino da Pistoia

  • The Following User Says Thank You to maclaus For This Useful Post:


  • #37
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    19829
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    348
    Thanks Thanks Received 
    1048
    Thanked in
    672 Posts

    Predefinito

    d'accordo Hot, chi di stile ferisce di stile perisce .

    Il tuo lavoro sarà sicuramente validissimo nei contenuti e nella scelta formale, il problema sarà sicuramente mio che non riesco a trovare nessuna chiave d'accesso per entrare nel contenuto sin dal titolo e dalla prima strofa.
    Se ti va ti posso anche spiegare cosa mi tiene lontana ma non vorrei che tu la prendessi sul personale, è solo un problema mio il fatto che non è nelle mie corde, il mio parere personale alla fine conta molto poco e apprezzo molto quello che sta alla base delle cose che hai scritto.

    Per quanto riguarda lo "stil novo" posso dichiararmi senza alcun dubbio un'appassionata dall'adolescenza, cosa che mi ha portato fin dai 12/13 anni ad imparare a memoria le poesie degli autori del periodo, di Petrarca soprattutto ma non solo, e interi canti di Dante, così come i miei coetanei imparavano le "canzonette".

    Ancor oggi nel mio privato le recito trovando la più grande soddisfazione fisica e spirituale.

  • #38
    d'ya think i'm stupid?
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    4457
    Thanks Thanks Given 
    175
    Thanks Thanks Received 
    433
    Thanked in
    194 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da elisa Vedi messaggio
    d'accordo Hot, chi di stile ferisce di stile perisce .

    Il tuo lavoro sarà sicuramente validissimo nei contenuti e nella scelta formale, il problema sarà sicuramente mio che non riesco a trovare nessuna chiave d'accesso per entrare nel contenuto sin dal titolo e dalla prima strofa.
    Se ti va ti posso anche spiegare cosa mi tiene lontana ma non vorrei che tu la prendessi sul personale, è solo un problema mio il fatto che non è nelle mie corde, il mio parere personale alla fine conta molto poco e apprezzo molto quello che sta alla base delle cose che hai scritto.

    Per quanto riguarda lo "stil novo" posso dichiararmi senza alcun dubbio un'appassionata dall'adolescenza, cosa che mi ha portato fin dai 12/13 anni ad imparare a memoria le poesie degli autori del periodo, di Petrarca soprattutto ma non solo, e interi canti di Dante, così come i miei coetanei imparavano le "canzonette".

    Ancor oggi nel mio privato le recito trovando la più grande soddisfazione fisica e spirituale.
    non é che ci ho capito molto del tuo post ...
    soprattutto su quel passo del prenderla sul personale.
    ma va bene così.
    e poi il tuo parere per me conta molto, come quello degli altri: perché non dovrebbe?
    una curiosità. in entrambi i tuoi interventi dichiari che la tua avversione viene innescata già dal titolo: in cosa ti urta "RIP" ?

  • #39
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    19829
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    348
    Thanks Thanks Received 
    1048
    Thanked in
    672 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da HOTWIRELESS Vedi messaggio
    non é che ci ho capito molto del tuo post ...
    soprattutto su quel passo del prenderla sul personale.
    ma va bene così.
    e poi il tuo parere per me conta molto, come quello degli altri: perché non dovrebbe?
    una curiosità. in entrambi i tuoi interventi dichiari che la tua avversione viene innescata già dal titolo: in cosa ti urta "RIP" ?
    che il fatto che non mi piace è un problema mio, sicuramente sarà qualcosa di valido e che però per limiti miei non riesco ad apprezzare. Quindi niente di personale riferito al tuo modo di far poesia.
    A partire da quel R.I.P. che a parte richiamare un pezzo straordinario del Banco del Mutuo Soccorso, apre una contraddizione in termini tra l'appellarsi al Dolce stil novo e poi utilizzare di un acronimo tra i più abusati della cultura anglosassone oltre che ultimamente anche da noi. Il titolo è il biglietto da visita e quel titolo è proprio fuori contesto...

