Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 12 di 12 PrimoPrimo ... 23456789101112
Mostra risultati da 166 a 170 di 170

Discussione: Caparco, Enrichetta - Tracce Invisibili di Universi Paralleli

  1. #166
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    136
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Un artista ci lascia: è ufficiale, ma il fumetto prosegue

    Caro Coco,
    Caro Wolverine,
    Cari tutti,
    Voi che mi seguite da tempo,
    che mi fate compagnia,
    Voi che credevate Enriquez una macchina copia incolla per fare pubblicità al mio romanzo, dovete sapere che Federico Espositi l'arista che ha animato Universi Parlleeli ci lascia.
    Trascrivo qui la sua lettera

    Giusto,

    le Anticipazioni sono dovute.
    Allora, non per appesantire l'aria che ci separa dal domani, ma è doveroso anticipare:

    Enrichetta, ho molto riflettuto su una serie di aspetti che le saranno chiari domani, dove Universi non è che uno degli elementi del presente.
    E che elementi? Per come sto, e sono, ora, domani, non so fin quando, non so come continuare, nessuna di queste "cosa" che sono ora. Di cui Universi fa parte.
    Perciò, laddove il primo messaggio veniva da un momento di presunta ripresa, riflessioni ancor più recenti (e sensazioni e avvenimenti e sentimenti) mi convincono sempre più che questa non sia ancora la mia ripresa, anzi
    sono ancora nella cava,
    Cava di cui un po' le parlerò, se le interessa.
    E le spiegherò i perché e i cosa, e penseremo a che farne.

    Per ora senza traboccare nelle spiegazioni, chiudo le Anticipazioni.
    A domani

    Un abbraccio caloroso,
    Fede

  2. #167
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    136
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito scatole cinesi e codici di accesso

    Cari tutti,
    ecco per voi da una intervista.

    Un abbraccio
    Enriquez

  3. #168
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    136
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito scatole cinesi e codici di accesso

    Cari tutti
    Ecco come leggere il mio romanzo. alla prossima

    Enriquez

    scatole cinesi e codici di accesso
    Perché leggere seicento pagine?
    Perché è un piacere che si mantiene per tutte le pagine. E lo confermo io che l'ho scritto!!!
    Deve pensare che ogni pagina genera un codice che a sua volta consente di aprirne una successivo. Ha presente le scatole cinesi , dove una ne genera un'altra .? Così sono anche le pagine del mio libro.

    Interessante questa idea delle scatole cinesi, come le è nata questa idea?

    Per creare un gioco fra lettore e narrazione. Se vuole possiamo, pensare anche ad una partita a scacchi.

    Interessante, però in una partita a scacchi non si sa chi sarà il vincitore, mentre qui se ho ben capito, leggendo il suo libro, è il lettore che vince.

    Ha ragione, ma solo se il lettore riesce a trovare la chiave per aprire la scatola o, in la pagina successiva.
    Altrimenti?.

    Be!...Altrimenti smette di leggere. Come del resto avviene comunemente in un gioco cosiddetto "d"intelligenza", quando si percepiscono delle difficoltà nel proseguire ci si ferma.Vede questo libro è un po' una sfida, una scommessa per il lettore....ed anche per me!!!

    Mi vuol dire che il suo romanzo è rivolto ad un target ristretto?

    No, assolutamente. La verifica sta nelle recensioni e nei commenti che alcuni lettori mi hanno già inviato. Non occorre un master in Astrofica.! Occorre "LEGGERE DENTRO" e, in questo, il mio romanzo aiuta!

    Si, sembra facile... ma per chi non l'avesse ancora letto come lo spiegherebbe?

    Ecco...vede , ogni capitolo si compone di due parti: in una prima parte , una voce introduce il racconto puntualizzando le tracce da seguire.
    Nella seconda invece i fatti si svolgono congiungendo tra loro i differenti piani temporali.

    Certo...le famose "tracce invisibili"!

  4. #169
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    136
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito mappa del percorso o sinossi

    Cari amici tutti,
    E’ un fatto ancora da dimostrare quello che il tempo non esista ( Julian Barbour : La fine del tempo, Einaudi) perché si tratta di dichiarazioni rivoluzionarie che muovono i primi passi, sia tra i media, sia nei discorsi della gente.
    Così pure che sia il Futuro a costruire il nostro passato e non viceversa e che la Carlotta Campo del mio romanzo non sia una, ma tante.
    Premesso che un viaggio nel tempo, ovvero il passaggio da una o più dimensioni temporali lascia vaste possibilità agli autori, dirò “Tracce invisibili di Universi paralleli” non è fantascienza e nemmeno fantasy, ma un genere nuovo, frutto di esperienze personali che mi hanno lasciato vaste possibilità di intreccio narrativo. La prima: la mia intervista a un grande italiano: Tullio Regge; Habitat senza Barriere 1991. La seconda, la scoperta di colui che è stato definito da Claudio Gallo, Corriere della sera 11-03-213, l’uomo che ha ammazzato il tempo.
    Dato come assunto che le più grandi scoperte sono in larga parte frutto della straordinaria creatività degli uomini di scienza, ad accendere la mia immaginazione è esattamente uno di loro, il già citato Julian Barbour.
    Con questo - lo ribadisco - il mio è solo un romanzo e la sua teoria non è meno romanzesca di quella di tanti autori, prima e dopo di me. Ciò posto, come architetto ho dato una struttura agli universi paralleli. lo confermano le immagini inserite nelle ultime pagine del libro e il sito: tracce invisibili. It.
    Fatti e nodi da sciogliere
    Desaparecido
    Paolo Cardinale è desaparecido e la sua amante, Carlotta Campo, lo cerca disperatamente
    Prima scatola cinese
    Marek Kreen scrive a Carlotta Campo dichiarandosi il figlio mai riconosciuto di Paolo Cardinale.

    Seconda Scatola Cinese
    Perché Marek Kreen contatta l’amante di suo padre?

    Terza scatola cinese.
    L’amore tra Paolo e Carlotta è un misfatto o la strada più breve che il destino ha scelto con uno scopo ?
    Quarta scatola cinese
    Marek Kreen e Paolo Cardinale sono la medesima persona.
    Quinta scatola cinese
    A chi intestare l’ultima lettera? A Paolo o a Marek ?


    Sesta scatola cinese
    Paolo deve passare attraverso le vite degli altri per congedarsi da Marek e riuscire ad accettare se stesso.

    Settima scatola cinese
    Ecco perché Carlotta Campo si è messa con Paolo Cardinale.
    .
    .Ottava scatola cinese.
    Può l’informazione cambiarci la vita? Informazione e traccia possono essere la medesima cosa. La risposta sta esattamente nel grande quadro.



    MAPPA DEL PERCORSO

    Desaparecido

    Paolo Cardinale, rampollo di una nota famiglia di armatori è desaparecido e Carlotta Campo la sua amante lo cerca disperatamente.
    Prima scatola cinese
    Una lettera con il timbro londinese e un mittente sconosciuto, Marek Kreen, viene recapitata a Carlotta Campo. Marek Kreen dice di essere il figlio di Paolo Cardinale. Qualcosa spinge la donna a rispondergli, allegando il racconto del suo primo incontro con il padre, ma le informazioni di Carlotta sono un’arma nelle mani di uno sconosciuto.
    Seconda Scatola Cinese
    Perché Marek Kreen ha contattato l’amante di suo padre? Ma Paolo Cardinale è veramente suo padre? :
    Terza scatola cinese.
    La strana corrispondenza tra una donna di mezza età e un giovane sconosciuto sollecita nuove indagini nel remoto. Il passato della signora Campo che racconta di una donna sposata : lei medesima, che vive una storia clandestina con un ragazzo pone un secondo quesito: quell’amore è un misfatto o la strada più breve che il destino ha scelto per liberarla dal matrimonio con Antonio Rota e svolgere un compito futuro ?
    Quarta scatola cinese
    Marek Kreen e Paolo Cardinale sono la medesima persona. E’ Alessandro Boero, l’investigatore a informare Carlotta Campo: “Perché tutto questo?” le chiede; e lei risponde: “perché devo”.
    Quinta scatola cinese
    A chi intestare la lettera? A Paolo o a Marek ? La risposta sta nell’immanente.

    Sesta scatola cinese
    Paolo deve passare attraverso le vite degli altri per congedarsi da Marek e riuscire ad accettare se stesso.
    Settima scatola cinese
    Anche Carlotta decide di mostrarsi senza maschera ; per farlo le occorre strappare il velo su ciò che la sua coscienza ha rimosso. Perché si è messa con Paolo Cardinale?
    Ora comprende: voleva farsi - di nuovo - abbandonare da qualcuno. E chi meglio di Paolo poteva farlo? Certamente l’avrebbe lasciata, lei voleva essere lasciata per rielaborare il suo primo abbandono e imparare a gestirlo.
    Per un gioco che non è stata capace di fare un uomo minacciava di lasciarla. E se quell’uomo fosse suo padre? Lei non lo sopporterebbe: per questo motivo ha rimosso tutto.
    Ottava scatola cinese.
    Qui Carlotta comprende il potere delle sue lettere; sono state loro a creare un nuovo percorso nel Grande Quadro: quel sentiero in grado di riportare Paolo Cardinale a casa.
    Può l’informazione portarci oltre, farci superare il muro del suono cambiarci la vita? E’ questa la tesi che la storia vuole dimostrare.

    Universi paralleli

    La mia opera prende spunto dall’ ipotesi che remoto, appena trascorso e adesso altro non siano che universi paralleli che si influenzano attraverso le proprie tracce. E che ciascun universo sia formato da infinite configurazioni statiche e perenni dove il movimento è pura illusione.

    Universi paralleli
    Il Grande Quadro
    del multiverso

    Ecco I giochi proibiti di tre fratellini soli; la lotta a muso duro di un’adolescente con suo padre; la vedova che, senza una lacrima, veglia per tre notti le spoglie del marito, sono tracce ma anche informazioni.
    Qui -- dove ciascun sistema è demandato a raggiungere un obiettivo - le tracce migrano da un cono temporale a un altro. Perfette e perenni, quest’ ultime divengono le componenti di un percorso, uno dei tanti che governano il destino degli umani.

    Universo n. 4
    o del futuro
    Nell’universo dove muove ciò che ancora deve avvenire, - Eleonora Castelli impiegata alla Skf è già la madre di Antonio Rota, quando Mauro Guala l’ aiuta a raggiungere il fratello partigiano in montagna. E la fortuna è alla ricerca della grande disperazione di Alessandro Campo per invertire la freccia del tempo e trasformare un emigrato del sud in un ricco commerciante. Ed eccolo Alessandro raggiungere “La casa di Armando”; là dove il successo sportivo lo attende per confermare la tesi dell’improbabile.



    Uni verso 3
    o del remoto

    Sollecitate dalle domande di Carlotta:
    “Chi è Marek Kreen e perché cerca l’amante di suo padre?”, nell’ universo 3 si accendono le immagini del passato:
    A Praga una ragazza allatta il suo bebé all’interno di un fabbricato alveare; ecco il ponte di Londra; un giovane lava i piatti in uno scantinato del quartiere cinese.
    Come per lo scorrimento di una pellicola, si vede a Torino Alessandro Campo sposare Caterina Sanpaolo nella miseria della guerra e Matteo Cardinale con Bianca Biella ad Alessandria negli anni della ricostruzione.
    Bianca è la madre di Paolo Cardinale. La scena cambia: Paolo Sanpaolo. il nonno di Carlotta, è sulla porta di casa; sarà lui a rovesciare il destino dei Campo con la Sanpaolo&figli.

    Universo 2
    o del tempo intermedio:
    il passato prossimo

    Le navi dei Cardinale in rotta verso i Caraibi, il Castello dei Rota e altre realtà che animano l’universo del passato prossimo, universo 2, guardano l’adesso della presente storia, creando nuovi percorsi.
    Una fortuna- troppo grande per le spalle di un bambino: Paolo Cardinale, - entra in contatto con l’adolescenza claustrale di una ragazza sola: Carlotta Campo. Anche La rivoluzione studentesca e il femminismo; gli anni di piombo con la strage di Piazza Fontana migrano e divenendo indizi significativi creando nuovi percorsi nell’universo Principe. Tante Carlotta Campo e tanti Paolo Cardinale si muovono, nei coni temporali proprio grazie al carteggio di Marek con la signora Campo.


