Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Il nome della rosa

Pagina 6 di 8 PrimoPrimo 12345678 UltimoUltimo
Mostra risultati da 76 a 90 di 113

Discussione: Eco, Umberto - Il nome della rosa

  1. #76
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2009
    Località
    Pistoia
    Messaggi
    601
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Eco è sicuramente un ottimo studioso e saggista.
    Come romanziere, e Il nome della rosa esprime appieno la mia idea del suo stile, oltre ad un sapiente e scaltro utilizzo della tecnica narrativa io vedo poco altro; per questo lo reputo al pari di tanti altri scrittori discreti, e nulla più.
    Lo stesso Eco ha reso più volte evidente che si trattasse di una sua precisa scelta, quindi a poco giova discutere su giudizi di qualità o non qualità; col suo ampiamente sbandierato approccio alla scrittura, tipicamente metodico e "accademico", ha dimostrato che, operando coi giusti strumenti, chiunque può scrivere un libro di grande successo.
    Resta il fatto, ma questo fa chiaramente parte della scommessa, che i suoi romanzi a mio avviso regalano qualche ora di piacevole intrattenimento e, a livello di contenuti, null'altro.

    Ho come l'impressione, ma qui si entra del campo della soggettività, che il buon Eco, furbo e navigato com'è, stia semplicemente tentando di prenderci tutti in giro per vedere fino a che punto il pubblico considererà "letteratura alta" quella che, a tutti gli effetti, non è altro che un'ottima letteratura di consumo vestita in abito da sera (e con una firma pesante in calce).

  2. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #77
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    3
    Thanked in
    3 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sir Vedi messaggio
    Lo stesso Eco ha reso più volte evidente che si trattasse di una sua precisa scelta, quindi a poco giova discutere su giudizi di qualità o non qualità
    Non vedo perché. Si può sempre dare un parere sul fatto che un libro sia ben scritto o no. E non credo che qui Eco abbia fatto ogni sforzo possibile per fare solo un puro esperimento senza mai cedere alla tentazione di scrivere un libro piacevole. Che se ogni tanto gli veniva l'ispirazione per quella che gli sembrava una frase poetica, l'abbia sistematicamente repressa.
    E poi può perfino capitare che uno sia artista involontariamente. Non dico che questo sia il caso di Eco.

    Citazione Originariamente scritto da Sir Vedi messaggio
    col suo ampiamente sbandierato approccio alla scrittura, tipicamente metodico e "accademico", ha dimostrato che, operando coi giusti strumenti, chiunque può scrivere un libro di grande successo.
    Seee, magari! . Hai già scritto il tuo best-seller, tu? Altro che chiunque: ci vuole intelligenza, intuito e, diciamolo, anche molto culo

    Citazione Originariamente scritto da Sir Vedi messaggio
    Resta il fatto, ma questo fa chiaramente parte della scommessa, che i suoi romanzi a mio avviso regalano qualche ora di piacevole intrattenimento e, a livello di contenuti, null'altro.
    Contenuti nuovi non ce n’è, ma parlare di tolleranza religiosa, filosofia, natura umana con intelligenza e chiarezza come fa qui Eco, male non credo ne faccia

    Citazione Originariamente scritto da Sir Vedi messaggio
    Ho come l'impressione, ma qui si entra del campo della soggettività, che il buon Eco, furbo e navigato com'è, stia semplicemente tentando di prenderci tutti in giro per vedere fino a che punto il pubblico considererà "letteratura alta" quella che, a tutti gli effetti, non è altro che un'ottima letteratura di consumo vestita in abito da sera (e con una firma pesante in calce).
    Forse è riuscito a prendere in giro il pubblico, non so. Ma gli addetti ai lavori non mi pare. Devo ancora trovare un critico che lo definisca un grande artista.
    Ultima modifica di Masetto; 11-15-2009 alle 04:52 PM.

  • #78
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    6095
    Thanks Thanks Given 
    2009
    Thanks Thanks Received 
    691
    Thanked in
    397 Posts

    Predefinito

    ...a me è piaciuto,in effetti è l'unico libro di Eco che sono riuscita a leggere

  • #79
    Alfaheimr
    Data registrazione
    May 2009
    Località
    Erewhon
    Messaggi
    1585
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Forse stiamo parlando di due cose diverse. Io non sto parlando dell’Eco romanziere nel complesso, ma solo de Il nome della rosa. Non so se oggi la critica ritenga l’Eco romanziere meno bravo di quanto non facesse qualche anno fa. Può darsi di sì, e se devo dire il vero, dopo aver provato a leggere Il pendolo di Foucault, la cosa non mi stupirebbe.
    Ti chiedo: in questi ultimi anni, sono uscite nuove critiche negative a Il nome della rosa? A me interessa capire se sta cambiando l’opinione su questo libro soltanto.
    Posso dirti che sul mio vecchio Luperini è andata calando progressivamente la attenzione nei confronti del romanzo in questione, sulla scia delle edizioni più aggiornate (oggi, credo, sia fatta riserva di una paginetta in commento con explicit). Si preferisce, giustamente, l'Eco saggista e semiologo.
    Per il resto, conosco le opinioni negative di un Berardinelli, Bellocchio, Pampaloni e, soprattutto, dei decostruttivisti americani.

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Occhio, io non stavo parlando della qualità de Il nome della rosa e delle antologie. Ho solo detto che il fatto che questo libro appaia in molte antologie significa che in generale è abbastanza ben visto dalla critica.
    Poi, per me, è un bellissimo romanzo, ma non lo dico perché l’hanno detto molti critici.
    A me una paginetta e mezza in un colosso per superiori come il Luperini pare un pò pochino...

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Autorevoli no, ma critici sì. E’ comunque gente che per professione si occupa di letteratura, e quindi sono critici. Magari parecchi sono pessimi, ma questo è un altro discorso . Parlo delle antologie scolastiche, eh!.
    Infatti "autorevoli" era in parentesi.
    Poi, come ti dicevo, dipende dalla antologia, dalla casa editrice, dai curatori (che non sono affatto solo critici) e da una serie di interessi economici e campanilistici.

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    No, Luperini non lo conosco purtroppo.
    Non dico che tutte gli danno grande spazio e considerazione; anzi, per quello che ho visto io, nessuna lo ritiene un romanziere di valore pari, che so, a un Calvino. Neanche a un Manganelli direi. Però qualche pregio glielo riconoscono.!.
    Allora siamo d'accordo: io la vedo allo stesso modo. In precisione: si parla di buona eggibilità, di ottima strutturazione (da thriller), di cura del dettaglio e della organizzazione.
    Ma, come tu stesso dici, si considera (anche solo per implicito) una inferiorità rispetto a grandi romanzieri.

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    La più nota antologia scolastica che ho a casa è senz’altro Guida al Novecento di Salvatore Guglielmino, la quale, se non altro, ne parla, non lo demolisce, e ne contiene anche un estratto. Poi dice:
    << Del romanzo sono state date valutazioni disparate. E un critico come P. Citati può scrivere che esso “dimostra come la cultura, l’intelligenza, il desiderio di sedurre, la sapienza combinatoria, l’astuzia del tempo, unite all’assoluta assenza di ogni talento letterario, possono produrre libri che assomigliano pericolosamente alla vera letteratura”. >>
    Bhè, non mi pare esattamente indulgente
    Ma, ciò che più importa, è che il buon testo del Guglielmini è decisamente datato (come ti dicevo...)

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Saggista non so. Mi limito al romanziere.
    Con Borges per me non c’è confronto, Borges è un grande artista.
    Se penso al Pendolo, altro che “sufficiente”, mi verrebbe voglia di impallinarlo
    Se penso al Nome invece gli darei ben più che la sufficienza, per tante cose: la dettagliata ed affascinante ricostruzione storica, l’ironia, la trama coinvolgente, la chiarezza, la simpatia che ha saputo infondere ai protagonisti, e sopra a tutto il fatto che argomenti come il valore del riso e la povertà di Gesù e della Chiesa sono interessantissimi.
    E' bene però dire anche che vi sono alcuni piccoli errori storici.

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Insomma secondo me Citati ha ragione a dire che qui Eco dimostra cultura ed intelligenza. Ma non sono d’accordo sull’ “assoluta assenza di ogni talento letterario”.
    Qualcosina di artistico secondo me c’è, e precisamente è l’essere riuscito a dare omogeneità, scorrevolezza, interesse ad un racconto su argomenti tutt’altro che facili e popolari. .
    Io invece son d'accordo in parte con il Citati.
    Anche perchè "l’essere riuscito a dare omogeneità, scorrevolezza, interesse ad un racconto su argomenti tutt’altro che facili e popolari" può ben essere prerogativa anche di un buon retore o compilatore.
    Insomma, tali capacità da te giustamente sottlineate, nulla ci dicono della bontà di Eco come romanziere. Almeno non necesse.

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Eco non sa trovare la “parola nuova” o la frase indimenticabile (questo lo fa un Borges), ma sa cucire bene i pezzi che ha. E’ un po’ come un sarto cui arrivano delle meravigliose stoffe dalle quali riesce a ricavare un bel vestito, che, se non altro, ha disegnato lui.
    Nel “confronto” finale tra Jorge e Guglielmo, tutto è accomodato così bene che ho letto il loro discorso su argomenti a me solitamente lontanissimi con un autentico piacere. Quando Jorge sta descrivendo l’Anticristo con accenti terribili e Guglielmo commenta, in un soffio, che “sembra il suo ritratto”, è impossibile non ridere secondo me, e non ammettere che questa è una magnifica battuta (anche chi sa far ridere con intelligenza ha qualcosa dell’artista secondo me). Il misticismo di Ubertino da Casale mi sembra reso con grande efficacia. Eccetera..
    Concordo su tutto.
    D'altra parte, in un mio post precedente avevo accennato alla qualità di alcuni momenti del lavoro. E, come ricorderai, mi riferivo proprio a dialoghi e descrizioni del genere. Il personaggio di Borges 'in opera' è insomma, a mio parere, l'unica nota positiva.

    Io non credo infatti che Eco non abbia affatto artisticità, si badi. Credo solo nonsia un buon romanziere.


    Citazione Originariamente scritto da Sir Vedi messaggio
    Eco è sicuramente un ottimo studioso e saggista.
    Come romanziere, e Il nome della rosa esprime appieno la mia idea del suo stile, oltre ad un sapiente e scaltro utilizzo della tecnica narrativa io vedo poco altro; per questo lo reputo al pari di tanti altri scrittori discreti, e nulla più.
    Lo stesso Eco ha reso più volte evidente che si trattasse di una sua precisa scelta, quindi a poco giova discutere su giudizi di qualità o non qualità; col suo ampiamente sbandierato approccio alla scrittura, tipicamente metodico e "accademico", ha dimostrato che, operando coi giusti strumenti, chiunque può scrivere un libro di grande successo.
    Resta il fatto, ma questo fa chiaramente parte della scommessa, che i suoi romanzi a mio avviso regalano qualche ora di piacevole intrattenimento e, a livello di contenuti, null'altro.

    Ho come l'impressione, ma qui si entra del campo della soggettività, che il buon Eco, furbo e navigato com'è, stia semplicemente tentando di prenderci tutti in giro per vedere fino a che punto il pubblico considererà "letteratura alta" quella che, a tutti gli effetti, non è altro che un'ottima letteratura di consumo vestita in abito da sera (e con una firma pesante in calce).
    Concordo su tutto.
    Ma concordo anche con Masettone quando accenna all'utile "culo" alla intelligenza (mercantile) ed all'intuito (imprenditoriale).


    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    E poi può perfino capitare che uno sia artista involontariamente. Non dico che questo sia il caso di Eco.
    Mhh...difatti la vedo difficile!

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Contenuti nuovi non ce n’è, ma parlare di tolleranza religiosa, filosofia, natura umana con intelligenza e chiarezza come fa qui Eco, male non credo ne faccia
    No, non è male. Ma (come ti dicevo supra) questo (parlare di tolleranza religiosa, filosofia, natura umana con intelligenza e chiarezza) può farlo molto bene anche un retore, Paolo Mieli, una mamma-Mizar in giornata o un deputato U.S. Ad esempio, lo fa molto bene il mio professore di filosofia del diritto o tanti saggisti da ogni angolo di questo mondo.


    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Forse è riuscito a prendere in giro il pubblico, non so. Ma gli addetti ai lavori non mi pare. Devo ancora trovare un critico che lo definisca un grande artista.
    Infatti...


    A parte questo, concordo su tutto con te, Masè !

  • #80
    Sud e magia
    Data registrazione
    Oct 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    2343
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    3
    Thanked in
    3 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    E' bene però dire anche che vi sono alcuni piccoli errori storici.
    !

    "D'altra parte è indubbio che nel tradurre nel suo francese neogotico il latino di Adso, il Vallet abbia introdotto di suo varie licenze, e non sempre soltanto stilistiche"

    Eco Umberto, Il nome della rosa, "Naturalmente, un manoscritto" p. 14.

    Tre righi per giusticare la peperonata.

  • #81
    Alfaheimr
    Data registrazione
    May 2009
    Località
    Erewhon
    Messaggi
    1585
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Baldassarre Embriaco Vedi messaggio
    "D'altra parte è indubbio che nel tradurre nel suo francese neogotico il latino di Adso, il Vallet abbia introdotto di suo varie licenze, e non sempre soltanto stilistiche"

    Eco Umberto, Il nome della rosa, "Naturalmente, un manoscritto" p. 14.

    Tre righi per giusticare la peperonata.
    Umberto è sempre stato un furbacchione

  • #82
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    3
    Thanked in
    3 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    A parte questo, concordo su tutto con te, Masè !
    Pare proprio che in genere abbiamo pareri più simili di quanto non sembri a prima vista

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    Posso dirti che sul mio vecchio Luperini è andata calando progressivamente la attenzione nei confronti del romanzo in questione, sulla scia delle edizioni più aggiornate (oggi, credo, sia fatta riserva di una paginetta in commento con explicit). Si preferisce, giustamente, l'Eco saggista e semiologo.
    Per il resto, conosco le opinioni negative di un Berardinelli, Bellocchio, Pampaloni e, soprattutto, dei decostruttivisti americani.
    Capisco. Allora probabilmente è come dici tu. Bisognerebbe fare lo spoglio di tutte le critiche recenti in effetti, ma sinceramente non saprei come. Internet aiuta poco in questo.
    Con rammarico, devo dire che non ho mai trovato siti, riviste o altro che raccogliessero sistematicamente le opinioni dei critici sui libri, come se ne trovano invece sui film. Forse non ne esistono proprio…
    E’ troppo se ti chiedo di riassumere qui, in brevissimo, i rimproveri secondo te più interessanti che questi critici hanno mosso al libro? Al limite il solo Pampaloni se puoi, visto che è l’unico di questi che conosco un po’.

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    i curatori non sono affatto solo critici
    Io dico che chi sceglie i brani e scrive i commenti per un’antologia scolastica (aggiungo: poi effettivamente adottata nelle scuole) è sempre qualcuno che si occupa di letteratura per professione. Sbaglio in questo? Uno che fa questo per lavoro, secondo me si può chiamare critico letterario. Forse do un significato troppo ampio al termine

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    Ma, come tu stesso dici, si considera (anche solo per implicito) una inferiorità rispetto a grandi romanzieri.
    Senza dubbio.
    Ma a proposito, ti mostro una cosa buffa che ho visto qualche giorno fa :
    http://www.ilgiornale.it/cultura/nel...e=1-comments=1
    Secondo questo Julian Patrick (un professore universitario, eh!) Eco è più importante di un Leopardi

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    E' bene però dire anche che vi sono alcuni piccoli errori storici.
    Eh beh, nessuno è perfetto

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    No, non è male. Ma (come ti dicevo supra) questo parlare di tolleranza religiosa, filosofia, natura umana con intelligenza e chiarezza può farlo molto bene anche un retore, Paolo Mieli, una mamma-Mizar in giornata o un deputato U.S. Ad esempio, lo fa molto bene il mio professore di filosofia del diritto o tanti saggisti da ogni angolo di questo mondo.
    Ok. Ma qui infatti io parlavo del solo contenuto, non della qualità artistica del libro. Cioè, se per me l’Eco del Nome è un po’ artista, non è perché parla di queste cose, ma perché in vari punti ne parla con estro.
    Ultima modifica di Masetto; 11-16-2009 alle 01:06 AM.

  • #83
    Alfaheimr
    Data registrazione
    May 2009
    Località
    Erewhon
    Messaggi
    1585
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Pare proprio che in genere abbiamo pareri più simili di quanto non sembri a prima vista


    Capisco. Allora probabilmente è come dici tu. Bisognerebbe fare lo spoglio di tutte le critiche recenti in effetti, ma sinceramente non saprei come. Internet aiuta poco in questo.
    Con rammarico, devo dire che non ho mai trovato siti, riviste o altro che raccogliessero sistematicamente le opinioni dei critici sui libri, come se ne trovano invece sui film. Forse non ne esistono proprio…
    E’ troppo se ti chiedo di riassumere qui, in brevissimo, i rimproveri secondo te più interessanti che questi critici hanno mosso al libro? Al limite il solo Pampaloni se puoi, visto che è l’unico di questi che conosco un po’.
    La incapacità o scarsa attitudine a gestire il "romanzesco" (alla Balzac, alla Proust di Sodoma o di Guermantes, per capirci). Soprattutto si parla di un romanzo (?) cavilloso con una solida...troppo solida..."organizzazione" o pre-strutturazione filosofico semiologica. Tutto ciò conduce ad una certa qual celata (ma non troppo) freddezza: si sente il ronzio del computer e non il vivere dei personaggi nelle parole.
    Insomma: più un saggio che un romanzo, come ti dicevo; più una programmata pianificazione editoriale di un complesso di teorie (sulle quali io, tra l'altro, concordo) che verve romanzesca. Il problema è che tutto ciò, almeno a mio parere (mi sbaglierò) si avverte, si percepisce, alla lettura.

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Io dico che chi sceglie i brani e scrive i commenti per un’antologia scolastica (aggiungo: poi effettivamente adottata nelle scuole) è sempre qualcuno che si occupa di letteratura per professione. Sbaglio in questo? Uno che fa questo per lavoro, secondo me si può chiamare critico letterario. Forse do un significato troppo ampio al termine .
    Io invece dico che oltre alla ovvia presenza dei critici, vi è una folta schiera di soggetti a prender decisioni sulla base di valutazioni economiche.
    Per fortuna, comunque, non si può far a meno dei "critici" - cosa ovvia, mi pare.

    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Senza dubbio.
    Ma a proposito, ti mostro una cosa buffa che ho visto qualche giorno fa :
    http://www.ilgiornale.it/cultura/nel...e=1-comments=1
    Secondo questo Julian Patrick (un professore universitario, eh!) Eco è più importante di un Leopardi .
    Ghghgh
    Comunque è un articolo molto interessante, grazie !
    Citazione Originariamente scritto da Masetto Vedi messaggio
    Ok. Ma qui infatti io parlavo del solo contenuto, non della qualità artistica del libro. Cioè, se per me l’Eco del Nome è un po’ artista, non è perché parla di queste cose, ma perché in vari punti ne parla con estro.
    Ok

  • #84
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    3
    Thanked in
    3 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    una solida...troppo solida..."organizzazione" filosofico semiologica. Tutto ciò conduce ad una certa qual celata (ma non troppo) freddezza: si sente il ronzio del computer e non il vivere dei personaggi nelle parole.
    Insomma: più un saggio che un romanzo, come ti dicevo; più una programmata pianificazione editoriale di un complesso di teorie (sulle quali io, tra l'altro, concordo) che verve romanzesca. Il problema è che tutto ciò, almeno a mio parere (mi sbaglierò) si avverte, si percepisce, alla lettura.
    Grazie
    Direi che sono d’accordo. Tutto ciò si percepisce eccome. In particolare i personaggi sono “di carta”, senza sangue, monodimensionali. Soprattutto nella parte “gialla”, che pure è ben congegnata: ma appunto lì c’è il ”congegno” e basta.

    Citazione Originariamente scritto da Mizar Vedi messaggio
    Io invece dico che oltre alla ovvia presenza dei critici, vi è una folta schiera di soggetti a prender decisioni sulla base di valutazioni economiche.
    Sarà… ma non ti chiedo altro perché andiamo OT

  • #85
    Mathematician Member
    Data registrazione
    May 2009
    Messaggi
    698
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Considerarlo un capolavoro mi sembra esagerato. Mi è piaciuto molto (voto 4/5) ma per esempio ho apprezzato di più Il pendolo di Focault. Trovo che la ristrettezza spazio temporale renda la lettura più faticosa rispetto al pendolo dove la storia è più movimentata sotto ogni aspetto. Trovo invece di enorme valore la Postilla scritta dallo stesso Eco.

  • #86
    InLove Member
    Data registrazione
    Feb 2010
    Località
    Macondo
    Messaggi
    180
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Lo sto leggendo in questi giorni, e nonostante non sia proprio il mio genere preferito, lo sto apprezzando molto..
    Superate le prime 60-70 pagine, un po' pesanti e lente a mio parere, il ritmo con cui si susseguono i fatti aumenta e la storia diventa più coinvolgente....
    Inoltre certi ragionamenti di Guglielmo sono molto interessanti (come nel caso del cavallo Brunello!).
    Ah..il latino! Anche per chi, come me, ha moooolta ruggine dal liceo, penso che ciò non pregiudichi la lettura del romanzo!

  • #87

    Predefinito

    Un libro incredibile! L'atmosfera è a mio avviso supereccezionale, i personaggi fantastici, lo stile di scrittura particolare e nel complesso la trama si presta a più chiavi di lettura.

    Ma soprattutto (ed è la cosa fondamentale, cosa importa il resto...) è per me bellissimo da leggere e divertente, forse ci sono dei passaggi un pò lenti (ma neanche tanti) ma è così ben poca cosa rispetto al valore del libro che quasi non vale neanche menzionarli.

    Secondo me è una piccola perla della letteratura. Bellissimo anche il film!

  • #88
    Fairy Member
    Data registrazione
    Sep 2007
    Località
    Brescia
    Messaggi
    464
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    A me è piaciuto tantissimo!
    Sicuramente è un libro impegnativo, che in alcuni punti può risultare anche un po' pesante, ma, a opera conclusa, ci si rende conto che anche questo fa parte del bello dell'opera. Sono rimasta affascinata da certe cose, come la struttura della biblioteca, la chiave dei delitti e poi, ragazzi, il nome dell'opera... geniale, secondo me!
    Un 10! Ed io di solito non li dò mai!

  • #89

    Predefinito Eco,Umberto- Il nome della rosa

    Un libro davvero fantastico, uno dei migliori che abbia mai letto.
    La trama è davvero coinvolgente e piena di colpi di scena, con un finale mozzafiato.
    Durante la lettura emergono delle argomentazioni su vari temi molto interessanti nelle quali si nota lo spessore dell'autore.
    Consigliatissimo.

  • #90
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2010
    Località
    Napoli
    Messaggi
    161
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    letto una vita fa, ma ho ancora un ricordo bellissimo, sia dell'atmosfera, sia del messaggio (che ho torvato simile a quello del più recente film Agorà, no?).
    La trasposizione cinematografica mi ha deluso, il monastero non mi appariva così tetro nel libro.

  • Pagina 6 di 8 PrimoPrimo 12345678 UltimoUltimo

    Discussioni simili

    1. Eco, Umberto
      Da Sir_Dominicus nel forum Autori
      Risposte: 54
      Ultimo messaggio: 03-01-2016, 05:57 PM
    2. Eco, Umberto - Il pendolo di Foucault
      Da Nick79 nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 42
      Ultimo messaggio: 03-19-2014, 11:13 AM
    3. Eco, Umberto - La misteriosa fiamma della Regina Loana
      Da ryoko nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 10
      Ultimo messaggio: 07-08-2013, 08:19 PM
    4. Rudy - ed è proprio il mio nome
      Da Rudy nel forum Presentazioni: ecco dove ti puoi presentare
      Risposte: 19
      Ultimo messaggio: 04-07-2008, 01:25 AM
    5. Maya03 - nome in codice
      Da Maya03 nel forum Presentazioni: ecco dove ti puoi presentare
      Risposte: 27
      Ultimo messaggio: 01-29-2008, 09:55 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •