Greer, Andrew Sean - Less

alessandra

Lunatic Mod
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Arthur Less, scrittore in difficoltà alle soglie dei cinquant'anni, riceve inaspettatamente l'invito al matrimonio dell'uomo con cui ha avuto una relazione durata nove anni. Così, pur di avere un apparente motivo valido per declinare l'invito, decide di riesumare le varie richieste di partecipazione a convegni, consegne di premi, improbabili interviste e così via che giacciono, fino allora snobbati, sulla sua scrivania, e che lo accompagneranno in un giro del mondo, durante il quale ne capiteranno di cotte e di crude.
Questa descrizione potrebbe far pensare a un'esilarante commedia, ma non è così. Il romanzo, infatti, è incentrato sul malessere esistenziale di Less, raccontato con cupa ironia e con scrittura acuta, allo stesso tempo colta e lieve, accurata e limpida.
La vivacità brillante delle pagine che raccontano il viaggio del protagonista si alterna al dolore che permea i vari flashback distribuiti sapientemente lungo il romanzo, che ci parlano del passato di Less e ci svelano chi è. Non è un dolore urlato, apparentemente ci sfiora appena, ma si insinua subdolamente nel nostro animo. In fin dei conti, nel mio ha prevalso la vitalità che attraversa le pagine, complice anche il finale per me piacevolmente stonato.
Un bellissimo romanzo, a suo modo di formazione, perché (per fortuna!) non si smette mai di crescere.
Questo il giudizio della giuria del premio Pulitzer 2018, che l'ha visto vincitore:
Un libro generoso, musicale nella prosa e ampio in struttura e portata, sul diventare grandi e sulla natura essenziale dell'amore.
 

Grantenca

Well-known member
Libro completamente ambientato nel mondo artistico omosessuale americano, ,molto libero nelle relazioni sentimentali, ma che non presenta alcun riferimento ad eventuali condizionamenti ambientali dovuti a discriminazioni sessuali.

Less, il protagonista, è uno scrittore americano di discreto successo che, alla soglia dei cinquant’anni viene abbandonato dal suo giovane amante che gli comunica la sua decisione di sposarsi con un’altra persona.

Per attenuare il dolore della perdita e forse anche per trovare l’ispirazione per riscrivere un romanzo che lui pensava ottimo ma che gli editori gli hanno bocciato , intraprende un lungo viaggio che lo porta in Messico, in Europa, in India, tra avventure varie e situazioni diversissime. Il libro è basato soprattutto sulla personalità del protagonista, persona molto amata e rispettata sia per le sue qualità fisiche, è un uomo (o una donna ?) molto affascinante, sia per quelle artistiche ma soprattutto morali. Chiaramente un mondo non certamente del tutto comprensibile per una persona come me, purtroppo ( o per fortuna secondo i punti di vista) della terza età che, tra l’altro, ha ricevuto un educazione maschilista al massimo grado.

Un fatto mi ha colpito. Un suo libro di solo discreto successo in America ha vinto un premio importantissimo in Italia. Ne rimane piacevolmente sorpreso ma siccome è una persona che non sa cosa sia l’egoismo non esita ad attribuirne il merito alla traduttrice. Questo mi ha fatto pensare che moltissime opere, forse le più grandi, che mi hanno deliziato lungo tutta la mia vita sono state scritte da scrittori russi, tedeschi, inglesi, americani, francesi, spagnoli, portoghesi: io purtroppo non ho troppa dimestichezza con le lingue straniere, e mi sono sempre chiesto come potessero essere queste grandi opere se avessi potuto leggerle in lingua originale.

Per quanto riguarda la qualità della scrittura è ovviamente di ottimo livello, avendo tra l’altro vinto questo romanzo il più grande premio letterario americano, Io l’ho però trovata infarcita di qualche effetto speciale di troppo.
 
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