  • #40
    d'ya think i'm stupid?
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    4457
    Thanks Thanks Given 
    175
    Thanks Thanks Received 
    433
    Thanked in
    194 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da elisa Vedi messaggio
    che il fatto che non mi piace è un problema mio, sicuramente sarà qualcosa di valido e che però per limiti miei non riesco ad apprezzare. Quindi niente di personale riferito al tuo modo di far poesia.
    A partire da quel R.I.P. che a parte richiamare un pezzo straordinario del Banco del Mutuo Soccorso, apre una contraddizione in termini tra l'appellarsi al Dolce stil novo e poi utilizzare di un acronimo tra i più abusati della cultura anglosassone oltre che ultimamente anche da noi. Il titolo è il biglietto da visita e quel titolo è proprio fuori contesto...
    mi spiace molto dover riscontrare che la negatività che tu attribuisci a RIP deriva, come tu stessa argomenti, dal tuo evidente considerarla patrimonio culturale anglosassone.
    quel Rest In Peace che, in quanto inglese, cozzerebbe col mio Dolce Stil Novo.
    mi dolgo farti notare che invece il tanto a te sgradito acronimo é il latinissimo REQUIESCAT IN PACE, che col contesto della mia poesia ci azzecca non tanto ma tantissimo: mille per cento!
    il fatto di trovare contraddizione tra il mio italiano anticheggiante e una forma che tu personalmente consideri inglese é effettivamente, come tu stessa dichiari, un problema solo tuo, che assolutamente non riguarda la mia composizione.
    come tale, non corre il rischio che io lo consideri un fatto personale...
    quel brano del Banco é stato per anni un mio cavallo di battaglia quando suonavo con gli amici:
    "Ora si è seduto il vento
    il tuo sguardo è rimasto appeso al cielo
    sugli occhi c'è il sole
    nel petto ti resta un pugnale
    e tu no, non scaglierai mai più
    la tua lancia per ferire l'orizzonte
    per spingerti al di là
    per scoprire ciò che solo Iddio sa"
    col ritornello che faceva
    "Requiescant in pace.
    Requiescant in pace.
    Requiescant in pace.
    Requiescant in pace."
    e non
    "Rest In Peace.
    Rest In Peace.
    Rest In Peace.
    Rest In Peace."


  • #41
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    19829
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    348
    Thanks Thanks Received 
    1048
    Thanked in
    672 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da HOTWIRELESS Vedi messaggio
    mi spiace molto dover riscontrare che la negatività che tu attribuisci a RIP deriva, come tu stessa argomenti, dal tuo evidente considerarla patrimonio culturale anglosassone.
    quel Rest In Peace che, in quanto inglese, cozzerebbe col mio Dolce Stil Novo.
    mi dolgo farti notare che invece il tanto a te sgradito acronimo é il latinissimo REQUIESCAT IN PACE, che col contesto della mia poesia ci azzecca non tanto ma tantissimo: mille per cento!
    il fatto di trovare contraddizione tra il mio italiano anticheggiante e una forma che tu personalmente consideri inglese é effettivamente, come tu stessa dichiari, un problema solo tuo, che assolutamente non riguarda la mia composizione.
    come tale, non corre il rischio che io lo consideri un fatto personale...
    quel brano del Banco é stato per anni un mio cavallo di battaglia quando suonavo con gli amici:
    "Ora si è seduto il vento
    il tuo sguardo è rimasto appeso al cielo
    sugli occhi c'è il sole
    nel petto ti resta un pugnale
    e tu no, non scaglierai mai più
    la tua lancia per ferire l'orizzonte
    per spingerti al di là
    per scoprire ciò che solo Iddio sa"
    col ritornello che faceva
    "Requiescant in pace.
    Requiescant in pace.
    Requiescant in pace.
    Requiescant in pace."
    e non
    "Rest In Peace.
    Rest In Peace.
    Rest In Peace.
    Rest In Peace."

    io lo preferisco nella forma estesa sia latina che italiana, quei puntini cozzano con lo stile della poesia, è semplicemente un consiglio ma se tu trovi perfetta la forma inglesizzata, nessun problema

  • #42
    d'ya think i'm stupid?
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    4457
    Thanks Thanks Given 
    175
    Thanks Thanks Received 
    433
    Thanked in
    194 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da elisa Vedi messaggio
    io lo preferisco nella forma estesa sia latina che italiana, quei puntini cozzano con lo stile della poesia, è semplicemente un consiglio ma se tu trovi perfetta la forma inglesizzata, nessun problema
    ma mi faccia il piacere ...
    cit. Totò



    allora chiarisci che ti riferisci ai punti e non al significato di RIP !!!
    in effetti si tratta di una forma adottata dall'inglese: ma pur sempre per indicare una frase latina!
    poi vuole il caso che le tre iniziali corrispondano a quelle della stessa in inglese -come del resto accade per l'italiano-, che loro usano coi punti; ma ciò non toglie che sui dizionari inglesi a quella voce viene riportata anche la frase latina.
    non ho comunque alcun problema a darti atto che meglio avrei fatto a non mettere quei punti; ma che questo addirittura precluda da parte tua la lettura del componimento, citandolo reiteratamente come motivo bastante a cestinarlo, scusarmi ma ...



    ricordo che sono pur sempre un dilettante che posta lavori scritti nei pochi giorni precedenti, senza riesami di revisori o consiglieri culturali, a differenza di chi magari ci produce poesie già pubblicate editorialmente o elaborate per mesi o anni...

    infine, la lingua italiana ha sempre subito influssi da altre, e non solo assorbendo termini di origine straniera, francese, greco, ...; e anche quella stilnovista non fece eccezione.
    Ultima modifica di HOTWIRELESS; 12-17-2017 alle 02:44 AM.

  • #43
    d'ya think i'm stupid?
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    4457
    Thanks Thanks Given 
    175
    Thanks Thanks Received 
    433
    Thanked in
    194 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Andrea Dilorenzo Vedi messaggio
    Ciao, premetto che a me Hot sta molto simpatico e anche che mi identifico in lui, o, per meglio dire, con il suo spirito poetico - per quel poco che ho letto di suo - (sia commenti, che poesie).
    Tempo fa lessi una sua poesia che mi era piaciuta, non ricordo se glielo dissi, poichè quelle poche volte che sono passato da queste parti non ho partecipato alla discussione. Faccio questa premessa perchè devo dare un giudizio negativo, non riguardo il contenuto, ma sullo stile che è¨ troppo antico.
    Faccio presente che anche io scrivevo più o meno così¬ prima, ossia usavo parole un po' in disuso o troppo "pompose", ho scritto anche qualcosa in rima ecc.; poi, però, da quando qualcuno me l'ha fatto notare (a volte, anche in malo modo xD) sto cercando di rimanere al passo con i tempi.
    Spero non se la prenda a male, non è¨ un consiglio, ma una semplice osservazione che, ripeto, a suo tempo è¨ stata fatta anche a me.

    Tra l'altro, stavo leggendo il poeticforum precedente e concordo con quello che dice Hot sulla poesia, cioè¨ che si deve distinguere dalla prosa per qualcosa, deve avere una sua peculiarità*, altrimenti la poesia sarebbe solo uno scritto in prosa con tanti a capo messi a caso qui e là*.
    Però la cosa difficile della poesia contemporanea è¨ proprio questa, come mi faceva notare un amico
    caro omonimo, ti saluto e ringrazio per il gentile riscontro sul mio componimento.
    mi rende orgoglioso avere la tua attenzione, sapendo che fai parte di quella cerchia di autori validi e competenti al punto di essere stati pubblicati editorialmente, tra i quali annovero anche l'amico Mac e la cara Evy.
    il linguaggio che ho adottato è solo ispirato da quello antico, in quanto assolutamente non può corrispondervi, per il semplice fatto di portar con sè alcuni secoli di cambiamenti -evoluzione adattamento contaminazioni etc-.
    analoga considerazione sullo stile, che assolutamente non può essere il più volte citato Dolce Stilnovo, genuino e appropriato solo in aderenza con quell'epoca.
    la ragione prima della scelta è stata la ricerca della musicalità, che senza dubbio quel modo di esprimersi favorisce meglio di altri (infatti le poesie moderne difficilmente lo sono a quei livelli, tanto da aver favorito l'odierna poesia/prosa che tu stesso citi). l'argomento trattato ben si prestava a essere esposto in quella forma, per un mio vissuto personale che mi ha da sempre abituato a ambientare in maniera quasi obbligata certi ragionamenti e considerazioni a sfondo umano/religioso; penso alla concentrazione seduto nel banco di una chiesa con tipica architettura, l'odore dell'incenso, il suono dell'organo, ...
    come dicevo, non si tratta di una lingua in disuso, ma di un modo particolare di usare quella del secolo in cui sono nato -perciò recente e attuale-, con termini di certo non più frequenti; però nulla di antico, se non un'impostazione che l'antico richiama riecheggiandolo.
    Leggi qui:
    T'amo pio bove; e mite un sentimento
    Di vigore e di pace al cor m'infondi,
    O che solenne come un monumento
    Tu guardi i campi liberi e fecondi,
    O che al giogo inchinandoti contento
    L'agil opra de l'uom grave secondi:
    Ei t'esorta e ti punge, e tu co 'l lento
    Giro dè pazienti occhi rispondi.
    E del grave occhio glauco entro l'austera
    Dolcezza si rispecchia ampio e quieto
    Il divino del pian silenzio verde.

    ... lo definiresti Stilnovo? Carducci in che secolo è vissuto?
    pensa se qualcuno glielo avesse fatto notare (anche in malo modo)...; ma chi è colui che ti dissuade dall'esprimerti nel modo a te congeniale? uno che ti vuole escludere e zittire ...
    per quanto riguarda il contenuto, un certo richiamo a autori che pur con la ricerca di un linguaggio moderno trattavano di temi legati alla spiritualità e natura umana, ha un suo perchè, volendo esprimere la mia ricerca personale di analoga tendenza; evidenziando al contempo che partendo dalla lingua si sarebbe poi arrivati al rinnovamento della considerazione dell'universo, nonappena reso possibile dal progresso scientifico.
    di certo non mi paragono a alcuno di quei grandi letterati, del passato come recenti, ma sono consapevole che l'assenza di lacci e lacciuoli di carattere commerciale mi possa permettere una libertà espressiva senza gli accomodamenti imposti dall'esigenza di venire pubblicato e diventare famoso.

  • #44
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    11045
    Thanks Thanks Given 
    882
    Thanks Thanks Received 
    829
    Thanked in
    584 Posts

    Predefinito

    Allora ... confesso che non l'ho capita bene finché non ho letto la spiegazione , dopo di che l'ho riletta e mi ha emozionato (anche se non mi piace questa parola), l'ho trovata evocativa e intensa. Mi è piaciuta dall'inizio invece la musicalità della prima strofa che ogni volta si ripete con i dovuti cambiamenti in modo intenso, quasi angosciante.
    Quanto al linguaggio, sebbene sia ormai abituata e in un certo senso "affezionata" allo stile di Hot devo dire che stavolta l'ho trovato anch'io un po' eccessivo e difficile, e forse per questo non mi ci sono concentrata o non l'ho compresa subito.

  • The Following 2 Users Say Thank You to alessandra For This Useful Post:


  • #45
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    19829
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    348
    Thanks Thanks Received 
    1048
    Thanked in
    672 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da HOTWIRELESS Vedi messaggio
    mi spiace molto dover riscontrare che la negatività che tu attribuisci a RIP deriva, come tu stessa argomenti, dal tuo evidente considerarla patrimonio culturale anglosassone.
    quel Rest In Peace che, in quanto inglese, cozzerebbe col mio Dolce Stil Novo.
    mi dolgo farti notare che invece il tanto a te sgradito acronimo é il latinissimo REQUIESCAT IN PACE, che col contesto della mia poesia ci azzecca non tanto ma tantissimo: mille per cento!
    il fatto di trovare contraddizione tra il mio italiano anticheggiante e una forma che tu personalmente consideri inglese é effettivamente, come tu stessa dichiari, un problema solo tuo, che assolutamente non riguarda la mia composizione.
    come tale, non corre il rischio che io lo consideri un fatto personale...
    quel brano del Banco é stato per anni un mio cavallo di battaglia quando suonavo con gli amici:
    "Ora si è seduto il vento
    il tuo sguardo è rimasto appeso al cielo
    sugli occhi c'è il sole
    nel petto ti resta un pugnale
    e tu no, non scaglierai mai più
    la tua lancia per ferire l'orizzonte
    per spingerti al di là
    per scoprire ciò che solo Iddio sa"
    col ritornello che faceva
    "Requiescant in pace.
    Requiescant in pace.
    Requiescant in pace.
    Requiescant in pace."
    e non
    "Rest In Peace.
    Rest In Peace.
    Rest In Peace.
    Rest In Peace."

    se mi citi il Banco sfondi una porta aperta

    prova a dare un'occhiata qui http://www.forumlibri.com/forum/show...=22670&page=14

    (se non vado errata post 205)

  • The Following User Says Thank You to elisa For This Useful Post:


  • Pagina 3 di 8 PrimoPrimo 12345678 UltimoUltimo

    Discussioni simili

    1. 25° Poeticforum - Le poesie che amiamo
      Da alessandra nel forum Poesia
      Risposte: 17
      Ultimo messaggio: 08-05-2016, 10:24 PM
    2. 24° Poeticforum - Le poesie che amiamo
      Da alessandra nel forum Poesia
      Risposte: 54
      Ultimo messaggio: 06-21-2016, 09:21 PM
    3. 23° Poeticforum - Le poesie che amiamo
      Da alessandra nel forum Poesia
      Risposte: 39
      Ultimo messaggio: 05-10-2016, 04:48 PM
    4. 10° Poeticforum - Le poesie che amiamo
      Da alessandra nel forum Poesia
      Risposte: 48
      Ultimo messaggio: 10-29-2013, 07:36 PM
    5. 6° Poeticforum - Le poesie che amiamo
      Da alessandra nel forum Poesia
      Risposte: 33
      Ultimo messaggio: 10-10-2012, 04:03 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •