Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 6 di 8 PrimoPrimo 12345678 UltimoUltimo
Mostra risultati da 76 a 90 di 116

Discussione: Charlie Hebdo

  1. #76
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2013
    Località
    Dolomiti
    Messaggi
    129
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Come la frase riportata sabato sera da Gramellini (detta da una liceale rispondendo a chi le chiedeva se avrebbe guardato con sospetto la compagna di classe algerina) IO NON MI FARÒ PEGGIORARE

  2. #77
    Pensatore silenzioso
    Data registrazione
    Apr 2014
    Località
    Ovunque... basta che ci sia il mio cane accanto.
    Messaggi
    1644
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    169
    Thanks Thanks Received 
    208
    Thanked in
    128 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da kati Vedi messaggio
    Come la frase riportata sabato sera da Gramellini (detta da una liceale rispondendo a chi le chiedeva se avrebbe guardato con sospetto la compagna di classe algerina) IO NON MI FARÒ PEGGIORARE
    Nemmeno io mi farei condizionare da quello che è successo e via dicendo. Ho amici marocchini etc. etc. E non do torto a chi dice che seguaci di altre religioni hanno fatto altrettanto (sebbene in un passato più remoto). Vorrei solo far notare che sono gli attentatori stessi che sostengono che gli atti che compiono sono suggeriti da Allah. E sono anni che il mondo occidentale piange vittime di attentati vari. Per questo capisco chi non si fida del musulmano suo vicino di casa, compagno di banco, collega di lavoro: hanno paura!

    DALL'HUFFINGTON POST

    L'attacco terroristico alla redazione del giornale francese Charlie Hebdo potrebbe non essere l'ultimo. "Said Kouachi ero io. Anzi, addestravo quelli come lui. E vi avverto: ci sono decine di cellule dormienti tipo la sua, pronte a colpire ovunque l'Occidente". A dirlo è Morten Storm, ex jihadista danese, in un'intervista alla Stampa.
    "Dovete aspettarvi altri attacchi, ce ne sono molte di cellule così", ribadisce Storm. "I combattenti stranieri vengono addestrati a imbrogliarvi. Tornano a casa, si tagliano la barba, indossano vestiti occidentali, cercano lavoro: l'obiettivo è dimostrare che sono persone normali, non più radicali, per uscire dai radar. Questo processo può durare anche anni,ma è solo l'attesa del momento giusto in cui colpire, senza aspettare ordini dalla base".
    "Molte cellule sono già entrate, ma dovete impedire il ritorno di tutti quelli che vanno all'estero per addestrarsi, togliendo loro la cittadinanza", prosegue Storm, secondo cui la condanna della strage di Parigi da parte dei Fratelli Musulmani "è falsa. L'obiettivo comune è lo stesso: la dominazione islamica del mondo". Al Qaeda, aggiunge, "punta a provocare una spaccatura fra i musulmani moderati e l'Occidente, in modo da poter dire loro: visto? Non vi amano. Smettetela di illudervi con l'integrazione e combattete insieme a noi gli infedeli".
    Dopo l'attentato alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, la preoccupazione per altri attacchi terroristici è alta. Una preoccupazione giustificata, secondo la Cnn: cellule terroriste dormienti sarebbero state attivate in Francia nelle ultime 24 ore. Agli agenti delle forze dell'ordine è stato chiesto di cancellare i propri profili dai social media e di portare sempre con sé le proprie armi.

    Direi che le mie sottolineature ma soprattutto la frase che ho messo anche in grassetto sembra alquanto agghiacciante se questo signor Storm risulta attendibile... E anche se non lo fosse, sono comunque tutte affermazioni che non mi sentirei affatto di definire fantascientifiche.

  3. #78
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2013
    Località
    piccolo paese calabro della costa jonica...
    Messaggi
    1367
    Thanks Thanks Given 
    58
    Thanks Thanks Received 
    82
    Thanked in
    54 Posts

    Predefinito

    ...non c'è niente di fantascientifico in quello che hai sottolineato, amico mio... purtroppo è la realtà...
    ...mentre il mondo occidentale vive nel suo mondo ormai totalmente "virtuale", fatto di parole ed immagini consumistiche che ci bombardano il cervello e ci fanno vivere una vita immaginaria ed illusoria, c'è un'umanità (che sono poi i 3/4 della terra e noi facciamo finta di non saperlo...) che vive combattendo con coltelli e pallottole vere ogni giorno...
    ...mentre noi giochiamo al computer, loro "giocano" con le persone in carne ed ossa...

  4. #79
    d'ya think i'm stupid?
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    4270
    Thanks Thanks Given 
    52
    Thanks Thanks Received 
    135
    Thanked in
    63 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da maclaus Vedi messaggio
    ...non c'è niente di fantascientifico in quello che hai sottolineato, amico mio... purtroppo è la realtà...
    ...mentre il mondo occidentale vive nel suo mondo ormai totalmente "virtuale", fatto di parole ed immagini consumistiche che ci bombardano il cervello e ci fanno vivere una vita immaginaria ed illusoria, c'è un'umanità (che sono poi i 3/4 della terra e noi facciamo finta di non saperlo...) che vive combattendo con coltelli e pallottole vere ogni giorno...
    ...mentre noi giochiamo al computer, loro "giocano" con le persone in carne ed ossa...
    stavolta sono quasi tentato
    di quotarti, Mac...
    magari raddoppiando e mettendo in grassetto
    le virgolette di giocano
    e spostando quelle di virtuale
    al totalmente che lo precede

  5. #80
    Vivo, e vegeto.
    Data registrazione
    Dec 2014
    Località
    Svizzera
    Messaggi
    154
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da maclaus Vedi messaggio
    ...perchè, la Fallaci da cosa dovrebbe essere riabilitata? ? ...mi sfugge qualcosa
    Credo che in realtà non ti sfugga proprio nulla, ma abbiamo molto probabilmente delle visioni divergenti sulle sue analisi sociologiche (e delle posizioni politiche diverse?).

  6. #81
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Kanyakumari
    Messaggi
    2227
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Baldassarre Embriaco Vedi messaggio
    A due anni dalla strage di Utoya, discorso del Premier norvegese:

    Ricordare il 22 luglio 2011 è ancora doloroso.
    77 persone sono state uccise. 69 di loro a Utøya.
    Fa male pensare a quelli che abbiamo perso.
    Fa male pensare a quelli di voi che sono rimasti feriti.
    E a tutti coloro che sono stati in lutto.
    Madri, padri, nonni, fratelli, sorelle, amici e fidanzati.
    Loro provano il dolore più grande.
    Ma due anni dopo, sappiamo che condivideremo sempre il vostro dolore.
    Allo stesso tempo, passati due anni, io sono incredibilmente orgoglioso della Lega dei Giovani Laburisti.
    Un paio di settimane fa, ho incontrato molti di voi al campo estivo.
    Ho scoperto qualcosa che mi ha scosso e impressionato.
    Il cuore della Lega dei Giovani Laburisti batte forte per un mondo giusto, per la diversità, proprio come faceva prima.
    Come è sempre stato.
    Per più di 100 anni ha rivolto il suo sguardo verso il resto del mondo.
    Ma il 22 luglio 2011 è stato l’opposto.
    Il mondo intero guardava alla Lega dei Giovani Laburisti.
    Ha visto il volto orribile del terrorismo di destra, ma ha visto anche qualcos’altro – qualcosa di più importante.
    Ha visto una Lega dei Giovani Laburisti che non urlava vendetta, ma che difendeva fermamente i suoi valori.
    Giustizia, diversità, eguaglianza.
    Ha visto una Lega dei Giovani Laburisti che brillava come un faro.
    Sono orgoglioso di questo. Dovreste esserlo anche voi.
    Due anni dopo, il mio messaggio è che il percorso che avete intrapreso è ancora più importate oggi che in passato.
    Dobbiamo combattere i pregiudizi con il sapere.
    L’odio con validi argomenti.
    Fortunatamente gli estremisti non hanno messo fine alla diversità in Norvegia.
    Lo vediamo nelle nostre università.
    Nei nostri posti di lavoro.
    Nei palazzetti e negli stadi.
    Le persone con diverse provenienze, con un diverso colore della pelle e con diverse religioni stanno arricchendo la Norvegia – in termini sia economici che culturali.
    C’è una Norvegia diversa che noi difenderemo.
    È così che faremo onore a coloro che non sono più con noi.
    Queste persone hanno vissuto vite diverse, ma hanno condiviso un unico sogno.
    Il nostro comune sogno di giustizia e pace.
    In questo giorno di ricordo, ringraziamo tutti loro per quello che ci hanno dato durante la loro vita.
    Le loro vite ci ispirano, e ci rafforzano – la Lega Giovanile Laburista e il Partito Laburista – nella nostra lotta per difendere i valori fondamentali.
    Oggi sto chiedendo a tutti voi in Norvegia di assumersi la responsabilità.
    Dobbiamo allontanarci dalle ideologie di odio e da tutte le forme di estremismo.
    Dobbiamo astenerci dal diffondere la xenofobia e la diffidenza.
    E dobbiamo avere il coraggio di accogliere nuovi gruppi – anche quelli che non conosciamo – nelle nostre comunità.
    Siamo abbastanza forti per farlo.
    Nella nostra società c’è spazio per tutti.
    credo sia uno dei pochissimi discorsi fatti da un politico che abbiano suscitato in me la voglia di votarlo!! peccato che con gli italiani non mi sia mai capitato....

  7. #82
    Señora Memebr
    Data registrazione
    Jan 2011
    Località
    Viterbo
    Messaggi
    2218
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    In Italia gli autori satirici più irriducibili vengono licenziati, questo la dice lunga sulla nostra maturazione democratica e culturale

    A proposito vorrei citare alcune riflessioni interessanti di uno di quei "licenziati" ancora in esilio che già ai tempi delle vignette danesi ricordava:

    "Che la libertà d’espressione satirica di un Paese corrisponde al suo gradiente di democrazia.

    Che ogni religione, senza sense of humor, diventa fanatismo.

    Che parte del mondo islamico non è in grado di accettare la satira come forma di discorso politico.

    Che la satira reifica i suoi bersagli e per un musulmano è inaccettabile la reificazione del Profeta.

    Che non sono le vignette a insultare Maometto, ma i terroristi che uccidono in suo nome.

    Che le vignette anti-semite pubblicate quotidianamente in Egitto e in Arabia Saudita sfruttano stereotipi di gran lunga più offensivi di quelli utilizzati in Occidente.

    Che i direttori dei giornali arabi, invocando anch’essi la “libertà d’espressione”, continuano a pubblicarle.

    Che non per questo i vignettisti arabi devono temere per la loro vita.

    Che il profeta Maometto, quando in vita veniva insultato e dileggiato, rispose sempre col perdono, mai con la vendetta.

    Che il Corano minaccia di morte gli infedeli. (Forse è solo un problema di traduzione. “Uccideteli tutti ovunque li troviate” magari nell’originale era “Porgete l’altra guancia”.)

    Che non pubblicare le vignette perché questo potrebbe scatenare la violenza degli integralisti significa subire la loro violenza.

    Che la comunità islamica deve isolare gli imam radicali.

    Che nel mondo islamico legge divina e codice penale coincidono.

    Che le convinzioni religiose urtano contro il nostro essere individui razionali del 21° secolo.

    Che l’uomo sta bene quando non ha bisogno di religioni che lo proteggano dal dubbio e dalla paura.

    Che il messaggio delle religioni è: se metti in discussione l’amore infinito di Dio finisci dritto all’inferno.

    Che, da un punto di vista antropologico, non puoi avere una religione senza un nemico.

    Che la ragione sociale delle religioni è dare ai fedeli un senso di superiorità rispetto a un nemico immaginario.

    Che l’Europa moderna, laica, del commercio e della democrazia, appare col Rinascimento, nel momento in cui il cristianesimo, scosso dalla Riforma, comincia a perdere il controllo sull’organizzione sociale.

    Che la repubblica, la separazione dei poteri, il suffragio universale, la libertà di coscienza, l’eguaglianza dell’uomo e della donna non derivano dalla religione, che li ha anzi a lungo combattuti.

    Che, grazie alla rivoluzione francese, le adultere occidentali non vengono lapidate (però finiscono su Novella 2000: questo, per alcuni, è progresso).
    "

    https://danieleluttazzi.wordpress.com/2015/01/07/87/

  8. #83
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    -Bergamo
    Messaggi
    11874
    Thanks Thanks Given 
    505
    Thanks Thanks Received 
    541
    Thanked in
    265 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Shoofly Vedi messaggio
    In Italia gli autori satirici più irriducibili vengono licenziati, questo la dice lunga sulla nostra maturazione democratica e culturale

    A proposito vorrei citare alcune riflessioni interessanti di uno di quei "licenziati" ancora in esilio che già ai tempi delle vignette danesi ricordava:

    "Che la libertà d’espressione satirica di un Paese corrisponde al suo gradiente di democrazia.

    Che ogni religione, senza sense of humor, diventa fanatismo.

    Che parte del mondo islamico non è in grado di accettare la satira come forma di discorso politico.

    Che la satira reifica i suoi bersagli e per un musulmano è inaccettabile la reificazione del Profeta.

    Che non sono le vignette a insultare Maometto, ma i terroristi che uccidono in suo nome.

    Che le vignette anti-semite pubblicate quotidianamente in Egitto e in Arabia Saudita sfruttano stereotipi di gran lunga più offensivi di quelli utilizzati in Occidente.

    Che i direttori dei giornali arabi, invocando anch’essi la “libertà d’espressione”, continuano a pubblicarle.

    Che non per questo i vignettisti arabi devono temere per la loro vita.

    Che il profeta Maometto, quando in vita veniva insultato e dileggiato, rispose sempre col perdono, mai con la vendetta.

    Che il Corano minaccia di morte gli infedeli. (Forse è solo un problema di traduzione. “Uccideteli tutti ovunque li troviate” magari nell’originale era “Porgete l’altra guancia”.)

    Che non pubblicare le vignette perché questo potrebbe scatenare la violenza degli integralisti significa subire la loro violenza.

    Che la comunità islamica deve isolare gli imam radicali.

    Che nel mondo islamico legge divina e codice penale coincidono.

    Che le convinzioni religiose urtano contro il nostro essere individui razionali del 21° secolo.

    Che l’uomo sta bene quando non ha bisogno di religioni che lo proteggano dal dubbio e dalla paura.

    Che il messaggio delle religioni è: se metti in discussione l’amore infinito di Dio finisci dritto all’inferno.

    Che, da un punto di vista antropologico, non puoi avere una religione senza un nemico.

    Che la ragione sociale delle religioni è dare ai fedeli un senso di superiorità rispetto a un nemico immaginario.

    Che l’Europa moderna, laica, del commercio e della democrazia, appare col Rinascimento, nel momento in cui il cristianesimo, scosso dalla Riforma, comincia a perdere il controllo sull’organizzione sociale.

    Che la repubblica, la separazione dei poteri, il suffragio universale, la libertà di coscienza, l’eguaglianza dell’uomo e della donna non derivano dalla religione, che li ha anzi a lungo combattuti.

    Che, grazie alla rivoluzione francese, le adultere occidentali non vengono lapidate (però finiscono su Novella 2000: questo, per alcuni, è progresso).
    "

    https://danieleluttazzi.wordpress.com/2015/01/07/87/
    Un solo commento


  9. #84
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2010
    Località
    Toscana
    Messaggi
    1573
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    11
    Thanked in
    8 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Shoofly Vedi messaggio
    In Italia gli autori satirici più irriducibili vengono licenziati, questo la dice lunga sulla nostra maturazione democratica e culturale

    A proposito vorrei citare alcune riflessioni interessanti di uno di quei "licenziati" ancora in esilio che già ai tempi delle vignette danesi ricordava:

    "Che la libertà d’espressione satirica di un Paese corrisponde al suo gradiente di democrazia.

    Che ogni religione, senza sense of humor, diventa fanatismo.

    Che parte del mondo islamico non è in grado di accettare la satira come forma di discorso politico.

    Che la satira reifica i suoi bersagli e per un musulmano è inaccettabile la reificazione del Profeta.

    Che non sono le vignette a insultare Maometto, ma i terroristi che uccidono in suo nome.

    Che le vignette anti-semite pubblicate quotidianamente in Egitto e in Arabia Saudita sfruttano stereotipi di gran lunga più offensivi di quelli utilizzati in Occidente.

    Che i direttori dei giornali arabi, invocando anch’essi la “libertà d’espressione”, continuano a pubblicarle.

    Che non per questo i vignettisti arabi devono temere per la loro vita.

    Che il profeta Maometto, quando in vita veniva insultato e dileggiato, rispose sempre col perdono, mai con la vendetta.

    Che il Corano minaccia di morte gli infedeli. (Forse è solo un problema di traduzione. “Uccideteli tutti ovunque li troviate” magari nell’originale era “Porgete l’altra guancia”.)

    Che non pubblicare le vignette perché questo potrebbe scatenare la violenza degli integralisti significa subire la loro violenza.

    Che la comunità islamica deve isolare gli imam radicali.

    Che nel mondo islamico legge divina e codice penale coincidono.

    Che le convinzioni religiose urtano contro il nostro essere individui razionali del 21° secolo.

    Che l’uomo sta bene quando non ha bisogno di religioni che lo proteggano dal dubbio e dalla paura.

    Che il messaggio delle religioni è: se metti in discussione l’amore infinito di Dio finisci dritto all’inferno.

    Che, da un punto di vista antropologico, non puoi avere una religione senza un nemico.

    Che la ragione sociale delle religioni è dare ai fedeli un senso di superiorità rispetto a un nemico immaginario.

    Che l’Europa moderna, laica, del commercio e della democrazia, appare col Rinascimento, nel momento in cui il cristianesimo, scosso dalla Riforma, comincia a perdere il controllo sull’organizzione sociale.

    Che la repubblica, la separazione dei poteri, il suffragio universale, la libertà di coscienza, l’eguaglianza dell’uomo e della donna non derivano dalla religione, che li ha anzi a lungo combattuti.

    Che, grazie alla rivoluzione francese, le adultere occidentali non vengono lapidate (però finiscono su Novella 2000: questo, per alcuni, è progresso).
    "

    https://danieleluttazzi.wordpress.com/2015/01/07/87/

    In effetti a Parigi si è vista anche molta ipocrisia,ma l'importante ,in fondo è che ci sia stata una risposta unitaria e che sia la volta buona perché si crei una vera coscienza europea,non a parole ma nei fatti.

  10. #85
    Moderator
    Data registrazione
    May 2008
    Località
    Como
    Messaggi
    2583
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    Premetto di non aver letto tutta la discussione perchè solo oggi riesco ad entrare nel forum dopo almeno due mesi...
    però le mie impressioni ormai a freddo sono queste.
    Mi sono sentita fin da subito solidale con le persone e le famiglie coinvolte in questo attentato, pur non essendo particolarmente allineata con la satira estrema. A me alcune vignette infastidiscono e non poco! Detto questo, ovviamente, non vado di certo a sparare dentro a una testata giornalistica perchè sono ferita da alcuni aspetti che toccano la fede delle persone.
    Aggiungo oltre che la tiepida fede dei cristiani, che per noi è il 100% nell'ambito di pensiero e di attuazione, non corrisponde credo nemmeno 1/10 di chi invece professa la religione di Allah.
    Ma questo non è un attacco alla cristianità questo è un attacco alla libertà, di espressione, di parola, di informazione.
    Ma parlando con un'amica mussulmana la stessa mi diceva quanto le vignette possano ferirli perchè è scritto nel Corano che è assolutamente vietata l'iconografia di Maometto e di Allah...ora...mettiamoci nei panni degli estremisti, (cosa tremenda...ma giuro sto cercando di capire) da cui questa amica totalmente si discosta, che non fanno altro che andare in occidente ad uccidere qualcuno che non la pensa come loro e che li offende.
    La mia amica è profondamente offesa. Perchè quando la libertà di una persona va a ledere un pezzo importantissimo della vita di un' altra forse una riflessione va fatta

    Ma scusate...ma quando un uomo uccide una donna perchè "non la pensa come lui" non è uguale?
    Salto temporale...ma le Crociate non sono state la stessa cosa? Addirittura erano state volute da Papato.

    Inoltre la riflessione si allarga pensando che dove oggi ci sono guerre civili...Iran, Libia, Iraq, Afghanistan è laddove noi Occidentali siamo andati a fare "missioni per la pace"...eh stica**i..

    Aggiungerei anche tutti gli ostaggi e tutte le cauzioni pagate che servono per comprare proprio quelle armi che i terroristi imbracciavano...
    Aggiungiamo anche la democratizzazione forzata di alcuni paesi anche vicini nostri, come l'Albania, che hanno portato solo a impoverimento..un ragazzo Albanese cresciuto nella dittatura mi diceva che "ci hanno fatto credere che entrando nella NATO e favorendo la democrazia saremmo stati meglio...ma si stava meglio con la dittatura!"

    ora scusate ma io mi immagino se arrivo da una storia statale in cui già faccio fatica, in cui mi dicono che se faccio 1 2 e 3 starò meglio e dopo pochi anni mi trovo a dover andarmene dal mio paese perchè non ho prospettive per una cosa che mi hanno imposto altri...

    mi rendo conto che sto divagando....ma questa storia mi ha attivato tutti questi pensieri.

  11. #86
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2010
    Località
    Toscana
    Messaggi
    1573
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    11
    Thanked in
    8 Posts

    Predefinito

    Charlie Hebdo era un giornaletto da 60.000 copie,oggi esce in edicola con tre milioni di copie.In Italia si trova allegato al "Fatto Quotidiano".
    Questa è la miglior risposta a chi vuole un mondo senza libertà.

    Lauretta,la tua amica non capisce che la democrazia è poter avere un giornale come Charlie Hebdo e nello stesso tempo la libertà di non comprarlo e di non leggerlo.

  12. #87
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2013
    Località
    piccolo paese calabro della costa jonica...
    Messaggi
    1367
    Thanks Thanks Given 
    58
    Thanks Thanks Received 
    82
    Thanked in
    54 Posts

    Predefinito

    Lauretta, per il tuo amico albanese, riguardo alla dittatura:
    tra quelli della prima "ondata" di profughi dall'Albania (ricordi le immagini della nave stracolma di albanesi a Bari i primi anni 90?) ne abbiamo "adottati" molti nel mio piccolo paesino sconosciuto della costa calabra...ebbene, non te la faccio lunga: abbiamo "cresciuto" intere famiglie e siamo cresciuti insieme e i racconti che mi hanno fatto della dittatura ti assicuro che non erano piacevoli. Comunque, molti di loro (tra cui una famiglia a cui siamo rimasti affezionati e legati) sono ritornati in patria, hanno ricominciato, hanno iniziato attività impensabili per loro ai tempi della dittatura e adesso stanno benissimo e riceviamo quotidianamente notizie belle su come si vive oggi in Albania...
    Quindi, non so cosa faccia il tuo amico, ma posso garantirti che da quelle parti e non solo (sono appena tornato da Berlino ed ho ascoltato racconti incredibili di persone che fino al 1989 stavano aldilà del muro...) la vita è cambiata. In meglio. In molto molto molto meglio...

  13. #88
    Moderator
    Data registrazione
    May 2008
    Località
    Como
    Messaggi
    2583
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    2
    Thanked in
    2 Posts

    Predefinito

    finisco quanto cominciato ieri....perchè stavo andando in confusione e iniziavo a fare libere associazioni...
    aggiungo solo una cosa...è straziante come si sia mobilitato tutto l'Occidente per 20 morti in Francia (ripeto una tragedia) e si legge su un quotidiano nazionale questa notizia "Non si riescono a contare le vittime della carneficina nella città di Baqa, nel nord-est della Nigeria, dove dei circa diecimila abitanti almeno 2.000 sarebbero stati uccisi dagli integralisti islamici Boko Haram in meno di una settimana"...
    in questo secondo caso cosa si fa? nulla. non si muove nessuno. Come se i morti europei o occidentali fossero di serie A e tutto il resto di serie B.

    A me la morte di una bambina di 10 anni che viene fatta esplodere in un mercato mi attiva molto di più della morte di un giornalista che sa che con una vignetta sta comunque toccando un aspetto scoperto di qualcuno (e satira sia!), ben consapevole che nel mondo, purtroppo, l'estremismo c'è. In tutti e due i casi sono stati lesi dei diritti..il diritto alla vita, all'educazione, all'istruzione a una famiglia, alla salute ma soprattutto all'infanzia nel primo caso; il diritto alla vita, alla libertà di stampa, di parola, di informazione nel secondo caso.

    Secondo me è già tanto che danno la notizia della bambina, strumentalizzata per impaurirci e per distrarci, perchè in questi mesi "andrà di moda segnalare tutto quello che fanno i terroristi".
    Io non ci credo...scusate ma sono molto scettica delle manovre dei mass media, delle testate giornalistiche e delle manovre politiche che assolutamente noi non conosciamo.

    @maclaus e @monica
    La mia amica capisce la democrazia...te lo assicuro...e infatti non comprava e non leggeva quel giornale, vivendo serenamente e non portando rancore...

    Anche il mio amico albanese non ha ricordi positivi della dittatura...tanto che venne in Italia...ma penso anche che con la democrazia avrebbe potuto tornare...ma dice "per noi che viviamo nelle campagne lontano da Tirana, è impossibile ricominciare".
    Sono testionianze singole..magari sbaglia e non ha coraggio lui a provare a tornare...

  14. #89
    Señora Memebr
    Data registrazione
    Jan 2011
    Località
    Viterbo
    Messaggi
    2218
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Lauretta Vedi messaggio
    La mia amica è profondamente offesa. Perchè quando la libertà di una persona va a ledere un pezzo importantissimo della vita di un' altra forse una riflessione va fatta
    Certo che va fatta, ma solo una riflessione (magari più di una), le pallottole no. Alla satira si risponde con i suoi stessi mezzi, allo sfottò invece (che spesso si maschera da satira per passare impunemente al dazio della liceità) con lancio di pernacchie, pomodorate marce e sberleffi. Trovo che la ridicolizzazione di un messaggio stupido e offensivo - soprattutto quando ha la faccia tosta di spacciarsi per satira - sia il modo più formidabile per rivendicare il proprio diritto di contestazione rispetto alla libera espressione altrui.

  15. #90
    Lettore dell'estremo sud
    Data registrazione
    Jul 2014
    Località
    Originario della Sicilia, vivo per lavoro a Milano
    Messaggi
    445
    Thanks Thanks Given 
    3
    Thanks Thanks Received 
    10
    Thanked in
    4 Posts

    Predefinito

    Sento parlare di democrazia, libertà di espressione, libertà di...., libertà, e bla bla... Ho visto alcune vignette della rivista e va bene la satira, ma alcune sono proprio volgari. La libertà ha un limite o no?

Discussioni simili

  1. Chaplin, Charlie - I corti I
    Da elisa nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 11-08-2013, 09:24 PM
  2. Chaplin, Charlie - Il circo
    Da elisa nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 08-12-2013, 05:56 PM
  3. Chaplin, Charlie - Il monello
    Da Lauretta nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 01-07-2013, 10:01 PM
  4. Chaplin, Charlie - La febbre dell'oro
    Da elisa nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 03-11-2012, 11:54 AM
  5. Chaplin, Charlie - La donna di Parigi
    Da elisa nel forum Piccola cineteca
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 06-04-2011, 12:41 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •