Fremantle, Elizabeth - La disobbediente

Pila

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Appena finito.
Il libro è molto romanzato ma l'autrice esprime bene l'indole di Artemisia che sin da bambina ha mostrato una spiccata intelligenza e curiosità. La conosciamo fino alle tristi vicende che l'hanno portata ad essere un simbolo di ribellione e disobbedienza in un periodo storico in cui alle donne era proibito praticamente tutto, figuriamoci dipingere.
Artemisia emerge nel suo anticonformismo umano ed artistico, entrambi la guidano nella sua crescita e l'autrice descrive bene quanto le costi essere chi è.
Ciò che la circonda e l'inadeguatezza dei mezzi della sua famiglia viene espressa bene con precise descrizioni che hanno reso la lettura realistica; così come la caratterizzazione degli altri protagonisti, dal padre ubriacone e meschino all'aggressore prepotente e vigliacco. Di contorno una comunità pronta a puntare il dito e a condannare i più deboli.

Mi è piaciuto molto anche come l'autrice descrivesse la pittura di Artemisia , associandolo alle sue emozioni spesso violente, questo parallelismo tra vicende e quadri hanno portato meglio a capire la creazione dello stile di Artemisia Gentileschi.

Mi sarebbe piaciuto che continuasse ancora un po' seguendola per qualche anno, ma credo che la volontà dell'autrice fosse far conoscere come sia nata la personalità di Artemisia e parlare della violenza subita, cosa che con la protagonista purtroppo la accomuna.
 
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