Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 11 di 13 PrimoPrimo 12345678910111213 UltimoUltimo
Mostra risultati da 151 a 165 di 181

Discussione: 120º minigruppo - L'uomo senza qualità di Robert Musil

  1. #151
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito

    pag. 521 capitolo 99

    Tra alti e bassi sono arrivato al 99 dove Ulrich ci parla di zia Jane, molto brillante, e ci voleva dopo i due capitoli precedenti abbastanza pesanti... i capitoli con Clarisse stanno diventando sempre più intimi, sono intriganti e hanno un non so che di mistico, li sto apprezzando particolarmente

  2. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #152
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Località
    prov. di Milano
    Messaggi
    5610
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    1914
    Thanks Thanks Received 
    1197
    Thanked in
    791 Posts

    Predefinito

    Sono di nuovo incagliata in Moosbrugger.
    Leggo 2 pagine e mi addormento... non finirò mai

  • #153
    Senior Member
    Data registrazione
    Feb 2011
    Località
    Firenze
    Messaggi
    1051
    Thanks Thanks Given 
    99
    Thanks Thanks Received 
    136
    Thanked in
    97 Posts

    Predefinito

    Ho finito la II parte
    Che soddisfazione
    Ero così fiera di me che avevo quasi pensato di prendermi una pausa, ma poi ho iniziato a leggere i primi capitoletti della III parte e mi è venuta voglia di seguire lo sviluppo del rapporto fra Ulrich e la sorella, così ho deciso per ora di andare avanti, del mio passo , lento ma ostinato.

    Anche perché sono curiosa di vedere finalmente quest'uomo senza qualità nel rapporto con una donna che non nutre la segreta speranza di portarselo a letto.
    Come ho già avuto modo di dire in uno dei miei precedenti commenti, le donne incontrate finora sono tutte molto dipendenti dall'universo maschile.
    A parte Leona, che è l'unica donna con un carattere veramente forte, ma che abbandona subito la scena, le altre sono tutte molto succubi della loro umoralità e visceralità e poco indipendenti.
    Ulrich quasi sempre rappresenta il III (se non il IV ), l'elemento disturbante in una relazione.
    Ci sono Diotima-Arnheim e Ulrich
    ci sono Greta e Hans e Ulrich
    ci sono Clarisse e Walter e Ulrich
    ci sono Bonadae e il marito e Ulrich
    ci sono Rachel e Soliman e Ulrich

    insomma quest'uomo senza qualità sembra avere un carisma irresistibile, ma ribadisco, più che grandi uomini per ora mi sembra siano incontrate piccole donne.

    Francesca

  • #154
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito

    Finalmente ho trovato, a pagina 626, lo scopo in sintesi (senza mille-mila analisi) della maledetta azione parallela

    Cercare un'idea in cui si compendi meravigliosamente davanti al mondo intero lo spirito della patria (Impero austro-ungarico)

    Lo so che Musil l'aveva già spiegato in precedenza, ma solo adesso ho la conferma una volta per tutte... anche se poi trovare l'Idea... mi rendo ancora più conto dell'assurdità della cosa... si, avevo capito bene anche prima di pagina 626! Poveri cacanesi!

  • #155
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito

    Finita la seconda parte!

    Le ultime duecento pagine sono filate via lisce, e che spettacolo! Ho la sensazione che l'opera di Musil sia per quanto mi riguarda "l'opera definitiva", la più completa e profonda riguardo "l'uomo contemporaneo". E adesso sono curioso di proseguire con la terza parte

    Ps: ma non c'è più nessuno che lo legge?
    Ultima modifica di bonadext; 11-07-2014 alle 04:44 PM.

  • #156
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da ayuthaya Vedi messaggio
    a questo proposito, ecco cosa ho trovato di interessante:

    "Rileggerlo è ogni volta una scoperta. Quell'ironia che si capovolge in continui apparenti paradossi ci sorprende ogni tanto a chiederci se il paradosso è tale che se ne possa ricavare immediatamente un fondo di verità oppure se il gioco si è svolto a nostre spese; a volte abbiamo il sospetto che esista un pendolare fra l'una e l'altra soluzione, ma che non sia sempre chiarissimo in quale punto del pendolo ci troviamo. E magari abbiamo appena preso una qualche decisione che un nuovo giro di frase ci trasporta in tutt'altra prospettiva, assolutamente imprevedibile in base a quanto letto fino alla riga precedente.
    (...) In un modo o nell'altro, e sempre attraverso salti di prospettiva, passa davanti al lettore un intero mondo, i problemi fondamentali della vita individuale dentro quelli di tutta un'epoca.
    Niente è descritto perché resti al suo posto: la tazzina sulla mensola può campeggiare nello spazio alla maniera di Van Gogh, però non si trova in uno spazio ma in un momento pieno di superindividualismo e insieme di superoggettività; e i due che stanno discorrendo, ammesso proprio che li si voglia collocare in uno spazio, vi stanno pigiati e compressi perché sono resi turgidi e tesi dall'Indicibile, non perché manchino i metri quadrati.
    Quest'uso della metafora, satirico nei confronti dei personaggi ai quali si riferisce, fa ondeggiare loro stessi e il mondo in cui credono di essere saldamente collocati. È questo il senso del primo volume: mostrare quanto siano illusorie le sicurezze di un mondo che si crede perfetto o almeno perfettibile, offrire strumenti a una critica permanente. Ma per non cadere in nuove illusioni e in nuovi dogmatismi, quegli strumenti devono essere capaci di criticare in primo luogo se stessi. La metafora infinita, che trasforma tutto in tutto, è essa stessa oggetto di critica se serve solo a fuggire da una soluzione all'altra e se tutto ciò che cerca si riduce a essere un'improbabile evasione. E tuttavia neanche su quest'uso sbagliato c'è da fare i saccenti, poiché anch'esso dimostra, come dice Musil, che attraverso la realtà traluce un desiderio di irrealtà, di possibilità, di un'altra prospettiva che forse potrebbe ridefinire e collocare tutti gli elementi della prima. Insomma - è il caso di ripeterlo - Musil offre l'esempio del processo infinito di una critica permanente.
    "

    Non vado avanti perchè il resto del commento riguarda il secondo volume...
    @ayuthaya che ha non faceva altro che digitare in Internet "Musil filosofia" "nichilismo in Musil" "Uomo senza qualità - guida alla lettura"
    Questa recensione sul primo volume che avevi recuperato è veramente interessante! E che soddisfazione essere arrivato a poterla leggere!

  • #157
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Località
    prov. di Milano
    Messaggi
    5610
    Inserimenti nel blog
    1
    Thanks Thanks Given 
    1914
    Thanks Thanks Received 
    1197
    Thanked in
    791 Posts

    Predefinito



    Mi dichiaro sconfitta

    è al di sopra delle mie (attuali) possibilità

  • #158
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito fine terza parte, pag. 1180

    Finita la terza parte ... quella regolare, adesso devo iniziare quella "abbozzi e frammenti" anche se non ho capito bene come affrontarla visto che non sembra in ordine cronologico, è possibile che si facciano dei salti temporali di 800/900 pagine

  • #159
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2011
    Messaggi
    6021
    Thanks Thanks Given 
    579
    Thanks Thanks Received 
    1042
    Thanked in
    569 Posts

    Predefinito

    fantastico!!! però non vale... non hai commentato nulla della terza parte che contiene alcuni dei miei capitoli preferiti (anche se in realtà ora che ci penso alcuni appartengono alla quarta parte, ovvero sono rielaborazioni o versioni alternative di quelle poi effettivamente inserite nella parte "approvata"...)!
    mi dai un giudizio generale sulla terza parte rispetto alle prime due? di certo manca un po' del movimento e della "verve" (relativamente parlando ) delle parti precedenti, ma a me ha spalancato delle porte su atmosfere e direi persino "dimensioni" quasi inaccessibili.... ricordo di essermi sentita più di una volta quasi "in estasi"!
    PS tranquillo per la quarta parte! è vero che non c'è una vera e propria sequenza logica ma è anche vero che non farai fatica a racapezzarti: i primi capitoli (se non sbaglio) sono alternative o integrazioni a un gruppo di capitoli già letti (ma NON SALTARLI!!! in realtà tendono ad approfondire molti temi prima appena accennati e sono di grandissimo interesse!), dopodichè più o meno si susseguono cronologicamente, anche se chiaramente c'è meno coerenza e coesione di prima! dai che manca poco!!!

  • #160
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito

    @ayu
    non ho commentato la terza parte perchè pensavo non c'era più nessuno! Ma visto che ci sei ti farò sapere cosa mi è passato per la testa fino a qui! Con l'andare avanti nella lettura e con lo scorrere dei mesi ho avuto l'impressione che cercare di analizzarla passo passo non ha senso, è più una lettura da assimilare interiormente (sono troppi i concetti e gli argomenti trattati), ma posso dirti le sensazioni che mi ha trasmesso, soprattutto attraverso certi personaggi... ti faccio sapere, ho bisogno di fare un riepilogo mentale e trovare le parole.

    ps: non preoccuparti che non ho mai saltato un rigo, tanto meno ho intenzione di saltare dei capitoli!

  • #161
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito fine parte terza, pag. 1180

    Riepilogando fino a dove sono arrivato, ho capito con certezza che quest'opera di Musil non è solo seria e intelligente ma anche molto ironica, a tratti esilarante.

    La terza parte mi è sembrata più intima rispetto la seconda, almeno in parte, visto che ci sono alcuni capitoli intimi anche nella seconda. La terza parte è inoltre più scorrevole e meno noiosa rispetto alla seconda. Però non a senso dire “meglio una dell'altra” visto che sono entrambi enormi e ci sono vari capitoli immensi in entrambe le parti.

    Con l'ingresso di Agathe, Musil esplora in profondità l'animo umano e anche il rapporto fratello/sorella che in questo caso mi è piaciuto molto. Credo che il personaggio di Agathe sia quello più approfondito a livello interiore tra tutti, anche più di Ulrich, o forse quello che ho capito di più io! O il personaggio che chiedeva sempre spiegazioni quando il fratello faceva discorsi troppo complicati e non ci capivo più niente neanch'io

    Commento “semi serio” sui vari personaggi preferiti o/e degni di nota:

    Clarisse: senza dubbio il mio personaggio preferito, la donna più enigmatica nella storia della letteratura. Mi a sempre affascinato, con la sua bellezza semplice, il bisogno del sapere costante (non si sa cosa, ma va bene così), non è mai prevedibile, lunatica, impulsiva e a volte è matta! (la volta che voleva un figlio da Ulrich mi ha lasciato senza fiato!). Dovrebbe lasciarsi andare più spesso con suo marito, come gli ha suggerito anche Meingast!

    Agathe: il mio secondo personaggio femminile preferito, mi rispecchio in lei su tante cose, adoro il suo modo di fare e la sua semplicità, i dialoghi col fratello sono meravigliosi!

    Walter: altro personaggio complesso e misterioso, mi piace sempre di più e ormai mi trovo a sostenerlo sempre. L'artista e genio incompreso di Musil

    Ulrich: All'inizio era il mio preferito, ma approfondendolo di più a perso qualche punto (ma rimane sempre al top)... In parte devo dare ragione a Walter quando dice che è un uomo senza qualità!
    Scherzi a parte i suoi ragionamenti, pensieri, sono sempre geniali e memorabili. Il grande “saggio” o la voce di Musil!?

    Il generale Stumm: All'inizio l'ho snobbato , ma con il tempo è diventata un figura simpatica e piacevole, ogni sua entrata in scena è esilarante!

    La servetta di Diotima: quando nelle ultime pagine che ho letto si scopre che è incinta mi piacerebbe sapere come va a finire...

    Bonadea: in principio la vedevo come una donna “facile” e sciocca, ma con il tempo ho iniziato a capirla e a rispettarla, è una donna persa, provo compassione per lei. Aggiungo che me la immagino come la donna più bella, fisicamente parlando, e attraente dell'opera intera. Il capitolo sulle lezioni/scuola di Diotima è qualcosa che non mi sarei mai aspettato da Musil!

    Gerda: altra donna che mi ha colpito... ma esigo sapere da Musil perchè non ha più approfondito la questione Gerda/Ulrich!?... spero nelle rimanenti 600 pagine di scoprire qualcosa in più!

  • #162
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito capitolo 48 - l'amore rende ciechi ovvero difficoltà dove non se ne cercano

    E qui non rimane altro che inchinarsi al maestro!
    Capitolo epico, sono entrato in uno stato di cosiddetta "estasi letteraria". I due fratelli (o è meglio chiamarli "i due amanti"?) discutono sull'amore... è un dialogo sublime, un botta e risposta frizzante, è un saggio nel saggio, non ho parole per descriverlo, sarebbe da citare il capitolo parola per parola... ho quasi le lacrime agli occhi...
    questo capitolo, ho visto nell'indice, viene ripreso e modificato altre tre o quattro volte da Musil nel corso degli anni e più avanti nel testo ci sono le altre versioni, sono stato tentato a dargli un'occhiata veloce

  • #163
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2011
    Messaggi
    6021
    Thanks Thanks Given 
    579
    Thanks Thanks Received 
    1042
    Thanked in
    569 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da bonadext Vedi messaggio
    E qui non rimane altro che inchinarsi al maestro!
    Capitolo epico, sono entrato in uno stato di cosiddetta "estasi letteraria". I due fratelli (o è meglio chiamarli "i due amanti"?) discutono sull'amore... è un dialogo sublime, un botta e risposta frizzante, è un saggio nel saggio, non ho parole per descriverlo, sarebbe da citare il capitolo parola per parola... ho quasi le lacrime agli occhi...
    questo capitolo, ho visto nell'indice, viene ripreso e modificato altre tre o quattro volte da Musil nel corso degli anni e più avanti nel testo ci sono le altre versioni, sono stato tentato a dargli un'occhiata veloce
    Quasi mi commuovo a leggere le tue parole... anch'io ho trovato questo capitolo sublime, esaltante... avrei voluto riportarlo pezzo per pezzo, dando il tempo a chiunque volesse di fare le sue considerazioni, di dire la sua... chissà che a questo punto non decida di farlo (non ho mai tempo, uffa!!!!)!

  • #164
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito Non ci sono spoiler

    Pagine 1273-1274 Capitolo 50 – Agathe trova il diario di Ulrich.

    [...]
    Agathe un giorno m'ha indicato dei passi della Bibbia; ne ricordo a un dispresso le parole e mi son proposto di annotarle: “Tutto ciò che accade nell'amore, accade in dio. Perchè Dio è amore”. E un altro passo diceva: “L'amore è di Dio, e chi ama Dio è nato di Dio”. Evidentemente questi due passaggi si contraddicono: in uno l'amore viene da Dio, nell'altro l'amore è Dio stesso!
    I tentativi di esprimere il rapporto fra l'amore e il mondo sembrano dunque procurare non poche difficoltà agli stessi iniziati: e allora come potrebbe non fallire una mente non addottrinata? Chiamar l'amore l'essenza del mondo è soltanto una scappatoia: mi permette di dire che la penna e il calamaio con cui scrivo, sono fatti d'amore in verità, oppure che lo sono in realtà. E come in realtà? Sarebbero fatti d'amore, o ne sarebbero la conseguenza, manifestazione configurata o allusione? Sono già amore essi stessi, ciascuno di essi oppure insieme? Sono amore per natura, oppure si tratta della realtà di una sopranatura? E che dire dell'espressione: in verità? E' questa una verità per l'intelligenza ben aguzzata oppure per l'intelligenza toccata dalla grazia? E' una verità del pensiero o un rapporto simbolico incompleto, che non svelerà interamente il suo significato se non nell'universalità degli eventi spirituali radunati intorno a Dio? Che cosa ho detto di tutto questo? Quasi niente e quasi tutto!
    Così pure avrei potuto dire, dell'amore, che esso è intelligenza divina, il logos neoplatonico. O anche: l'amore è il grembo del mondo, il tenero grembo del divenire che non capisce se stesso. O ancora avrei potuto esclamare: O mare dell'amore, non chi ti attraversa, ma solo chi annega in te ti conosce! Tute queste affermazioni traggono il loro significato solo dal fatto che tanto le une quanto le altre non mantengono quel che promettono.
    Il più onesto è ancora il sentire che la terra è un puntino nell'universo e che l'uomo, più sprovvisto di un bimbo piccolissimo, non ha altra risorsa che l'amore! Ma questa non è affatto una risposta, è soltanto una disperata invocazione dell'amore!
    Forse però posso parlare senza vana esagerazione in questo modo: V'è nel mondo una condizione che non possiamo scorgere, ma che le cose talvolta svelano in parte, quando noi stessi ci troviamo in uno stato particolare di eccitazione. E solo in esso ci avvediamo che le cose sono “fatte d'amore”. E solo in esso comprendiamo che cosa questo significhi. Solo allora esso è reale, e noi siamo veri.
    Questa sarebbe una descrizione della quale non dovrei ritrattare nulla. E' vero però che non potrei neppure aggiungervi nulla!
    […]



    Qui ho voluto riportare un frammento del capitolo 50... e sono commosso da cotanta bellezza! Questi capitoli sono qualcosa di superiore a tutto! Vogliono raggiungere l'essenza dell'essere umano, e per quanto mi riguarda ci stanno riuscendo eccome!!! Io come dice ayuthaya sono estasiato ed esaltato al tempo stesso, non ho parole da aggiungere... questo è l'apice della letteratura

  • #165
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2937
    Thanks Thanks Given 
    365
    Thanks Thanks Received 
    391
    Thanked in
    258 Posts

    Predefinito terzo blocco di abbozzi e frammenti - fino pag. 1426

    Dopo i primi due blocchi di abbozzi e frammenti (per un totale di 26 capitoli ) che parlavano principalmente del "sentimento" e "dell'amore", sono arrivato al terzo blocco che è composto da tre piccoli capitoli riguardanti la genialità. Questi capitoli sono molto scorrevoli e mi sono piaciuti, soprattutto quando Ulrich parla col generale Stumm che è sempre brillante nei dialoghi... appunto, sono i dialoghi che sono venuti a mancare un po troppo spesso fino qui in tutta la parte di abbozzi e frammenti per dare più spazio a pensieri di natura psicologica (alcuni capitoli a mio parere sono puramente psicologici più per "addetti ai lavori" che per tutti...) e quello che mi chiedo è se Musil li avrebbe inseriti tutti nell'opera competa?

    CITAZIONE SULLA GENIALITA':
    "E già altra volta aveva parlato delle difficoltà insite nel concetto di genialità. Che cosa lo spingeva? Non intendeva certo spacciarsi per un genio né informarsi compitamente delle condizioni necessarie per divenirlo. Al contrario, era convinto che l'ambizione abbondantemente sperperata nei tempi suoi per conseguire la reputazione di genialità non era affatto l'espressione di una grandezza dell'animo e della mente, ma solo di uno scompenso. Ma poichè tutti i vitali problemi odierni si aggrovigliano in un viluppo impenetrabile, non fanno certo eccezione i problemi che riguardano il genio; così che i pensieri in parte sono attratti a penetrarvi, e in parte restano impigliati nelle difficoltà."

  • Pagina 11 di 13 PrimoPrimo 12345678910111213 UltimoUltimo

    Discussioni simili

    1. Musil, Robert - I turbamenti del giovane Törless
      Da pigreco nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 9
      Ultimo messaggio: 06-02-2018, 06:38 PM
    2. Musil, Robert - L'uomo senza qualità
      Da lucilla nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 9
      Ultimo messaggio: 07-10-2016, 11:42 AM
    3. Verhoeven, Paul - L'uomo senza ombra
      Da alessandra nel forum Piccola cineteca
      Risposte: 0
      Ultimo messaggio: 04-07-2014, 06:07 PM
    4. 68° Minigruppo - I turbamenti del giovane Törless di Musil
      Da Minerva6 nel forum Gruppi di lettura
      Risposte: 53
      Ultimo messaggio: 02-24-2013, 03:46 PM
    5. Kaurismaki, Aki - L'uomo senza passato
      Da elisa nel forum Piccola cineteca
      Risposte: 3
      Ultimo messaggio: 10-07-2012, 10:56 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •