"Un uomo è seduto in una stanza spoglia, una sigaretta tra le labbra e lo sguardo fiero. Non è uno qualunque. È il leader del Comitato, nato per difendere i diritti dei lavoratori e dei più poveri con ogni mezzo. Davanti a lui c'è il comandante della Milizia, un americano duro e spietato, sostenuto dai poteri forti del Paese. E il corpo che comanda ha un solo obiettivo: mettere fine al Comitato. Il Lupo Grigio e Vincent Parker: due uomini agli antipodi eppure simili. Il primo, dopo una lunga fuga, è stato arrestato e sta confessando. Il secondo lo ascolta incuriosito. Da troppo segue le vicende del Comitato. Li giudica e li condanna. Omicidi, aggressioni, sparatorie e sotterfugi si sono consumati svelando alleanze con isolati parroci di periferia, lontani dallo strapotere della Santa Sede e dal principe Barcidiacono, padrone indiscusso di ogni attività. Tra operai orgogliosi, tradimenti e segreti inconfessabili. Il comandante della Milizia pregusta un ruolo da eroe nazionale. Ma nasconde qualcosa che deve restare nell'ombra. Qualcosa che il Lupo Grigio conosce bene."

Non mi è piaciuto, non riesco a salvare nulla di questo libro, anche se il finale è sicuramente migliore di tutto il resto. Lo stile di scrittura è un linguaggio parlato piuttosto sciatto, la trama è piuttosto confusa, l'e-book è pieno di errori.

Non mi sento di consigliarlo.
Voto 2