    Universo 1
    o Principe
    Dove la storia va dal prologo all’epilogo

    Carlotta Campo in un incontro con Enrico Cardinale - che sa dove si trova suo fratello Paolo ma non intende rivelarlo nemmeno a lei - gli consegna una lettera pregandolo di recapitargliela.
    Un mese dopo, uno sconosciuto Marek Kreen le scrive da Londra dichiarandosi figlio di Paolo Cardinale. Qualcosa la porta a rispondergli. Inizia così un curioso carteggio.
    Ma Alessandro Boero, l’agente interpellato per una indagine investigativa, scopre che Marek Kreen e Paolo Cardinale sono la medesima persona. Enrico Cardinale, intanto, è a Londra deciso a interrompere la commedia del fratello”figlio di se stesso”. Il giovane ha paura, ma Paolo è pronto: le lettere di Carlotta lo hanno già cambiato.
    Paolo alias Marek non scrive più alla signora Campo. Inquieta Carlotta si confida con la figlia Francesca che le consiglia di chiedere aiuto a Francesca Goggi la medium amica di famiglia. Dopo l’ incontro Carlotta comprende: sono gli allegati destinati a Marek che le hanno insegnato a leggere il suo passato rapportandolo a quello del suo amante; finalmente potrà sciogliere il nodo che continua a farle male e fornire e Paolo la rotta di navigazione per tornare a casa. Ma qualcosa ancora non le è chiaro: un vuoto temporale da colmare.
    La Campo decide di incontrare a Milano Raffaella Leonardi l’ex moglie di Paolo; è Alessandro Boero a suggerirlo: “potrebbe confidarle cose che a noi non è dato sapere”, infatti è cosi.
    Un uomo brizzolato suona al citofono. E’ Paolo; Carlotta scende le scale, ce l’ha fatta. E mentre percorre una strada, un’altra se stessa ne percorre un’altra; senza che nessuna delle due lo sappia.
    Ma questa è un’altra storia.

  5. #170
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2014
    Messaggi
    136
    Inserimenti nel blog
    2
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Cari lettori

    UNA QUALSIASI SORGENTE DI INFORMAZIONI GENERA MESSAGGI PER SCELTE SUCCESSIVE DI SIMBOLI DISCRETI. CARLO ROVELLI FISICO

    FORSE: IL TEMPO, IL MONDO, IL CORPO , LA MENTE, IL CUORE E L'ANIMA NON SONO CHE METAFORE DEL BOSONE DI HIGGS O DI UN QUARK INCANTATO O AGGROVIGLIATO (ENTANGLED). TUTTO SEMBRA REALE E PRESENTE, MA È DIETRO ALLO SPECCHIO DI ALICE CHE PUÒ SUCCEDERE DI TUTTO. (…) MELCHIRRE MASALI ANTROPOLOGO

    Cari lettori,
    Il mio romanzo è frutto di immaginazione ma non è fantascienza e nemmeno fantasy. Campione sperimentale di un nuovo genere letterario, non ha in alcun modo valore scientifico.
    Il modo di trattare temi quali l’entropia, l’indeterminazione, i sistemi è certamente ingenuo. E’ naturale da parte vostra chiedermi: “Ma a che serve tanto sfoggio parascientifico? Era proprio necessario introdurre tra le pagine: tracce, coni temporali, universi paralleli, quant’altro ?
    La mia risposta secca è: si.
    Massimo Cacciari nel suo “ L’Angelo Necessario” sostiene che l’angelo conduce a una conoscenza differente da quella che si rapporta al visibile. E allora, L’angelo necessario del mio romanzo è la traccia; ed è proprio alla conoscenza dell’invisibile che ho tentato di approdare con la scrittura.
    Il mio fine di autrice? Dimostrare una tesi partendo dalla “nuova fisica”.
    Impossibile con un romanzo? Ebbene, ci ho provato.
    Con un colpo di spugna ho cancellato dalla realtà ordinaria della mia storia ciò che Maughan chiama “Il velo dipinto” scoprendo un altro mondo:
    mmagini del grande quadro di Pierangela Brugola

    Dall’incipit di :” Tracce invisibili di universi paralleli”:
    Nel grande quadro, dove il tempo non esiste, “la realtà si concretizza in una moltitudine di configurazioni reali legate tra loro in statica perfezione”, dice la nuova fisica. … E le persone, gli oggetti, i sentimenti (…) riempiono le tessere di un mosaico.

    Ed è proprio in quel mosaico che i miei personaggi emergono animandosi.
    Dal fumetto in corso d’opera

    Scrivo e ciascun capitolo lo divido in due parti.
    Nella prima parte, le date sono soltanto cifre e le barriere fra ieri oggi e domani si abbattono per condurvi, cari lettori, negli universi del Remoto, dell’Intermedio e del Principe; darò notizie e spiegazioni su questi universi più avanti.
    Nella seconda parte, la storia di tre famiglie si dipana nell’arco di un secolo. In un racconto corale Carlotta Campo, suo marito Antonio Rota e il suo giovane amante Paolo Cardinale sono i capofila di un serrato intreccio.
    Procedere nel racconto su due piani: ordinario e straordinario, imminente e immanente, mi permette di verificare se non sia proprio l’eccezione il lucchetto che trattiene gli eventi e non permette loro di disperdersi.
    Foto del big ben
    Dal capitolo XX di :” Tracce invisibili di universi paralleli”
    All’inizio del terzo millennio, la scienza cerca il Bosone di Higgs, ancora non osservato, carica elettrica zero. Si ritiene che esso conferisca le proprietà della massa ai quark, ai leptoni e ai bosoni w e z. Con questa scoperta i fisici tentano di appurare l’eccezione, ovvero quel che accadde nell’infinitesima frazione di secondo che diede inizio all’universo.
    Alla base dell’esistenza sta l’eccezione, non la regola; perché è la prima a determinare la sostanza delle cose, tanto che la vita pone i suoi percorsi nell’improbabile. È questa l’ipotesi che Carlotta Campo avalla,,,
    Percorsi? Ma di quali percorsi stiamo parlando ? Potreste chiedermi.
    Quelli lasciati dalle tracce; poiché sono le tracce a generarli, generando il tempo.
    È la profondità delle informazioni a dimensionare il tempo, ma questa profondità, questo spessore, dipende soltanto dalle tracce che le informazioni sono in grado di lasciare.
    Foto di Pollicino
    Da: “L’ordine del tempo di Carlo Rovelli_..”nelle equazioni elementari non c’è differenza tra passato e futuro”; concordo, nel mio piccolo.
    Sostenere che è’ il futuro a costruire il passato e non viceversa è il primo obiettivo del mio romanzo. E scrivo di come, liberato dal tempo, il futuro utilizzi le tracce per plasmare il passato, perché anche ciò che ancora deve accadere lascia tracce.

    Dal capitolo XX di “Tracce invisibili di Universi paralleli”
    la miseria e il senso di desolazione guastavano le nozze di Alessandro. (,,,)
    Trasportati in cortile dai nipoti, due tavolini da notte e un cassettone stavano per diventare legna da ardere. Era stata la vecchia a deciderlo.
    «Per favore, no! Non li faccia a pezzi. Potrei prenderli io quei mobili», disse a Madama Fagone.
    «Guardi, signor Campo, che sono pieni di tarli, possono ser¬vire giusto per la stufa. Che cosa ne vuol fare?». Come poteva rispondergli: “il mobilio della mia camera da letto” ?

    Dal capitoloXXI di “Tracce invisibili di universi paralleli”,
    È la rapida escalation di Alessandro, a confermare la tesi dell’improbabile.
    Quando si dice coincidenza si dovrebbe intendere una sta¬zione qualsiasi della rete che governa la vita, così come l’insie¬me dei vasi sanguigni governa il respiro a un vertebrato. (…), a creare gli eventi che portano Alessandro Campo a vittorie tardive nell’equitazione e Carlotta all’incidente che quasi le costa la vita, è (…) Figlia della grande disperazione che si porta dentro, è la tenacia a permettergli di raggiungere quella rivincita che tanto ha tardato ad arrivare.
    Dunque sono le tracce del futuro di Alessandro Campo a imporre al suo passato povertà, disagio, disperazione. Ma, in pratica, che cos’è una traccia ?.
    Elizabeth Annable - nell’interpretare la traccia nella commedia tratta dal mio romanzo, la definisce così:
    immagine teatro
    Sono la Traccia, la vera protagonista della storia, l’impronta dell’esistenza di ciascuno, e rappresento l’informazione.
    E così posso scegliermi il sembiante che mi pare: una bestia, una persona, un colpo di vento, un pensiero…
    Bella questa! Affermare che tracce e oggetti possono essere la medesima cosa, è un po’ come dire che l’ombra di un albero è l’albero medesimo.
    Si cari lettori, la natura della mia traccia è duale, come quella di un Quanto di luce.
    Ma come può un oggetto divenire traccia?
    Dipende dal punto di vista, “sono molte le cose che si capiscono tenendo conto del punto di vista” afferma Carlo Rovelli.

    Ouverture di :” Tracce invisibili di universi paralleli”:
    Paolo Cardinale, erede di una nota famiglia di armatori è desaparecido. Alla sua amante, Carlotta Campo, viene recapitata una lettera. Un giovane, Marek Kreen, le scrive da Londra dichiarandosi figlio di Paolo .
    Qualcosa spinge Carlotta a rispondergli; nasce così una strana corrispondenza tra lei e lo sconosciuto.

    In effetti, la lettera di Marek - la sua prima lettera – e si un oggetto tra le mani di Carlotta, ma anche la traccia che la condurrà a vedere il futuro:

    Dal capitolo XVI di “Tracce invisibili di universi paralleli”:
    Quel foglio battuto a macchina, quella firma illeggibile erano l’ultima traccia di Paolo, la più recente. Se l’avesse lasciata andare lo avrebbe perso per sempre, ne era sicura.

    Ma non è Paolo a scriverle ma Marek , che traccia la sua storia:

    Dal capitolo XIV di “Tacce invisibili di universi paralleli”
    sono nato il 13 aprile 1971 a Gdansk (Danzica) in Polonia, quindi ho vissuto un po’ in quella città e poi in Italia e in Francia, fino ad arrivare qui in Inghilterra circa sei anni fa..
    Anche Carlotta si racconta, descrivendo cose che solo le tracce le permettono di raggiungere:

    Dal capitolo X di “Tracce invisibili di Universi Paralleli”
    Anche gli oggetti confermano le mosse impostate sulla scacchiera del destino e, svelando tracce che il tempo ha cancellato, assumono l’importanza dei reperti di un mondo sommerso.

    Julian Barbour - fisico che il Corriere della Sera cita come “ l’uomo che ha ammazzato il tempo”- codesti “reperti” li chiama Adesso. Frammenti del reale, gli Adesso sono persone, cose, pensieri, altro. Carlotta riflette: anche lei è un insieme di Adesso, uno dei tanti che abitano il Grande Quadro:

    Dal capitolo XVI di “Tracce invisibili di universi paralleli”:
    … Un insieme incommensurabile, scintille fatte di lei che andavano sommandosi le une alle altre, per formare i suoi giorni, mesi, anni. Lei passava in continuazione la soglia, l’attimo fuggente. Lei che non era una, ma tante

    Polverizzati in microparticelle gli Adesso vivono ciascuno gli attimi fuggenti dell’eternità.
    Già l’eternità, “Per quanto tempo è per sempre”. chede Alice? “A volte un secondo” risponde il Coniglio bianco.

    Dal capitolo XII di “Tracce invisibili di universi paralleli”:

Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Calvino, Italo - Le città invisibili
    Da Darkay nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 29
    Ultimo messaggio: 07-24-2015, 02:43 PM
  2. Wenders, Wim - Crimini invisibili
    Da elisa nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 08-02-2014, 10:04 AM
  3. 84° Minigruppo - Le città invisibili di Italo Calvino
    Da Cold Deep nel forum Gruppi di lettura
    Risposte: 32
    Ultimo messaggio: 08-02-2013, 10:37 PM
  4. Cleopatra, Chiara - Tracce Fuori Corso
    Da Chiara Cleopatra nel forum Autori emergenti - autori contemporanei
    Risposte: 5
    Ultimo messaggio: 05-03-2009, 12:41 PM
  5. Huff, Tanya - Tracce di sangue
    Da +°Polvere di stelle°+ nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 07-25-2008, 07:24 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •