qweedy
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"È l’estate del 1975 quando Barbara Van Laar, adolescente problematica, scompare da Camp Emerson, il campo estivo fondato dalla sua ricca famiglia nel parco delle Adirondack. La notizia fa subito scalpore: anni prima anche suo fratello Bear è sparito nei boschi in circostanze misteriose, e non è mai stato ritrovato. La giovane investigatrice Judyta Luptack comprende subito che tutti nascondono qualcosa: gli uomini della famiglia, che ai tempi di Bear hanno tardato a chiamare i soccorsi; la madre dei ragazzi, incapace di riprendersi dal dolore; il capitano della polizia, che ancora una volta ha fretta di trovare un colpevole, e Tracy, l’unica amica di Barbara al campo e l’unica a conoscere i suoi movimenti segreti. Mentre le indagini procedono, passato e presente si intrecciano, mettendo in luce tradimenti, menzogne, conflitti e giochi di potere."
Thriller e dramma familiare in un'ambientazione affascinante, una riserva forestale in cui ha luogo un campo ricreativo estivo per preadolescenti. Peccato per i salti temporali, secondo me non necessari, che creano un po' di confusione.
Romanzo corale dalla trama complessa basata su microstorie che poi si ricompongono come un puzzle.
Il titolo si riferisce al dio greco Pan, perché è lui che dà nome al panico dei boschi, lo sconcerto che coglie chi perde l’orientamento perché tutti gli alberi sembrano eguali.
Trama interessante, a parte i salti temporali.
Thriller e dramma familiare in un'ambientazione affascinante, una riserva forestale in cui ha luogo un campo ricreativo estivo per preadolescenti. Peccato per i salti temporali, secondo me non necessari, che creano un po' di confusione.
Romanzo corale dalla trama complessa basata su microstorie che poi si ricompongono come un puzzle.
Il titolo si riferisce al dio greco Pan, perché è lui che dà nome al panico dei boschi, lo sconcerto che coglie chi perde l’orientamento perché tutti gli alberi sembrano eguali.
Trama interessante, a parte i salti temporali.