Dean, Abigail - La ragazza A

qweedy

Well-known member
"Lex non vuole più pensare alla sua famiglia. Non vuole più pensare all'infanzia degli orrori. Non vuole più pensare a sé stessa come la Ragazza A, quella che era riuscita a scappare. Ma quando molti anni dopo sua madre muore lasciando la vecchia casa in eredità, la voragine del passato si spalanca di nuovo sotto i suoi piedi. Lex vorrebbe trasformare l'edificio in un luogo di pacificazione, ma per prima cosa deve fare i conti con i sei fratelli e con l'indicibile infanzia che hanno condiviso. Così, quella che comincia come un'adrenalinica storia di sopravvivenza e riscatto, diventa racconto di rivalità tra fratelli e alleanze ancestrali."

L'autrice ha dichiarato di essersi ispirata ad alcuni fatti reali, come al caso della famiglia californiana di David e Louise Turpin, condannati per aver torturato dodici dei loro tredici figli. Fu proprio la figlia diciassettenne a fuggire e a dare l’allarme, così come avviene nel romanzo.

La vicenda, angosciante e straziante, ha per protagonista una famiglia distrutta dal fanatismo religioso: padre, madre e sette figli.
Lex è la ragazza A, l'unica che ha avuto il coraggio di fuggire dalla prigione dove è stata rinchiusa da suo padre e il suo gesto ha salvato i suoi fratelli e sorelle.
Dopo la liberazione e il suicidio del padre, i fratelli sono stati separati e dati in affido a famiglie diverse.
Lex e i suoi fratelli sono sopravvissuti fisicamente, ma le loro menti e le loro anime sono state devastate.
L'analisi delle dinamiche che si sono venute a creare tra le vittime è molto approfondita. A volte solidarietà, altre volte a prevalere è l'istinto di sopravvivenza, oppure la cattiveria pura, perché alla fine quella sembra l'unica regola che vige in quella casa. La madre non è ben chiaro se è vittima o carnefice. Di sicuro è succube del marito.

Una casa degli orrori.
 
Ultima modifica:
Alto